Piccola anteprima dei libri in uscita nel 2024

Il 2024 si prospetta un anno ricco di nuove uscite bomba, questo spiegherebbe la scarsità di pubblicazioni di questo ultimo mese del 2023. Le case editrici hanno cominciato a lanciare qualche spoiler su i social e quindi, vi presentiamo in anteprima alcuni dei titoli con cui inaugureremo il nuovo anno.
Preparate a salutare i vostri risparmi e allungare le wishlist.

09/01 Avete presente l’amore? di Dolly Alderton

Trentacinquenne con il sogno di diventare uno stand-up comedian di successo, Andy è un’anima che gira a vuoto. Da quando la sua ragazza l’ha lasciato, ha in testa mille domande su di sé, ma una più delle altre lo tiene sveglio e lo sballotta per le strade di Londra: perché l’unica donna che abbia mai davvero amato se ne è andata così, dall’oggi al domani? Senza più una casa, Andy si trasferisce prima dalla madre e poi nella camera degli ospiti di una coppia di amici, e intanto divaga: giorno e notte si abbandona a gratuiti esercizi mentali, compila lunghe liste di dubbi su Jen, sulla fine della loro relazione, sperando così di sciogliere il mistero dei propri insuccessi e di riuscire a voltare pagina. Tra fallimenti professionali, grotteschi tentativi di riallacciare i rapporti con ex fidanzate dei tempi della scuola, sbronze sconsolanti e coinquilini complottisti ultrasettantenni, capirà che per uscire dalla prigione della propria nostalgia e diventare finalmente l’adulto che si è sempre rifiutato di essere, dovrà mettere in discussione tutto quello che credeva di sapere sulle donne, su se stesso e sull’amore.

09/01 Le otto vite di una centenaria senza nome di Mirinae Lee

Tre parole per riassumere la propria esistenza. È l’invito che un’impiegata della casa di riposo rivolge ai residenti per raccontare la loro vita. A quasi cento anni, Mook Miran pensava che avrebbe portato i suoi segreti nella tomba, invece quell’estranea le sta offrendo l’occasione per fare finalmente pace col proprio passato. Tre parole, però, non le bastano, e ne sceglie sette: schiava, artista della fuga, assassina, terrorista, spia, amante. E madre. Perché altrettante sono le vite che ha vissuto, le identità che ha dovuto assumere. Sotto lo sguardo attonito di quella che chiama affettuosamente «la sua biografa», la signora Mook parla della fame e delle privazioni che ha sofferto nascendo in una Corea occupata dall’esercito giapponese; delle tragedie che ha affrontato durante la Seconda guerra mondiale; delle scelte terribili che ha sostenuto per superare le tempeste di anni densi e implacabili; delle persone che ha imbrogliato e di quelle che ha ucciso. Non importa quale difficoltà le sia stata messa di fronte, lei ha sempre trovato la forza di sopravvivere, anche a rischio di pagare un prezzo altissimo. A poco a poco, dalle sue storie emerge la figura di una donna enigmatica e camaleontica, capace di adattarsi a ogni situazione, di combattere con efferata ferocia e di amare col trasporto assoluto di chi teme il rimpianto più della morte. Una donna che non si arrende davanti alle avversità e che affronta il destino a testa alta e alle sue condizioni. Anche quando arriva il momento di sciogliere il mistero della sua ottava e ultima vita.

