La lista dei 13 libri candidati al The Booker Prize 2024
La lista dei libri candidati al The Booker Prize 2024 – uno dei più rinomati premi del mondo letterario – è stato annunciato oggi. Scoprite con la nostra redazione la lista dei 13 titoli scelti per l’occasione, fra i 156 nominati dalla giuria.

Case Feroci – Colin Barret (Bompiani, 2024)
È un venerdì sera di pioggia nella campagna desolata della Mayo County quando Dev, ventenne grande e grosso, solitario e sensibile, apre la porta ai due cugini che scortano un ragazzotto ammaccato: è Doll English, il fratello di un piccolo delinquente locale, Cillian English.
A Dev – che per i cugini custodisce distrattamente pacchetti di droga – viene chiesto di nascondere il ragazzo e farsi complice di quel rapimento improvvisato che è un piano di ritorsione contro Cillian per un debito non onorato. Nicky, la fidanzata di Doll, scopre che lui è scomparso solo dopo essersi ripresa da una notte molto alcolica, offuscata da dubbi e malinconie. Quando il meccanismo grossolano del ricatto comincia ad avviarsi ciascuno dovrà decidere cosa fare, prima di tutto Dev e Nicky, incagliati nelle loro esistenze senza sbocchi ma ancora accesi dal desiderio di andare altrove, diventare altro, rompere col presente che è piccolo, stretto e violento.
Colin Barrett racconta l’Irlanda di oggi asciugata dell’epica del pittoresco e ridotta alla nudità delle colline umide, delle vite semplici, del tempo sospeso tra un passato amaro e un futuro che non si vede, e lo fa con una lingua diretta, bruciante, onesta, che mima il parlato con naturalezza e poi si libra in frasi dense di sommessa poesia.
La vita in un pugno – Rita Bullwinkel (Bollati Boringhieri , 2024)

Reno, Nevada, 2020: otto ragazze giovanissime si scontrano nel corso di due giornate di un campionato di boxe, due a due, per eliminazione diretta, fino alla proclamazione della vincitrice. Vediamo le ragazze sul ring, sotto i riflettori e sotto l’occhio pubblico, agguerrite, aggressive, dominate dalla voglia di dimostrarsi potenti.
Ma la straordinaria bravura di Rita Bullwinkel accende i riflettori anche sulla loro sfera privata. E se ciascuna ha una motivazione per essere lì – ambizioni famigliari cui accondiscendere, un trauma non ancora superato, volontà di perfezionismo – in loro c’è molto di più: la tensione, la paura di deludere, la voglia di essere acclamate ma anche di essere da qualche altra parte, lontane da quel conflitto insieme adrenalinico e logorante. Le ragazze si guardano, ambiscono ad avere la meglio sull’altra, ma sotto sotto vorrebbero anche essere amiche, scambiarsi confidenze, complimentarsi per il taglio dei capelli.
Rita Bullwinkel rivela in questo suo romanzo d’esordio un talento enorme, una capacità di indagine sulle motivazioni e anche sull’inevitabilità dell’aggressività femminile. Ci offre una grande metafora della vita, una riflessione su come le donne vengano messe in competizione e come quella competizione venga vista dallo sguardo pubblico.
James – Percival Everett (Non pubblicato in Italia)

Quando lo schiavo Jim scopre che sta per essere venduto ad un uomo di New Orleans, così da essere separato da sua moglie e sua figlia, decide di nascondersi nella vicina Jackson Island finché non riesce a formulare un piano per la fuga.
Nel frattempo, Huck Finn ha finto la sua morte per sfuggire ad un padre violento, recentemente tornato nella sua vita. Come tutti gli amanti della letteratura americana sanno, è così che inizia un pericoloso viaggio lungo il fiume Mississippi verso la promessa di un mondo migliore.
Caratterizzato da un brillante umorismo, Everett è stato definito una “literary icon” (Oprah Daily), sicuramente destinato a diventare un punto di riferimento per la letteratura americana contemporanea.
Orbital – Samantha Harvey (Non pubblicato in Italia)

