Nuove uscite Ottobre 2025

Pronti per la stagione delle tisane, delle copertine e della pioggia? E quale migliore compagno di un nuovo libro fresco di stampa da scoprire?!

Eccoci qui con la raccolta dei titoli in uscita per il mese di Ottobre.
Preparatevi perché ci saranno degli esordi interessanti e dei ritorni molto attesi, come quelli di Antonella Lattanzi, Olga Tokarczuk, Maria Grazia Calandrone, Glenn Cooper e John Grisham.

Terrestre di Cristina Rivera Garza

In uscita l’1 ottobre.

Il nuovo libro dell’autrice del bestseller L’invincibile estate di Liliana.

Un tragitto in taxi in una giornata di pioggia, un lungo pomeriggio su un treno sgangherato che scivola fra paesaggi stupefacenti, camminate senza fine per le affollate vie di una metropoli, un passaggio in autostop su uno stradone polveroso: le ragazze si preparano per il viaggio, fantasticano sulla prossima meta. Le ragazze vogliono partire, vogliono mordere il mondo, vogliono riempirsi di bellezza. Le ragazze vogliono spiccare il volo. Che conducano a Belfast, nel Midwest o a Cancún, con solo uno zaino in spalla, una pesante valigia o tutti gli scatoloni necessari a traslocare una vita intera, i viaggi raccolti in queste pagine sono percorsi terrestri, pieni di immaginazione, che esplorano diversi angoli del Messico, del mondo, del corpo. Che si muovano a piedi, in autobus o in treno, le giovani protagoniste di queste storie avanzano sempre spedite, senza paura lungo strade sconosciute, inventando per sé spazi nuovi, occupando gli spazi che in passato sono stati loro negati o contesi.

L’onesta bugiarda di Tove Jansson

In uscita l’1 ottobre.

Esiste nei rapporti umani una linea che separa verità da ipocrisia, gentilezza da adulazione, onestà da calcolo? È possibile continuare a credere in se stessi e negli altri senza la protezione delle menzogne vitali, degli autoinganni e delle illusioni? Nell’Onesta bugiarda due donne si incontrano: Anna Aemelin è un’illustratrice di libri per bambini. Solitaria e svagata, incapace di prendere sul serio qualsiasi cosa che non sia il suo disegno, ostinatamente decisa a difendersi dalla vita ignorando ciò che la disturba, frapponendo fra sé e il mondo le sue lampade schermate, i suoi conigli a fiori, le decisioni che non prende, i no che non dice. Al suo opposto è Katri Kling: giovane donna volitiva e concreta, intelligente e calcolatrice, nemica delle reticenze e del caso, ossessionata da un suo senso dell’onestà e della giustizia che la induce a vedere in ogni rapporto umano un contratto da rispettare. Il loro incontro è lo scontro fra due modi opposti di essere che, rapportandosi, si distruggono a vicenda, minando le certezze su cui poggiano. Continua a nevicare nel romanzo: è inverno e da mesi la neve cade incessantemente sul villaggio in riva al mare, coprendo le orme appena lasciate, cancellando dal paesaggio i punti di riferimento. I segni che la vicenda traccia con apparente leggerezza su quel bianco uniforme scavano solchi profondi: il gioco delle verità ci lascia un inquietante senso di insicurezza.

Cose che ti dico mentre dormi di Enrica Tesio

In uscita l’1 ottobre.

Il nuovo libro dell’autrice di I sorrisi non fanno rumore.

C’è un’ora speciale che appartiene solo alla notte, quando la casa tace, il mondo riposa e i sogni popolano le stanze. In quell’attimo sospeso, una donna veglia e affida ai propri pensieri carezze invisibili, posandole sui suoi cari con delicatezza. È l’ora delle confessioni sussurrate al buio, quando la malinconia si intreccia alla tenerezza e il cuore trova il coraggio di dire ciò che di giorno resta in silenzio. La voce narrante, ironica e sensibile, ci conduce tra ricordi e affetti, in un dialogo intimo che attraversa le generazioni: le parole rivolte alla figlia bambina e al figlio adolescente, i pensieri dedicati alla madre scomparsa e al padre solido come una roccia, le confidenze al compagno e a un’amica lontana. Un intreccio di voci che, alla fine, diventa un dialogo con se stessa.

Il mare infetto di Kim Bo-Young

In uscita il 3 ottobre.

Già autore del libro L’origine della specie.