09/01 Quando il caffè è pronto di Toshikazu Kawaguchi

Un caffè, una sedia e una regola da seguire. Questi pochi passi possono portare alla felicità. Certo solo se si è nel posto giusto. E il posto giusto è una caffetteria di Tokyo dove si può scegliere di vivere nuovamente un preciso momento della propria esistenza. La scelta deve durare il tempo di gustare la bevanda prima che si raffreddi. Ma non è facile decidere, perché la vita è piena di rimorsi e rimpianti. Ma c’è quel gesto, quella parola, quella lettera, quel bacio, quella dichiarazione che non abbiamo fatto o detto. Quello è l’attimo giusto. Certo ci vuole coraggio per affrontarlo di nuovo. Ma il risultato è inaspettato. Chissà se la piccola Yuuki, che non riesce a superare il divorzio dei suoi genitori, è pronta. O chissà se lo è Megumi che deve decidere che nome dare a suo figlio senza l’uomo che ama accanto; o le amiche Ayame e Tsumugi che hanno permesso all’orgoglio di mettersi tra di loro. Tanti fili di destini che potevano rimanere spezzati ma ora hanno una seconda possibilità. E non importa che il passato sia ormai alle spalle e nulla si possa fare per modificarlo, l’attenzione è al futuro. È su quello che si può ancora intervenire. È su quello che si ha ancora potere. Quello che è accaduto è solo un insegnamento per non fare più gli stessi errori, per non lasciare più che rabbia, odio, gelosia o frustrazione offuschino i sentimenti più veri che ci sono dentro di ognuno.

10/01 Buonanotte Tokyo di Atsuhiro Yoshida

Il “grande investigatore Shuro” sulle tracce del suo passato, Eiko, ragazza di provincia alla prima esperienza cinematografica, il tassista notturno Matsui che insegue il ricordo di una donna a bordo della sua vettura blu, il distributore di giornali Kōichi, esperto di corvi urbani e la sua fidanzata riluttante, Mitsuki, che fornisce attrezzature per film… Persone gentilmente indaffarate, pratiche e allo stesso tempo sognatrici, a volte stravaganti, tutte in cerca del tassello mancante che completi la loro vita. I loro percorsi s’incrociano nella Tōkyō notturna di oggi, metropoli più sottotono e malinconica rispetto alla città rampante dei grattacieli degli anni ‘80, scenario fascinoso e a tratti enigmatico per i personaggi irrequieti e solitari di questo romanzo puzzle. Le piccole storie quotidiane su cui è costruito il romanzo proseguono in atmosfere sospese e a tratti oniriche, tra ricerche, incontri casuali, pensieri e conversazioni dei diversi protagonisti. Non sono eroi né criminali, ma esseri umani che cercano pazientemente di affrontare la routine dell’esistenza guardandola con occhi diversi, presi da una calma che solo in apparenza è rassegnazione. La loro è attesa dell’opportunità che offra il modo di effettuare il passo successivo e magari incontrare la persona perduta. Perché quasi tutti loro hanno perduto qualcuno e sperano di ritrovarlo prima o poi.

10/01 Stranieri a noi stessi di Rachel Aviv

Rachel Aviv ha solo sei anni quando viene ricoverata con una diagnosi di anoressia. Passano poche settimane e Rachel, quasi per caso, ricomincia a mangiare. L’anoressia rimane un capitolo chiuso, una parentesi. Ma che cosa sarebbe successo se – come le sue compagne di reparto già adolescenti – anche lei avesse iniziato a pensare a se stessa nei termini della malattia diagnosticata? Pluripremiata penna del New Yorker, acclamata per la sua capacità di unire lo sguardo della reporter di talento all’empatia della grande scrittrice, Aviv raccoglie cinque storie di coraggio e resistenza, di tenacia e ribellione, di libertà. Vediamo Ray dar fondo ai suoi risparmi alla ricerca di un equilibrio che forse non esiste. Lottiamo con Laura, determinata a non lasciarsi incasellare dalla famiglia nel ruolo di all-American girl. Fuggiamo insieme a Bapu dal marito che le è stato imposto per raggiungere quello che lei ha scelto, il dio Krishna: per lui compone poesie, per lui è disposta ad abbandonare i figli. Aviv prova a fare luce sulla forza sempre sottovalutata che le narrazioni esercitano su una cosa fragile e malleabile come la mente umana, perché in ogni vita sono racchiuse possibilità infinite, e l’identità è molto più sfuggente e complessa di quanto immaginino le nostre intelligenze e la nostra medicina. Se dotate di sufficiente forza persuasiva, le idee, le aspettative o anche le diagnosi possono da sole trasformare un’esistenza in un inferno. E se questo è vero, forse dovremmo impegnarci nel creare storie che ci aiutino a trovare scampoli di felicità o, quanto meno, a scampare alla follia.

