Wildfire: il dolce (e piccante) ritorno a Maple Hills
Dopo il successo riscontrato con Icebreaker, l’autrice inglese Hannah Grace ha deciso di costruire nuove storie intorno ai personaggi di Maple Hills. Questa volta i protagonisti sono Russ Callaghan e Aurora Roberts che, al termine dell’anno accademico, prendono parte ad un gioco alcolico che li porta a trascorrere una notte particolarmente focosa. Peccato che, dopo la passione, Aurora scappa via lasciando Russ senza nemmeno un riferimento con cui rintracciarla. Ma il destino ha deciso che le loro strade dovevano ricontrarsi di nuovo: entrambi infatti prestano servizio ad un campo estivo dove il compito principale è badare a dei ragazzini. Ma qui ci sono delle regole ferree: non si possono stringere rapporti personali tra il personale… Saranno Russ e Aurora in grado di stare lontani uno dall’altro?

Russ e Aurora, due personaggi meno banali di quello che si possa pensare
La trama di Wildfire è la classica storia romance di due personaggi che non possono stare lontani perché l’attrazione e la chimica è troppo forte. Sulla carta quindi l’intreccio narrativo sembra essere già scritto, ma Russ e Aurora non sono per niente personaggi banali. Russ ha un rapporto difficile con il padre, vittima della dipendenza dal gioco d’azzardo con lo rende scontroso con il figlio; anche Aurora ha un rapporto difficile con il padre, un magnate della Formula 1 che sembra ricordarsi di avere una figlia solo quando serve salvare le apparenze. I due background così difficili e così simili porteranno Russ e Aurora ad avvicinarsi, prima ancora che fisicamente, a livello di affinità mentale. Sono due anime fragili e insicure che si riconoscono.
Un romance dolce e spicy
Se Icebreaker si è fatto conoscere al grande pubblico dei lettori per la quantità e l’intensità (alle volte fin troppo gratuita) delle scene spicy, Wildfire in questo senso non è da meno ma sicuramente è meglio riuscito del suo predecessore. Le scene hot del primo volume apparivano spesso volgari, esagerate e inserite giusto per regalare al lettore un ulteriore tocco di piccantezza. Nel caso del secondo volume le scene sono meglio inserite nella trama, si sposano bene con la crescente tensione erotica tra i protagonisti e non sono mai davvero fuori luogo, per quanto spesso altrettanto intense. Perché Russ e Aurora, a differenza di Nate e Anastasia, sono anche particolarmente dolci e vulnerabili.

Un libro godibile, ma senza particolari pretese
Wildfire è l’esempio di quanto la letteratura romance possa essere puro e semplice intrattenimento. Il romanzo si fa leggere bene, è scorrevole, la trama è semplice e – per quanto altamente prevedibile – finisce esattamente dove il lettore vuole. Non ci sono drammi eccessivi, non è uno slow burn e alla fine c’è anche il lieto fine un po’ per tutti. Una di quelle letture perfette da leggere sotto l’ombrellone o per staccare la testa, ma di certo non il romance più riuscito della storia.
In attesa di Daydream
L’universo di Maple Hills non si ferma però a Wildfire. Hannah Grace ha già pubblicato il terzo volume ambientato in questo ambiente narrativo, Daydream dove – ancora una volta – il trope cambia. Al momento il romanzo è disponibile solo in lingua originale e non si hanno ancora notizie dell’uscita in Italia.