Dopo un devastante terremoto al largo della Corea del Sud, Seo Mu-yeong rimane intrappolata a Haewon, un villaggio isolato di pescatori dove il misterioso morbo del Mare dell’Est sta trasformando gli esseri umani in creature deformi e marcescenti. A poco a poco, le risorse iniziano a scarseggiare e il villaggio, pervaso dall’odore di pesce putrido e dalla disperazione, è ormai in quarantena permanente. Mu-yeong, diventata una cacciatrice di infetti, si guadagna l’odio degli altri abitanti per la sua freddezza. Finché una mattina conosce Ha U-jin, un enigmatico ricercatore che decide di sfidare i divieti di ingresso nel villaggio per studiare l’epidemia. Il suo arrivo innesca una reazione a catena inarrestabile, che porterà alla luce l’oscura verità celata dietro la malattia. Con Il mare infetto, Kim Bo-young rende omaggio alla scrittura di H.P. Lovecraft, in un romanzo horror che affonda nelle profondità dell’animo umano e nell’inquietudine dell’ignoto.

Isotta di Irina Odoevceva

In uscita il 3 ottobre.

Quando apparve a Parigi nel 1929, “Isotta” suscitò critiche e indignazione negli ambienti dell’emigrazione russa: troppo moderna, troppo «europea» la scrittura, tersa e senza fronzoli; troppo esplicite le allusioni alla sessualità degli adolescenti – da una prospettiva femminile, per di più; troppo fosca l’atmosfera che si respirava, e che gettava pesanti ombre su tutta la gioventù émigrée. Irina Odoevceva narra la storia di una quattordicenne, Liza, e della sua piccola cerchia: Nikolaj, il mefistofelico fratello che ne tiene le redini; Andrej, legato alla ragazza da un amore inquieto e autodistruttivo; e l’inglese Cromwell, rampollo di buona famiglia a sua volta perdutamente innamorato di Liza. Assediata da una profonda disgregazione sociale e familiare, la jeunesse dorée ritratta da Odoevceva oscilla tra una noia asfissiante e l’illusorio richiamo di una vita «folle, divertente e spudorata», fatta di alcol e notti senza fine nell’incanto avvelenato di Biarritz. Finché «il presagio di qualcosa di inevitabile e tremendo» che grava su queste burrascose esistenze non si materializza, quasi fosse già inscritto nel nome fittizio della protagonista.

Nella carne di David Szalay

In uscita il 7 ottobre.

I dilemmi delle donne che lavorano di Fumio Yamamoto

In uscita il 7 ottobre.

Haruka deve smettere di parlare della sua malattia, ma non sa se ne è capace. È guarita, eppure la malattia sembra ormai diventata la sua identità. Tutti nella sua vita, amici, fidanzato, famiglia, la vedono come la solita Haruka. Nessuno pare accettare la sua trasformazione. Izumi deve trovarsi un lavoro ma, da quando è stata costretta a stravolgere la sua realtà, non è più sicura di volerlo. E se questa nuova vita, senza marito e senza occupazione, fosse la felicità? Ogni notte Katô deve arrivare alla fine del turno al minimarket senza essere molestata. Deve soprattutto cercare di non pensare alla figlia adolescente, che non vive più in casa da quattro anni e che spera solo di non diventare mai come sua madre. Mito deve scegliere se sposare il suo fidanzato. Oppure lasciarlo. Dopo sette anni, sarebbe il naturale esito della loro relazione, anche se per Mito significherebbe sposare un quasi trentenne disoccupato: e se il passato fosse tutto quello che è rimasto fra loro? Sumie deve fermarsi. Selvaggia e senza un luogo in cui posarsi, cerca calore, forse adorazione, di sicuro una vita eccitante. Non è però disposta a barattare nulla in cambio della sua libertà.

La volta giusta di Lorenza Gentile

In uscita il 7 ottobre.

In un piccolo borgo di montagna, dove le case sembrano stringersi per resistere al freddo, sorge una locanda che diventa il centro di una storia di rinascita. Lucilla, trentenne romantica e un po’ disillusa, ha sempre rincorso l’amore adattandosi pur di sentirsi accettata. Dopo tante delusioni, incontra Enrico e con lui vince un bando per gestire la locanda sulle Alpi Marittime. Ma proprio quando il sogno sembra realizzarsi, Enrico sparisce, lasciandola sola con un contratto pensato per due e un futuro da reinventare. A milleduecento metri d’altezza, Lucilla deve imparare a contare su se stessa. A sostenerla c’è la comunità: Eliseo, custode delle tradizioni; Nives, esperta di erbe; il piccolo Tobia; un giapponese che comunica solo tramite traduttore; e Libero, architetto tornato al paese con cui nasce un’intesa spontanea. Nei legami autentici trova la forza per andare avanti, ma l’inverno porta con sé silenzi, difficoltà e segreti nascosti che mettono alla prova il suo coraggio. Tra tubature ghiacciate e ricordi che riemergono, Lucilla smette di inseguire la vita come una favola e impara a viverla davvero. E con la primavera comprende che non esistono scelte giuste o sbagliate, ma solo decisioni capaci di rispecchiare chi siamo. Città o montagna, da soli o in coppia: la felicità è questione di autenticità. 

