Viscere: una raccolta di racconti per perdersi nel surreale e nel grottesco

Viscere è una raccolta di racconti disturbanti, assurdi e grotteschi scritta da Amelia Gray e pubblicata da Pidgin Edizioni.

Autrice: Amelia Gray

Casa editrice: Pidgin Edizioni

Data di pubblicazione: dicembre 2019

Numero di pagine: 208

Viscere esibisce una vasta gamma di stili e temi. Ci sono favole (una città è divisa a metà da un serpente gigante), racconti dell’orrore (una donna sta per essere uccisa nella casa di uno sconosciuto), racconti assurdi (due donne si scontrano in un’escalation di doni di ringraziamento mentre in un altro racconto una donna striscia nelle condutture d’aereazione di una casa) e storie più improntate sull’amore (ma quello strano). Viscere è diviso in cinque sezioni che variano per tema e influenza.

A capofitto nei meandri del grottesco

Le storie di Amelia Gray sono scomode, inquietanti, esilaranti, grottesche e caratterizzate da una grande prosa. In questa raccolta intelligente e irriverente, il linguaggio della scrittrice ringhia, affamato; i suoi personaggi esprimono desideri che non possono essere soddisfatti attraverso la normale interazione umana.

L’effetto apparentemente voluto di Amelia Gray è quello di rendere il lettore sottomesso, infatti leggere Viscere è un po’ come essere bendati e bersagliati da tutte le parti. Nelle sue storie la scrittrice spinge contro limiti estremi i suoi personaggi in un vortice che mette alla prova anche i suoi lettori. Una lettura fuori controllo, che scaturisce nel lettore le sensazioni più aberranti.

“Che ne dici se mi spingo un po’ oltre? Starai al gioco?”

Molti dei personaggi di Amelia Gray si permettono di agire secondo i loro desideri più strani e oscuri. Alcuni sono pazzi alla ricerca di una vera connessione, altri sono persone “normali” i cui veri dolori emotivi li spingono a fare cose folli.

I personaggi dei racconti agiscono sulla base di sentimenti che la maggior parte delle persone sogna ad occhi aperti o su cui fantastica. C’è la sensazione che siano dei veri e propri desideri repressi a muovere i personaggi verso azioni inappropriate e ad infrangere tabù. Pertanto, il vero orrore del suo lavoro si fonda sul suo realismo: mentre alcune storie sono fantastiche, altre sono innegabilmente plausibili.

Racconti folli e fortemente immorali

Offrendo l’orribile senza giudizio, Amelia Gray intensifica l’effetto che i racconti hanno su di noi. Diventiamo più disturbati dalla violenza e dalla psicosi quando questi pensieri e azioni ci vengono offerti in modo neutrale, come se fossero normali.

La scrittura ci lascia spesso disorientati, incapaci di comprendere le scene che ci vengono presentate con un distacco quasi sociopatico. In nessun momento la scrittrice indica se sostiene o condanna le convinzioni e i comportamenti dei suoi assurdi personaggi, e questa assenza di bussola morale permea il suo lavoro, inducendo il lettore a mettere in discussione la propria moralità di fronte a tale ambiguità.

Il suo tono neutro, esaltato dall’uso della narrazione in terza persona, ci incoraggia ad abbracciare senza coscienza le oscure secrezioni della sua scrittura, impegnandoci contemporaneamente in un gioioso godimento della ripugnanza provocata, sentendoci respinti dalla malattia delle sue creazioni. Una delle storie di questa raccolta, “Cinquanta modi per mangiare il tuo amato”, gioca proprio con queste reazioni contrastanti di gioia e disgusto.

Amelia Gray: scrittrice e sceneggiatrice

Per capire bene chi sia Amelia Gray e con chi abbiamo a che fare, forse è il caso di riportare una sua risposta a un’intervista in cui le avevano chiesto se avrebbe continuato a fare la scrittrice per sempre.

La sua risposta è stata candida e puntuale: “Se scrivere mi fa sentire così per il resto della mia vita, lo farò per il resto della mia vita, sì, certo. Ma forse scrivere non mi farà sempre sentire così e qualcos’altro lo sostituirà, e poi finirò per passare il resto della mia vita a fare caramelle o bruciare chiese.

Amelia è autrice delle raccolte di racconti AM/PM, Museum of the Weird e Viscere e dei romanzi THREATS e Isadora inoltre è stata sceneggiatrice di serie cult come Mr. Robot e Maniac.

Conclusioni

Non tutti i racconti proposti sono ben riusciti e soprattutto, hanno tutti un finale aperto che lascia il lettore spiazzato ma gli consente anche, volendo, di poter continuare la storia a suo piacimento. È quasi come se Amelia Gray lanciasse una sfida: se vuoi una conclusione a questa storia devi scriverla tu.

Ovviamente, Viscere non è una lettura adatta a tutti ma per chi cerca racconti brevi, stranezze, assurdità, storie grottesche e immorali troverà pane per i suoi denti.