La vita sul nostro pianeta come non l’avete mai vista: in questo strabiliante romanzo sei astronauti vivono nella Stazione Spaziale Internazionale. Durante il loro lavoro, iniziano a riflettere: cosa sarebbe la terra senza esseri umani? E la vita senza la terra?
Insieme osservano il pianeta girare su sé stesso, e riflettono sulla fragilità della vita umana, sulle loro paure e sui loro sogni.
Creation Lake – Rachel Kushner (Non pubblicato in Italia)

Creation Lake è un romanzo su un’agente segreta, una donna americana di trentaquattro anni dai metodi spietati, opinioni audaci e bellezza pulita, mandata a svolgere lavori sporchi in Francia.
“Sadie Smith” è il nome con cui la narratrice si presenta al suo amante, alla comunità rurale di sovversivi francesi che tiene sotto controllo e al lettore.
Sadie ha incontrato il suo amore, Lucien, un giovane parigino di buona famiglia, con un “incontro fortuito”, facendogli credere che l’incontro fosse casuale. Come tutti quelli che Sadie prende di mira, Lucien è utile per lei e viene da lei utilizzato. Sadie agisce per strategia e dissimulazione, seguendo le istruzioni dei suoi “contatti”, figure ombrose nel mondo degli affari e del governo. Prima, questi contatti vogliono che lei provochi una reazione. Poi vogliono di più.
In questa regione di fattorie secolari e antiche grotte, Sadie rimane affascinata da una figura misteriosa di nome Bruno Lacombe, un mentore per i giovani attivisti che comunica solo via email. Bruno crede che la via per l’emancipazione da ciò che affligge la vita moderna non sia la rivolta, ma un ritorno al passato antico.
Proprio quando Sadie è convinta di essere la seduttrice e la burattinaia di coloro che sorveglia, Bruno Lacombe la sta seducendo con le sue contro-storie ingegnose, i suoi lamenti artistici, la sua stessa storia tragica.
Scritto in brevi e incisive sezioni, la versione di “noir” di Rachel Kushner è tesa e brillante. Creation Lake è il più grande successo di Kushner come romanziera, un’opera di alta arte, alta commedia e piacere indimenticabile.
Amici di una vita – Hisham Matar (Einaudi, in commercio da settembre 2024)

Per il giovane Khaled il Regno Unito è il luogo della libertà. Lo pensa sin da quando, nella sua casa di Bengasi, ha ascoltato la voce di un famoso speaker mediorientale leggere, sulle frequenze della Bbc, un racconto dello sconosciuto scrittore Hosam Zowa. Il potere dirompente di quelle parole non sfugge al quattordicenne Khaled, che ne serberà ancora la viva impressione quando, anni dopo, ne conoscerà per caso l’autore e legherà per sempre il proprio destino al suo.
Giunto al diploma, Khaled opta per l’Università di Edimburgo; completati gli studi di letteratura e traduzione ritornerà in patria, assicura. «Non farti traviare» lo ammonisce suo padre alla partenza, ma non è alle solite tentazioni dell’adolescenza che si riferisce.
A Edimburgo Khaled incontra Mustafa, un altro studente libico, come lui appartenente al ristretto gruppo dei «lettori», seriamente motivati allo studio e per questo tenuti d’occhio dalle «cimici» infiltrate. Con l’ardore e l’incoscienza dei ragazzi, Khaled e Mustafa decidono di partire per Londra e partecipare alla manifestazione anti-Gheddafi organizzata davanti all’ambasciata libica. Ma proprio dalla finestra di quell’ambasciata il 17 di aprile del 1984 parte una raffica che uccide una poliziotta e ferisce altre undici persone. È la fine della vita conosciuta, con i suoi legami, le sue certezze e i suoi progetti, e l’inizio di una nuova vita di vetro: non c’è luogo dove non ci si senta visibili e dunque in pericolo, non c’è momento in cui non si tema di andare in frantumi.
Impossibile parlare con chicchessia dell’accaduto, impensabile tornare a casa, impervio andare avanti, nella vita, nel lavoro, nelle relazioni sentimentali. Solo chi ha conosciuto la medesima lacerazione può comprendere. Ma ciò che lega tanto strettamente può con facilità soffocare. Vent’anni dopo, alla vigilia della Primavera araba, la Storia presenta il suo conto, e il diverso modo dei tre amici di affrontare l’esilio, la perdita, la paura, l’amore e l’amicizia esplode in tutta la sua evidenza. L’autore di “Il ritorno” ci consegna ora un romanzo fatto di passi, un andirivieni dei suoi protagonisti nello spazio fisico e in quello mentale, e il cammino è affidato a pagine di dolente e luminosa bellezza.
Questa nostra strana storia – Claire Messud (Bollati Boringhieri, 2024)