Sottobosco di Sara Stromberg

In uscita il 7 ottobre.

Il primo volume di una serie con una protagonista ineguagliabile. Vera Bergström è un’ex giornalista cinquantenne in piena crisi di mezza età. Dopo trent’anni di lavoro al «Jämtlandsposten» e una lunga convivenza con il compagno Levan, si ritrova di punto in bianco senza più certezze, licenziata dal giornale in seguito alla crisi della carta stampata e lasciata dal partner per una ragazza più giovane. Costretta a reinventarsi una vita, torna nella sua regione natia nel Nordovest della Svezia cercando faticosamente di riconquistare un equilibrio. Il ritrovamento del cadavere di una donna brutalmente assassinata in una radura nelle foreste circostanti la riporta sul terreno che predilige: quello del giornalismo d’inchiesta. Contattata dal suo ex caporedattore, viene incaricata di seguire il caso per conto della sua vecchia testata. Ben presto Vera si accorge che le dinamiche del delitto non sono chiare come vorrebbe la polizia. Intraprende così un’indagine parallela alla ricerca della vera identità della vittima e del possibile movente dell’assassino: scoprirà quanto sconfinati e oscuri possono diventare i luoghi che pensiamo di conoscere da sempre. Con una scrittura fluida e coinvolgente, Sara Strömberg riesce a creare un perfetto equilibrio tra realismo, crudezza, lirismo e ironia. 

Intimità radicale di Sophie K. Rosa

In uscita il 9 ottobre.

L’ideologia capitalista vuole farci credere che creare connessioni significhi fare networking per motivi professionali, che i bisogni emotivi debbano essere soddisfatti da un’unica relazione romantica, e che prendersi cura di sé coincida con il farsi carico individualmente del proprio dolore o con l’applicazione di una nuova crema miracolosa. Tuttavia, molte persone non possono – e spesso non desiderano – raggiungere tutti, o anche solo alcuni, di questi obbiettivi imposti: il risultato è un senso diffuso di isolamento, stanchezza profonda e perdita di potere. Partendo da una prospettiva femminista, decoloniale e queer, Sophie K. Rosa invita a immaginare un’intimità diversa: non in quanto percorso individuale, ma come progetto collettivo, strettamente legato alle lotte sociali. La coesione, la cura e la comunità, se messe al centro dell’agire politico, possono trasformare la nostra vita individuale e collettiva.

Gli schiavi di Satana di E. Kurniawan, I. Paramaditha e U. Prasad

In uscita il 10 ottobre.

In questi racconti, lo spazio domestico si trasforma in trappola, la modernità urbana appare come una promessa infranta, e il desiderio – sessuale, sociale, politico – si esaudisce solo nell’aldilà o attraverso un patto con il demoniaco. Tra citazioni pulp e riflessioni post-coloniali, Gli schiavi di Satana è un viaggio perturbante e raffinato nella cultura indonesiana, tra realismo magico e decadenza.

Era andata a finire così di Maddalena Vianello

In uscita il 10 ottobre.

Francesca è poco più di una bambina, ma porta il segno dell’eccezione. Ha un’intelligenza luminosa, sorprendente negli studi, e ama leggere con passione, pur avendo in casa soltanto i cataloghi per le vendite a distanza. Cresce in una famiglia dei Quartieri, umile e numerosa, dove nessuno ha mai supposto che i figli potessero desiderare qualcosa di diverso, soprattutto una figlia femmina. Il suo legame più forte è con la nonna Rosa, che la comprende e la difende. “Sei la mia bambola d’oro, non ti devi scordare mai”, le sussurra al momento dell’addio, quando il padre costringe tutti a emigrare al Nord. Sul Golfo, infatti, si allungano i segni della crisi e della morte che il lavoro nelle industrie ha lasciato dietro di sé. Il trasferimento in Emilia, però, non è la favola promessa. Per Francesca significa sacrifici, rinunce, un’esistenza segnata dall’autorità di una madre ignorante e tiranna. Combattiva e sognatrice, trova la forza di resistere e di immaginare altro, intrecciando la propria storia a quella collettiva di un’Italia segnata dalle lotte operaie, dalle migrazioni e dalle speranze di cambiamento. 