12/01 La luce delle stelle di Licia Troisi

Una sera uguale alle altre, in uno sperduto osservatorio astronomico. La luce delle stelle illumina, ma non abbastanza, la piccola comunità di scienziati residenti che si trova alle prese prima con un black-out, forse un sabotaggio, e poi con un cadavere trovato nella sala comune, forse un assassinio: la vittima potrebbe essere caduta da una balaustra, o essere stata spinta. L’osservatorio è isolato, i telefoni sono muti, i cellulari non prendono, i copertoni delle automobili sono stati tagliati e la città più vicina, se si riesce ad attraversare il deserto, si trova a due ore di macchina. Come in una macabra barzelletta, due italiani – Gabriele, che ha appena finito il dottorato, e Pinetta, che ancora lo sta finendo –, un’americana – Samantha, star dell’astrofisica mondiale –, un inglese – Matt, pettegolo come una suocera – e una sudamericana – Mariela, medico dell’osservatorio – si trovano a dover valutare l’ipotesi che l’omicida o il sabotatore sia non solo tra loro, ma uno di loro. Essendo scienziati, però, sanno che, date le ipotesi, per giungere alla tesi non c’è che da tessere un ragionamento. Sarà Gabriele, lettore di gialli e abile astrofisico, capace di empatizzare anche con gli assassini, a trovare il bandolo dei delitti che, come tutta la sua vita, è scritto nelle stelle.

16/01 Crisalide di Anna Metcalfe

Una donna decide di tagliare tutti i ponti con l’esterno. Si allena intensamente, diventa forte e potente, e a poco a poco scompare dal mondo: si mostra solo attraverso i social, con video silenziosi che in breve tempo diventano virali e che ispirano i suoi follower a sparire a loro volta. Tre persone che l’hanno conosciuta e amata senza capirla raccontano la sua storia. La protagonista di “Crisalide” rifiuta di sottoporsi al giudizio degli altri, si sottrae al mondo e allo stesso tempo diventa un modello, una musa ispiratrice, in grado di esercitare un nuovo potere fatto di silenzi e di lentezza, e che spinge gli sguardi degli altri non più al giudizio, ma all’adorazione.

16/01 L’enciclopedia delle fate di Emily Wilde

Emily Wilde è brava in molte cose: è la massima esperta di fate; è una studiosa geniale, una ricercatrice meticolosa e sta scrivendo la prima enciclopedia al mondo dedicata alle leggende su queste creature. Ma Emily Wilde non è brava con le persone. E infatti, quando, nell’autunno del 1909, arriva nel remoto villaggio di Hrafnsvik, non ha alcuna intenzione di fare amicizia con i burberi abitanti. Né tanto meno le interessa trascorrere del tempo con l’altro nuovo arrivato: Wendell Bambleby, suo rivale accademico, in grado di ammaliare chiunque. Ma mentre Emily si avvicina sempre più ai segreti dei Nascosti, le fate più sfuggenti, si ritrova anche sulle tracce di un altro mistero: chi è davvero Bambleby? E cosa sta cercando? Per trovare la risposta, Emily dovrà sciogliere l’enigma più grande di tutti: il suo cuore.

16/01 Gli aghi d’oro di Michael McDowell

Alla fine del xix secolo, convivono due mondi opposti. Da un lato, l’opulenza e lo splendore. Dall’altro, i peggiori vizi dell’uomo: alcol, denaro e sesso. È su questo confine, nel cuore del famigerato Triangolo Nero, che una ricca famiglia cerca di affermarsi pretendendo di liberare la città dalla corruzione. Gli Stallworth, guidati con pugno di ferro dal loro patriarca, l’influente e implacabile giudice James Stallworth, coadiuvato dal figlio Edward, predicatore dai sermoni incendiari, e dal genero Duncan Phair, giovane avvocato dalla carriera promettente, hanno un piano impeccabile: estirpare il male annientando una famiglia di corrotti e criminali: gli Shanks.

