Re di spade e sangue. Il ritorno di Scarlett St. Clair

Re di Spade e Sangue sancisce il ritorno della Clair nel panorama letterario italiano. Dopo i primi libri della Saga dedicata ad Ade e Persefone, non ancora conclusa, l’autrice torna con un nuovo romanzo bestseller tanto atteso, spostandosi dal piano divino ad uno più terreno, ma altrettanto oscuro, legato principalmente alla figura del vampiro.

Dalla copertina accattivante, il volume è il primo della serie “Adrian X Isolde”, che in America ha già un seguito, Queen of Myth and Monsters, uscito nel 2022 e inedito in Italia.

Trama

Isolde de Lara considera il giorno delle sue nozze come il giorno della sua morte. Ma il dovere di una principessa è di sacrificarsi per il suo popolo, ed è per salvare la sua terra che Isolde ha accettato di sposare il fiero e spietato Adrian Aleksandr Vasiliev, il Re di Sangue: un vampiro. Colui che, in testa al suo esercito notturno, una dopo l’altra sta sottomettendo senza pietà le Nove Corone di Cordova.
Mentre si avvicina all’altare, con un pugnale nascosto sotto l’abito da sposa, Isolde pensa al momento in cui, nell’alcova, il re abbasserà le sue difese per poterlo colpire. Nessuno sa che a vacillare è lei.
Nessuno sa che solo il giorno prima, quando lo ha assalito nel bosco senza sapere chi fosse, lui ha assaggiato il sangue di una sua ferita.

E, soprattutto, nessuno sa la cosa più inquietante: che le è piaciuto. Nel lungo viaggio verso la sua nuova casa, Isolde dovrà combattere contro traditori, avversari, pericoli e contro visioni di un altro tempo che agitano i suoi sogni. A ogni giorno in più che trascorre accanto al Re di Sangue, le sue certezze crollano, una dopo l’altra, e un turbine di domande non smette di tormentarla. Perché Adrian, che sembra conoscerla meglio di quanto lei conosca se stessa, pur sapendo che lo odiava l’ha voluta in sposa? E fino a che punto l’odio può far da scudo al nascere dell’amore?

La figura del vampiro: l’incarnazione del mostro e del diverso

“I am many things,” he said. “Man, monster, lover.”

Travolgente e passionale, il primo volume della trilogia ci trasporta in un mondo di intrighi, conflitti, regni in guerra, streghe, inganni, vampiri e creature letali, che ci fanno riflettere sul significato della parola “mostro“. Il mostro siamo noi? È quello che rifiutiamo di noi stessi? O è l’altro, al di fuori di noi? Un termine che comprende piuttosto tutto ciò che ci fa paura e che non conosciamo (la figura del vampiro spesso incarna tutto ciò) e che di conseguenza tendiamo a disconoscere e a non accettare.

Adrian e Isolde se lo chiedono più volte in queste pagine. E se da un lato lei fatica ad accettare sentimenti contrastanti e parti di sé con cui deve lottare costantemente e che la porteranno a maturare qualche consapevolezza in più solo verso la fine del volume, dall’altro, lui invece ha trasformato il suo essere mostro, diverso da tutto e da tutti, in qualcosa che gli dà forza e gli permette di raggiungere i suoi scopi. La diversità diventa quindi un punto di forza. Lui sa chi è, cosa vuole e per chi combattere, e lo fa con tutto se stesso.

Isolde, protagonista femminile forte e intrepida

Isolde è un personaggio dalle mille sfaccettature, forte e determinata, ma allo stesso tempo è anche una giovane sensibile e amabile, e questo si evince dal forte legame dolce e amorevole che ha col padre e con la sua domestica. Lontana, quindi, dall’essere una giovane innocua e indifesa, la protagonista ha ben chiari i suoi obiettivi, ma deve ancora crescere e maturare pienamente.

Lungo tutto l’arco narrativo del libro, si nota quanto Isolde debba infatti lottare con se stessa per raggiungere nuove consapevolezze su di sé, sulle sue origini e su chi la circonda, mettendo in discussione tutto e tutti. Nonostante dimostri, infatti, di essere una vera principessa guerriera, tenace e intrepida, Adrian sconvolgerà tutto il suo mondo, portandola spesso al limite. La loro storia è intrisa di emozioni, picchi di passione e momenti di rabbia e gelosia.

Un filo rosso del destino sembra unirli fin da subito, e la loro storia, il viaggio per raggiungere il trono, gli intrighi, i pericoli e gli incontri che faranno prima, dopo e durante, porteranno Isolde ad un bivio, in una danza tra odio e amore, tra sguardi infuocati, carezze sensuali, creature spaventose, e battaglie sanguinose. E un passato misterioso in cui scavare con le unghie e con i denti.

Considerazioni finali

“Are you a dreamer, Your Majesty?” I whispered.
A small smile curled his lips.
“No,” he said, his breath caressing my mouth. “I am a conqueror.”

Ci si aspettano ancora più scintille nel prossimo volume, perché la trama ha del potenziale, è intrigante e ben scritta, e c’è un attenzione particolare per il world-building, con un mix di creature veramente diversificato (non solo streghe e vampiri!). Inoltre, la presenza di una protagonista femminile forte come Isolde, principessa guerriera temeraria e spietata, arguta e con la lingua tagliente, rende la storia fresca e avvincente, donando al suo personaggio particolare spessore.

La caratterizzazione dei personaggi, la trama non scontata, il world-building variegato, la componente romance e lo spicy, sono tutti punti di forza che rendono questo dark fantasy, dalle punte horror e goticheggianti, magnetico e vivace. Se amate il trope enemies – to – lovers e avete adorato i libri della Armentrout, questa serie è perfetta per voi!