Edimburgo di Alexander Chee

In uscita il 10 ottobre.

Come in “Una vita come tante” di Hanya Yanagihara e in “Brevemente risplendiamo sulla terra” di Ocean Vuong, il romanzo di Alexander Chee è un coming of age sul senso di colpa e sui danni emotivi di un ragazzo che deve affrontare, e liberarsi, del peso di un trauma indicibile, quello dell’abuso.

Dungeon Crawler Carl di Matt Dinniman

In uscita il 14 ottobre.

In un istante, ogni costruzione sulla Terra collassa su sé stessa e scompare nel nulla. Ogni cosa viene riassemblata in un unico, gigantesco dungeon: un labirinto di diciotto livelli pieno di trappole, mostri, tesori e insidie, tanto vasto da avvolgere l’intero pianeta. I sopravvissuti devono entrare nel labirinto sotterraneo e cominciare il gioco: se non trovi le scale per scendere in tempo al livello successivo, sei fuori. Game over. Tra di loro Carl, un’ex guardia costiera, insieme al gatto della sua ex, si troverà di fronte a scelte che non aveva mai pensato di dover fare prima. Nel gioco vincono la popolarità, le visualizzazioni, l’influenza. Più sei seguito, più possibilità hai di restare in vita. E se sei davvero bravo – se combatti con stile, se intrattieni le folle galattiche col sangue e col coraggio –, potresti ottenere la sola cosa che conta davvero: le loot box inviate dai tuoi fan alieni. L’unico modo per sopravvivere. 

La regina dell’isola di fango di Donal Ryan

In uscita il 14 ottobre.

In un paesino dell’Irlanda rurale, la giovane Eileen dà alla luce la figlia Saoirse; pochi giorni dopo, suo marito perde la vita in un incidente stradale. Rimasta sola, l’unica persona su cui Eileen può fare affidamento è la suocera Mary Aylward: una donna forte, volitiva e senza peli sulla lingua, proprio come lei. La piccola Saoirse cresce così circondata da un grande affetto sotto l’ala protettiva della madre e della nonna. Nonostante i continui battibecchi, le due donne sono profondamente legate e non permettono a nessuno, nemmeno agli altri familiari, di accedere al loro cerchio magico. Finché la famiglia si allarga ancora: a sedici anni Saoirse rimane incinta e partorisce Pearl, che diventerà presto fonte di immensa felicità per tutte. Le donne Aylward stravedono l’una per l’altra, anche se spesso si direbbe piuttosto il contrario; i vicini vociferano di urla, litigi e scenate drammatiche, ma chi le conosce davvero sa che la loro casa è un luogo di pace, pieno di amore, un rifugio dalla tristezza e dalla crudeltà del mondo. La loro storia inizia con una fine e termina con un inizio. È una storia di lealtà furiosa e tradimenti indicibili, di isolamento e unione, di trasgressione, di perdono, di desiderio e amore.

Carissimo Dottor Jung di Sandra Petrignani

In uscita il 14 ottobre.

Un fiume da guardare alla finestra e un romanzo da scrivere è tutto ciò di cui Egle Corsani ha bisogno, da sempre. E ora, seduta nella veranda della sua nuova casa affacciata sul Tevere, è davvero pronta a tornare al libro che ha iniziato su Carl Gustav Jung. La scintilla è scoccata dopo essersi imbattuta nella figura tormentata e conturbante di Christiana Morgan, paziente di Jung degli anni Venti e sua seguace. Così immagina un ritorno di lei, trent’anni dopo la prima terapia, a Küsnacht, alla casa sulla sponda del lago di Zurigo che Jung stesso aveva costruito. Christiana vuole rivedere un’ultima volta l’uomo che aveva spento le sue paure, aiutandola a conoscersi e a perdonarsi. Lady Morgana, così la chiamava lui, lo trova come lo ha lasciato, la pipa fra i denti, lo sguardo arguto sopra gli occhiali cerchiati d’oro, solo la lieve curvatura delle spalle e il bastone a reggere il corpo ancora possente nonostante gli anni inesorabili. Perché, forse, ancora una volta, Jung saprà cambiare il suo destino. Come in uno specchio d’acqua, che culla e annega, che dà vita e la sottrae, Egle si guarda riflessa nelle pagine che si riempiono: nelle domande esistenziali, nella solitudine, negli aneliti di felicità di Christiana; nella pacata sicurezza, nel distacco partecipe di Carl. E in quel passo a due, la scrittrice trova una chiave per affrontare la sciagurata nostalgia per ciò che non ha più. 