22/01 La casa del gatto di Yu Miri

Appena nata, Nīko viene abbandonata in un parco, ma presto viene salvata dalla sua nuova padrona. Sulle ginocchia della nonna, Nīko passa felice le sue giornate, ma dopo tre primavere insieme sono costrette a separarsi l’una dall’altra e Nīko ritorna di nuovo al parco. Qui dà alla luce sei gattini: Suwan, Arumi, Santa, Gengorō, Latte e Nīko. E poi… insieme all’eccentrico dottor Minato, che si prende cura dei gatti e dei loro padroni, inizia per tutti un inaspettato viaggio di scoperta e riscoperta, in cui andare avanti diventa la parola chiave. Quattro racconti sulle vite delle persone che hanno accolto i gattini nelle loro case, ma anche un romanzo che offre uno spaccato sulle paure e sui dolori, sulle speranze e sui sogni della vita.

24/01 Tangerinn di Emanuela Anechoum

Un libro brillante in cui lo sradicamento dei figli si confronta con lo sradicamento dei padri, l’essere “expat” con l’essere “migrante”, e dove le linee del colore, della bellezza, di una supposta correttezza e superiorità morale, vengono esposte per quello che sono: espressione di un arbitrio, l’abilità e la fortuna di trovarsi dalla parte giusta del dito puntato. Mina ha trent’anni e conduce a Londra una vita costruita con grande attenzione e poca spontaneità, nel tentativo spasmodico di sentirsi finalmente “giusta”. Una sera riceve una telefonata da sua madre: il padre è morto. Mina torna a casa per i funerali, ma finisce per restare a lungo. Casa è la periferia di un paese sul mare in cui suo padre gestiva un piccolo bar sulla spiaggia frequentato per lo più da immigrati. Omar aveva cercato con quel bar di creare uno spazio di comunità per tutti coloro che non si sentivano accolti da quella nuova terra. In quello strano luogo dove nessuno sembra essere al suo posto, dove le persone troppo spesso appaiono come fantasmi che passano e svaniscono, Mina ritrova la famiglia, gli amici e soprattutto i ricordi del padre, questo mitico, inafferrabile, eterno migrante con un misterioso passato in Marocco. In quest’avventura sensuale ma a tratti quasi metafisica, Mina scoprirà che le radici sono solo un sogno sfuggente, un desiderio di ritrovarsi in una storia comune, in un affetto profondo che ci faccia dimenticare, almeno a momenti, la ferocia del mondo e le ferite dell’abbandono.

26/01 Muschio bianco di Anna Nerkagi

Il giovane Alëška è da sempre innamorato di Ilne, ma la ragazza ha ormai lasciato da anni il loro piccolo accampamento d’origine, nella tundra, per trasferirsi in città. Il popolo dei nenec vive isolato dal resto del mondo, in un ambiente ostile, e la solidarietà è un valore fondamentale per la sopravvivenza. Ilne, partendo, ha di fatto abbandonato a una solitudine amara il vecchio padre Petko. Quanto ad Alëška, la madre lo ha costretto a sposare una giovane del posto, nel rispetto delle consuetudini ancestrali che regolano la vita dei nenec. Il ragazzo, tuttavia, continua a vivere in segreto il suo amore totalizzante per Ilne, sognando una vita diversa da quella che, per rispetto della propria cultura, conduce, e sentendosi smarrito di fronte al futuro. La crisi di coscienza lo attanaglia: può continuare a vivere nella tundra, seguendo la legge dei suoi avi? O è giusto inseguire i desideri più intimi? In un conflitto costante tra il passato e il presente, tra la miseria di un tempo e le nuove tensioni generazionali, la decisione si rivela dolorosa.

30/01 Iron Flame di Rebecca Yarros

Tutti si aspettavano che Violet Sorrengail morisse durante il suo primo anno all’accademia militare di Basgiath, compresa lei stessa. Ma la Trebbiatura è stata solo la prima, difficilissima prova per eliminare i candidati più insicuri, indegni e sfortunati. Ora inizia l’addestramento vero e proprio, e Violet già si chiede come farà a superarlo. Perché non sarà soltanto terribilmente estenuante, brutale e progettato per testare la capacità dei cavalieri di resistere al dolore oltre ogni limite. Il vero pericolo è il nuovo vicecomandante, che ha deciso di dimostrare a ogni costo quanto la ragazza sia inadatta al posto che si è guadagnata a fatica, a meno che non tradisca l’uomo che ama. Forse il corpo di Violet è più debole di quello degli altri, ma di certo non le mancano né l’ingegno, né una volontà di ferro. E soprattutto, il vicecomandante non tiene conto della lezione più importante di Basgiath: i cavalieri di draghi si fanno le regole da soli. Ma la determinazione a sopravvivere non sarà sufficiente quest’anno. Perché Violet conosce il vero segreto nascosto da secoli all’accademia militare di Basgiath e niente, nemmeno il fuoco dei draghi, potrebbe essere sufficiente a salvarli.