Giugno 1940. Parigi cade nelle mani dei tedeschi e Gaston Cassar, pied-noir fedele servitore della Francia, marito e padre devoto, addetto della Marina militare francese a Salonicco, dice addio alla moglie e ai figli, affidandosi alla volontà divina di ritrovarli alla fine della guerra. Ma sfuggire alla violenza del conflitto non è la stessa cosa del venirne risparmiati.
Nel corso di settant’anni – tra il 1940 e il 2010 –, la famiglia dipieds-noirs Cassar vivrà in maniera itinerante, separata dal caos della Seconda guerra mondiale, in fuga da una complicata terra madre coloniale, e, dopo l’indipendenza algerina, privata del tutto della propria patria. “Questa nostra strana storia” ci racconta soprattutto la storia di una famiglia: del patriarca Gaston e di sua moglie Lucienne, il cui mito di “amore perfetto” sostiene la loro coppia e soffoca i figli; di François e Denise, fratelli affiatati resi ancor più uniti dalla stranezza della loro famiglia; del matrimonio tra François e la canadese Barbara, così diversi da un punto di vista culturale che a stento riescono a comprendersi; e della loro figlia Chloe, convinta che solo raccontando la loro storia tutta la loro famiglia riuscirà a trovare un po’ di pace.
Ispirandosi alle vicende realmente vissute dalla propria famiglia, Claire Messud raffigura la ricca vita interiore dei suoi protagonisti sullo sfondo dei sommovimenti sociali e politici di un mondo recentemente scomparso, tra Salonicco e l’Algeria, gli Stati Uniti, Cuba, il Canada, l’Argentina, l’Australia e la Francia. Con questo romanzo profondamente intimo, e insieme di ampissimo respiro, Messud ci tramanda le vicende di tre generazioni appartenenti a una famiglia nata sul lato sbagliato della Storia.
Held – Anne Michaels (Non pubblicato in Italia)

- Su un campo di battaglia vicino al fiume Escaut, John giace nel bel mezzo dell’esplosione, incapace di muoversi o di sentire le gambe. Cercando di mettere a fuoco i suoi pensieri, si perde nei ricordi – un incontro casuale in un pub vicino alla ferrovia, un bagno caldo con la sua amante in una notte d’inverno, la sua infanzia su una costa lontana – mentre cade la neve.
- John è tornato dalla guerra nel North Yorkshire, vicino a un altro fiume – vivo, ma non ancora completo. Riunitosi con Helena, un’artista, riapre il suo studio fotografico e cerca di continuare a vivere. Ma il passato irrompe insistentemente nel presente, poiché i fantasmi iniziano a comparire nelle sue fotografie: fantasmi i cui messaggi non riesce a comprendere.
Così inizia una narrazione che attraversa quattro generazioni, con momenti di connessione e conseguenze che si accendono e riaccendono man mano che il secolo avanza. In momenti luminosi di desiderio, comprensione, nostalgia, trascendenza, le scintille si levano in alto, portando trasformazioni decenni dopo.
“Held” è un romanzo unico nel suo genere, scritto da un’autrice al culmine delle sue capacità: toccante e intensamente bello, pieno di mistero, saggezza e compassione.
Stelle Vaganti – Tommy Orange (Mondadori, 2024)

