Amare oltre ogni limite: Un amore senza fine di Scott Spencer

Un amore senza fine mi ha catturata da subito, dalla prima pagina, con uno di quei rari incipit che scatenano immediatamente la curiosità, travolgendoti con un migliaio di emozioni.

Quando avevo diciassette anni e obbedivo totalmente ai più solleciti comandi del cuore, mi allontanai dai cammini della normalità e nello spazio di un istante rovinai ogni cosa che amavo, così profondamente amavo, e quando l’incorporea sostanza dell’amore si ritrasse nella paura e il mio stesso corpo finì segregato, fu difficile per gli altri credere che un’esistenza ancora così nuova potesse soffrire così irrevocabilmente. Ma gli anni sono trascorsi e la notte del 12 agosto 1967 divide ancora la mia vita.

Autore: Scott Spencer

Anno di pubblicazione: 1979

Casa editrice: Sellerio

Numero di pagine: 581

Trama

David Axelrod ama Jade Butterfield, in modo totalizzante. Vive un amore talmente appassionato da sfociare nella vera ossessione. Un amore che non lascia spazio alla lucidità e alla razionalità, ed è tale da far commettere atti illeciti e fuori legge. David è tormentato e non si dà pace, non vuole vivere senza Jade. La vita senza di lei non ha senso.

Nella sua testa (e nel suo cuore) tutto gira intorno a Jade e la sua famiglia, a tal punto da offuscare sé stesso e la sua vita, rendendolo “cieco” anche davanti all’ovvio. Il loro legame è troppo grande e non è semplice da capire. È talmente potente da portare tutti quelli che ne entrano in contatto a sgretolarsi e a crollare.

Dopo l’irrazionale azione di dare fuoco alla casa di Jade e della sua famiglia il 12 agosto del 1967, la vita di David si trasforma in una perpetua attesa del suo amore. Lo brama con tutte le sue forze, anche quando finisce in un centro psichiatrico per tre lunghi anni. Il tempo passa e tutto intorno a lui muta forma, ma David non pensa ad altro che a Jade, ancora, e ogni avvenimento esterno neanche lo sfiora. Sembra vivere una vita non sua, se non c’è lei. Così l’amore, per David, diventa l’unico motore di vita. Un motore che lo spingerà oltre ogni limite pur di ricongiungersi al suo amore eterno.

La mia esistenza era diventata un processo al mio amore. E io cercavo invece di tenermi aggrappato a ciò che consideravo unico e mio, perché temevo che perdendolo mi sarei ridotto a nulla.

Man mano che si va avanti con la lettura e si comincia ad entrare nel vivo della storia, il sentimento di David sprofonda in una storia ossessiva, ansiogena e furiosa. Il suo amore diventa quasi una malattia, trascinandolo in un mondo fatto di telefonate anonime, lunghe lettere, baratri e speranze. E quando proverà in tutti i modi a mettersi in contatto con la famiglia Butterfield (violando la legge) riuscirà finalmente a trovare Jade e rivivere il suo grande amore.

Ma anche durante le più belle illusioni si va inevitabilmente incontro al proprio destino. Infondo, cosa potrà mai succedere ad un amore così immenso e senza fine?

Le uniche cose che rimpiango, le sole che rimpiangerò sempre sono quelle che non ho fatto. Alla fin fine è solo questo che lamentiamo. I sentieri che non abbiamo percorso. Le persone che non abbiamo toccato.

Considerazioni

Un amore senza fine mi ha letteralmente distrutta. Scrivere di un amore eterno e altamente personale non è affatto semplice, e per questo ammiro e stimo con tutto il cuore Scott Spencer perché ci ha regalato un vero capolavoro; ma leggerlo è ancora più potente, mi ha preso a pugni il cuore e tutti gli organi interni, mi ha lasciata con la bocca asciutta e la salivazione a zero, e una volta chiusa l’ultima pagina ho avuto chiara una sola cosa: un pezzo della mia anima sarà per sempre in questo libro.

Certo, se non si è mai provato un amore così totalizzante ed essenziale, tale da annullare tutto ciò che esiste intorno, non lo si potrà apprezzare in toto, nella sua vera essenza. Ma se, anche solo per un attimo, in un ricordo lontano, avete sentito quel sentimento dentro di voi, beh, questo libro farà tornare tutto a galla. E alla fine David non vi sembrerà più tanto folle e anonimo.