31/01 Ti ho amata per la tua voce di Sélim Nassib

Una storia d’amore lunga cinquant’anni ambientata al Cairo, un romanzo esotico e appassionante che racconta il Medio Oriente e la posizione della donna nelle società islamiche. È la storia di Umm Kalthum, la più grande cantante araba di tutti i tempi, prima amica di re Faruk e poi di Nasser, amata da molti uomini mentre lei preferiva le donne, personaggio carismatico, capriccioso e geniale. Il romanzo narra anche del poeta Ahmad Rami, che amò Umm per tutta la vita e scrisse gli struggenti testi delle sue canzoni. Lei non ricambiava il suo amore, ma ne succhiava la linfa: i testi, l’ispirazione, il dolore. Con Rami tutto il mondo arabo fu innamorato della voce di lei, della sua sensualità ambigua, dell’amore impossibile che cantava.

05/02 Gente di Taipei di Xianyong Bai

Quattordici storie, o forse sarebbe meglio dire quattordici ritratti di personaggi in esilio volontario, paralizzati nella loro nostalgica rievocazione del passato e della madrepatria; fra partite infinite a ‘mahjong’, piatti prelibati, brindisi e abiti tradizionali, tutto serve a creare l’illusione di essere ancora sul continente, di essere giovani aitanti, o fate ammaliatrici, e di ricoprire ancora posizioni di prestigio nei propri circoli sociali. Sullo sfondo di una città spesso fredda e piovosa, contro un vento impetuoso e noncurante, malinconiche odi al tempo e alla gloria che furono si sviluppano in appartamenti fatiscenti e giardini appassiti.

21/02 I dettagli di Ia Genberg

Una donna senza nome, sulla cinquantina, è a letto in preda alla febbre. Sulla soglia del delirio, le tornano alla mente frammenti e dettagli di quattro persone che hanno segnato la sua vita: c’è Johanna, ex fidanzata ora famosa condut­trice televisiva con la quale ha scoperto la letteratura; Niki, l’amica scomparsa improvvisamente anni prima senza lasciare traccia; Alejandro, arrivato come un temporale al momento giusto; e Brigitte, le cui ansie e qualità sfuggenti mascheravano un segreto doloroso. Persone che un tempo hanno significato tutto per lei e ora l’aiutano a ricomporre i resti della sua giovinezza nella Stoc­colma degli anni Novanta: anni di feste e di progetti abbandonati, di amicizie e di amori tanto intensi quanto effimeri, quando in ogni casa c’era ancora la linea telefonica, la salute mentale non faceva parte del vocabolario quotidiano e si aspettava il nuovo millennio con ottimismo. Ma una persona cara può davvero scomparire? Diventiamo pienamente noi stessi attraverso le nostre connessio­ni con gli altri? E cosa svelano le nostre cicatrici?

06/03 Goth di Otsuichi

Due adolescenti, Boku e Morino, sono ossessionati dalla morte e cercano attivamente assassini o persone violente, attratti dal loro fascino. Il libro è diviso in più parti, ciascuna delle quali è basata su un diverso essere umano psicotico. Un esempio è “l’incidente del taglio del polso”, incentrato su un insegnante di scienze che taglia costantemente le mani delle persone allo scopo di collezionarle. Un altro esempio riguarda una persona di nome Saeki, che ha sempre avuto il bisogno di seppellire qualcuno vivo. Saeki seppellisce un ragazzino e poi una liceale. Boku e Morino cercano di continuo individui del genere per osservarli. Non provano dispiacere per le vittime, sono solo curiosi nei confronti delle loro manie perverse.