Colorado, 1864. Jude Star, un giovane Cheyenne sopravvissuto al massacro di Sand Creek, viene mandato nella prigione di Fort Marion, dove è costretto a imparare l’inglese e a praticare il cristianesimo da Richard Henry Pratt, una guardia carceraria evangelica che fonderà la Carlisle Indian Industrial School, un’istituzione dedicata allo sradicamento della storia, della cultura e dell’identità dei nativi.
Una generazione dopo, il figlio di Star, Charles, che frequenta quella scuola, viene brutalizzato dall’uomo che era stato il carceriere di suo padre. Per sopravvivere ai maltrattamenti di Pratt, Charles si aggrappa ai momenti che condivide con una giovane compagna di studi, Opal Viola, con la quale prova a immaginarsi un futuro lontano dalla violenza istituzionale che si accanisce sui nativi superstiti.
Diverse generazioni dopo, nel 2018, a Oakland, Opal Viola Victoria Bear Shield è impegnata nell’ardua impresa di tenere insieme la propria famiglia, dopo la sparatoria che ha quasi ucciso suo nipote Orvil. Il ragazzo convalescente in breve diventa dipendente dai farmaci prescritti per alleviare il trauma fisico. Suo fratello minore, Lony, che soffre di disturbi post-traumatici, cerca di dare un senso alla carneficina a cui ha assistito tagliandosi di nascosto e mettendo in atto rituali di sangue che pensa possano riavvicinarlo al suo retaggio Cheyenne. Anche Opal è ormai alla deriva e decide di sperimentare cerimonie rituali e il peyote, nella speranza di trovare un modo per guarire la sua famiglia ferita.
In questo romanzo, che costituisce una sorta di sequel/prequel di “Non qui, non altrove”, Tommy Orange ripercorre una serie di vicende che partono dal massacro del Sand Creek del 1864, passano per le violenze della Carlisle Indian Industrial School, e arrivano fino a oggi. Questa costellazione di narrazioni al passato e al futuro fa emergere una storia ora sconvolgente ora meravigliosa. Un libro poetico, pieno di dolore e di rabbia, ma, soprattutto, un devastante atto d’accusa contro la guerra dell’America al suo stesso popolo
Enlightenment – Sarah Perry (Non pubblicato in Italia)

Thomas Hart e Grace Macaulay hanno vissuto tutta la loro vita nella piccola città di Aldleigh, nell’Essex. Sebbene separati da tre decenni di età, i due sono spiriti affini — divisi tra il loro impegno verso la religione e il desiderio di esplorare il mondo al di là della loro piccola comunità battista.
Sono due relazioni romantiche a causare la rottura della loro amicizia, e dopo questa frattura, Thomas sviluppa un’ossessione per un astronomo del XIX secolo scomparso, che si dice infesti una vicina dimora, mentre Grace fugge completamente da Aldleigh per Londra. Nel corso di vent’anni, per coincidenza e per scelta, Thomas e Grace vedranno le loro vite riportate in orbita, mentre il mistero dell’astronomo scomparso si dispiega in una devastante storia d’amore e di ricerca scientifica. Thomas e Grace si chiederanno cosa significhi amare ed essere amati, cosa sia fisso e cosa sia mutevole, quanto del nostro destino sia predestinato e scritto nelle stelle, e se possano trovare il modo di ritrovarsi.
Un romanzo ambizioso e avvincente di amicizia, fede e amore non corrisposto, ricco di simmetria e simbolismo, Enlightenment è un libro meraviglioso e la migliore opera di Sarah Perry fino ad oggi.
Playground – Richard Powers (Non pubblicato in Italia)

