Un amore senza fine di Scott Spencer: quando l’amore diventa ossessione

Torniamo a parlare di Un amore senza fine di Scott Spencer, nella nuova edizione pubblicata da Sellerio con traduzione a cura di Tommaso Pincio. Dopo avervene già parlato in un precedente articolo, sentivamo l’esigenza di esprimere un nuovo punto di vista su uno dei testi che approfondiscono meglio la forza dell’amore giovanile in tutte le sue sfaccettature.

Un amore che porta alla distruzione

Già dall’incipit di Un amore senza fine capiamo di entrare in un vortice di follia destinato a prosciugare tutti coloro che ne vengono a contatto. La voce narrante di questa vicenda è David Axelroad, che dopo essere stato bruscamente allontanato dal padre della sua ragazza, decide d’impeto di bruciare la loro casa. Si tratta di un evento destinato a segnare profondamente la sua vita che lo spingerà verso un’ossessione insanabile.

Le colpe di cui mi ero macchiato e una buona parte di quelle che non avevo non avrebbero posto termine alla mia vita nè l’avrebbero cambiata, ed era proprio questo a spaventarmi di più. Sarei rimasta la stessa persona, mossa dagli stessi desideri – avrei avuto solo molte meno possibilità di soddisfarli. La stessa passione e nessuna vera possibilità: era quello il genere di pazzia verso cui sembravo avviarmi.

Un amore senza fine è la storia dell’amore giovanile, un amore senza freni, dove David e Jade si dedicano l’una all’altro in maniera assoluta e devastante. Un amore troppo grande da gestire per due giovani ragazzi, un sentimento che li travolge e travolge completamente le loro famiglie.
La famiglia di Jade finirà per sgretolarsi, ogni membro andrà vivere in un posto diverso pur di tagliare i ponti. L‘ossessione che ne scaturisce non riguarda solo i due personaggi, ma collega anche David Axerload alla famiglia Butterflied. A David non basta amare ed essere ricambiato da Jade, lui vuole diventare a tutti gli effetti un membro della sua famiglia. Cerca di sedurre ognuno di loro in modo diverso e ci riesce, scaturendo sentimenti contrastanti. In Ann riaccende la passione, in Hugh la possessione e in Keith la competizione. Si tratta di un romanzo triggerante, senza filtri, disincantato e profondamente introspettivo.

Una storia non per tutti i lettori

Non è un romanzo da consigliare alla leggera.
I personaggi sono detestabili e in molti punti, i loro comportamenti sono ingiustificabili e incomprensibili.
Lo stesso David confonde il lettore, facendo passare da sentimenti di odio e rabbia a sentimenti di pena e preoccupazione. E’ un personaggio debole che scappa dalle proprie responsabilità e dalle proprie azioni pur di soddisfare i propri impulsi e ossessioni. Non è facile empatizzare con lui o con chiunque altro, tutti i personaggi sembrano pensare unicamente in maniera individualistica piuttosto che ai propri affetti.

Un amore senza fine è un romanzo acclamato dalla critica anche perché è interessante il contesto in cui è ambientato. Dall’opera sono stati tratti due film non fedeli soprattutto dal punto di vista temporale, infatti, non sono stati apprezzati dallo stesso autore.

Non è un romanzo dalle mezze misure, è destinato a toccare inevitabilmente corde dell’anima che siano positive o negative.