22/03 Ventre sepolto di Aliyeh Ataei

Sull’orlo di una crisi di nervi, Mani Rafat vaga per Teheran alla disperata ricerca della sorella gemella. Non ne trova più traccia e sentimenti contrastanti gli attraversano la mente. È un ingegnere di mezza età, dallo spiccato gusto letterario, che soffre di disturbi psichici e fa uso di stupefacenti. La moglie lo ha lasciato perché, a causa di una malattia, Mani non riesce a darle un figlio. Intorno a lui, per giunta, la città è scossa da proteste e tumulti. A poco a poco, mentre il lettore lo insegue in questa ricerca spasmodica, il protagonista comprende che la sua inquietudine è alimentata dalla disforia di genere: è un uomo, certo, e come tale lo riconoscono le persone in cui si imbatte, eppure dentro di sé custodisce un io femminile, cui da tempo non presta ascolto. A mano a mano che inizia a riconoscersi come una donna, l’identità di Mani si sovrappone a quella della sorella perduta. Tra ossessioni e discriminazioni, perciò, la ricerca della gemella si intreccia all’indagine sull’animo femminile che Mani ha riscoperto in sé, con un finale imprevedibile e commovente.

18/04 Nella verde gola delle lupe di Lucrezia Pei e Ornella Soncini

Nel cuore della selva, dove secoli prima una giovane santa vinse un enorme lupo nero, vive una comunità matriarcale ribelle che ha trovato rifugio dalle ingiustizie dell’uomo e si è appropriata delle leggi del cielo. Ana è una delle selvatiche e non conosce il mondo fuori dal verde, finché un giorno s’imbatte in una delle creature che le sue compagne incontrano ogni estate per diventare madri… Ambientata in un Cinquecento alternativo, tra lupi parlanti e un oscuro castigo che rende le bambine più preziose dell’oro, una fiaba dagli echi distopici su identità e confini, sulle mercificazioni del corpo e sulle catene del branco scritta da Pei e Soncini e impreziosita dalle tavole allegoriche di Marco Calvi, che dipanano la Storia come meravigliosamente tratteggiata su una tela infinita.

19/04 Padiglione di riposo di Camilo Josè Cela

Alla fatica e al dolore fisico dei personaggi si somma la malinconia del distacco, l’allontanamento da una società che, prima di comprenderne le difficoltà, li giudica per il pericolo che rappresentano. La malattia non è, perciò, solamente un fardello, ma a tratti una colpa, da scontare in solitudine o, al massimo, tra correi. Le loro menti sono attraversate dagli stessi pensieri e una speranza comune li anima, quella della guarigione. Così, a poco a poco, tra i degenti si consolidano le relazioni, scandite da antipatie e ossessioni, chimica e attrazione. Ogni personaggio racconta il suo punto di vista e dal padiglione, tra lettere e diari, emerge una nar-razione corale, un punto di vista universale sulla condizione umana. Quando il corpo è minato dalla malattia, l’uomo diventa più spontaneo, più semplice. Insomma, corrisponde meglio a se stesso, e finalmente si rivela umano. Ma, prima che si inizi a parlarne al passato, esiste una soluzione per comprendere appieno la vita?

17/05 La strada di fango giallo di Can Xue

Al limitare di una grande città, una strada di fango giallo è costellata di casupole in rovina. È un posto in abbandono che in passato ha goduto di un certo benessere. Dal cielo piove cenere nera, gli animali impazziscono e gli abitanti, che si conoscono tutti, dormono in continuazione per poi raccontare i propri sogni nei mi-nimi particolari. Un giorno la vita della strada è sconvolta dall’arrivo di un’entità, Wang Ziguang, che forse è una persona, for-se è un fuoco fatuo, ma prende a stimolare l’energia del posto. Al sorgere del sole, tutto marcisce. La gente si confonde, cerca premonizioni nei sogni, è perseguitata da insetti e ombre misteriose. Si diffonde un senso di incertezza e di paura, aggravato dalla notizia che tutti saranno dislocati presto altrove. I funzionari sono elusivi, gli slogan politici si rincorrono, la gente avvia conversazioni nelle quali non c’è alcuno scambio. E se la catastrofe fosse alle porte?