Rafi e Todd sono due opposti in una scuola superiore d’élite, dove si legano grazie a un gioco da tavolo di tremila anni fa. Questo incontro li prepara per la vita: Rafi si perderà nella letteratura, mentre il lavoro di Todd porterà a una sorprendente scoperta nell’intelligenza artificiale.
Altrove, Evie Beaulieu affonda sul fondo di una piscina a Montreal legata a uno dei primi apparecchi subacquei; Ina Aroita cresce in basi navali nel Pacifico, trovando nell’arte il suo unico rifugio.
Tutti questi personaggi si incontrano sull’isola di Makatea, nella Polinesia Francese, segnata per la prossima grande avventura dell’umanità: un piano per mandare città galleggianti e autonome in mare aperto. Mentre i creatori di queste città si avvicinano, come giocherà Evie il suo gioco oceanico in continua evoluzione? Ina si impegnerà in atti di distruzione? Todd e Rafi, ormai estranei l’uno all’altro, si ritrovano ancora in competizione: Todd si disintegra lavorando su un’idea per ridisegnare i confini dell’immortalità umana, mentre Rafi e gli abitanti devono decidere se dare il via libera al nuovo progetto sulle loro coste, cambiando per sempre la loro casa.
Ambientato nell’oceano più grande del mondo, Playground esplora l’ultimo luogo selvaggio che dobbiamo ancora colonizzare e intreccia temi profondi di tecnologia e ambiente, offrendo una profonda esplorazione della nostra umanità condivisa, come solo Richard Powers sa fare.
The Safekeep – Yael van der Wouden (Non pubblicato in Italia)

È il 1961 e la tranquilla provincia olandese di Overijssel è silenziosa. I crateri delle bombe sono stati riempiti, gli edifici ricostruiti e la guerra è davvero finita. Isabel vive da sola nella casa di campagna della defunta madre, e sa che la sua vita è come dovrebbe essere — guidata dalla routine e dalla disciplina. Ma tutto viene sconvolto quando suo fratello Louis porta la sua nuova fidanzata, Eva, lasciandola come ospite alla porta di Isabel per la stagione.
Eva è l’opposto di Isabel: dorme fino a tardi, cammina rumorosamente per la casa e tocca cose che non dovrebbe. In risposta, Isabel sviluppa un’ossessione alimentata dalla rabbia e, quando iniziano a scomparire oggetti in casa — un cucchiaio, un coltello, una ciotola — i sospetti di Isabel iniziano a intensificarsi. Nel caldo torrido dell’estate, la paranoia di Isabel si trasforma in infatuazione, portando a una scoperta che sconvolge tutto ciò che Isabel ha sempre conosciuto. La guerra potrebbe non essere davvero finita e né Eva né la casa in cui vivono sono ciò che sembrano.
Misterioso, sofisticato, sensuale e intriso di intrighi, atmosfera e sensualità, The Safekeep è un romanzo d’esordio brillantemente congegnato e provocatorio che non dimenticherete facilmente.
Stone Yard Devotional – Charlotte Wood (Non pubblicato in Italia)

Esausta e bisognosa di rifugio, una donna di mezza età lascia Sydney per tornare nel luogo dove è cresciuta, trovando riparo in una piccola comunità religiosa nascosta nelle aride pianure dell’outback australiano.
Non crede in Dio, né sa cosa sia la preghiera, e si ritrova a vivere questa strana esistenza reclusa quasi per caso.
Ma la quiete di questa vita isolata viene interrotta da tre eventi. Prima arriva una terribile infestazione di topi, con una nuova battaglia ogni giorno contro l’invasione crescente. Poi il ritorno dei resti scheletrici di una sorella scomparsa decenni prima, presumibilmente assassinata. E infine, un visitatore inquietante spinge la narratrice ancora più indietro nel suo passato.