Diciassette diverse possibilità di fallire di Julian Barnes

In uscita il 14 ottobre.

In ciascuno dei diciassette racconti di questa selezione, provenienti dalle tre raccolte pubblicate da Julian Barnes e in gran parte inediti in Italia, questa eventualità è chiaramente scongiurata. Che metta in scena un Turgenev maturo e innamorato o un gruppo di amici che discutono del compianto piacere del fumo, il meglio della produzione breve di Julian Barnes sprigiona tutta la verve e la forza creativa di una delle penne più eleganti del nostro tempo.

Dove vanno a nascondersi le lacrime di Baptiste Beaulieau

In uscita il 15 ottobre.

Il dottor Jean lavora in una piccola città nel sud-ovest della Francia. La sua sala d’attesa è un microcosmo: malati cronici, vittime di violenza, tossici, anziani soli, bambini pieni di paure, persino animali che hanno bisogno di cure. In quel luogo si ride, si urla, si parla e soprattutto si piange. Jean ama profondamente i suoi pazienti, ma non riesce a piangere, nemmeno davanti alle sofferenze più dure: Josette e la sua lotta contro il quinto tumore, la signora Gonzales segnata dalla violenza domestica, la signora Chahid che preferisce ridere per nascondere il dolore. Le storie che incontra lo scuotono, ma le sue lacrime sembrano essersi smarrite, e con esse una parte di sé. Questo romanzo, ispirato all’esperienza reale dell’autore, medico in Francia, racconta con grande umanità la lotta silenziosa di chi dedica la vita agli altri, senza riuscire a lasciar spazio al proprio dolore.

Cacciatori di tenebre di Ben Machell

In uscita il 15 ottobre.

Questo libro non è tratto da una storia vera. Questo libro racconta solo storie vere. Un uomo aggredito da un invisibile mastino nero che lo sorprende nel salotto di casa e gli lascia profondi tagli. Una coppia che parla con il fantasma del figlio, morto in giovane età. Una presenza malvagia che terrorizza una famiglia. Un maniero elisabettiano abitato da spiriti dispettosi. Un’anonima casa di Enfield con inquietanti apparizioni. Sono i casi che ha affrontato Tony Cornell, novecentesco Sherlock Holmes dell’occulto, che con ferrea razionalità ha assistito a fenomeni poltergeist, dormito in case infestate, partecipato a sedute spiritiche. Un uomo dalla doppia vita: da un lato rispettato borghese, consigliere comunale a Cambridge; dall’altro spia per l’MI6 in Unione Sovietica ed ex militare di stanza nel Golfo del Bengala. E soprattutto, folgorato dai poteri di un eremita indiano, meticoloso indagatore del soprannaturale. Esistono davvero fenomeni che la nostra scienza non riesce ancora a spiegare? E se così fosse, come renderne conto?

8.6 gradi di separazione di Giulia Scomazzon

In uscita il 17 ottobre.

La fine di una lunga e turbolenta relazione e un’inattesa battuta d’arresto spingono Alice, insegnante poco più che trentenne, ad affrontare il problema del suo decennale abuso di alcolici. Intraprende così un percorso discontinuo e disilluso tra psicologi, psichiatri, Alcolisti Anonimi, Servizi territoriali per le Dipendenze e lavoro agricolo, ma nulla sembra convincerla della necessità esistenziale di scegliere la sobrietà. Sempre più sola, scivola a poco a poco nelle rodate logiche della provincia veneta in cui vive e che credeva di detestare: la lealtà a un lavoro che la frustra e una socialità sostenuta dal rito compulsivo degli aperitivi. Più Alice si impegna nella negazione ironica della sua dipendenza, più gli spazi della sua quotidianità la confinano. Casa, scuola, supermercato dove rifornirsi di alcolici, bar e ancora casa le offrono un riparo a costo, però, della sua invisibilità. Fin quando la speranza (o forse l’illusione) di un nuovo inizio metterà in dubbio la sua vocazione alla scomparsa. Dopo “La paura ferisce come un coltello arrugginito”, il suo memoir d’esordio, Giulia Scomazzon scrive il romanzo lancinante e coinvolgente di una donna inquieta che osserva il mondo dalle retrovie.

Studio privato di Violetta Bellocchio

In uscita il 17 ottobre.

Come può la stessa persona nello stesso periodo e nella stessa città, Milano, venire considerata una «pazza» da tenere a bada con robuste dosi di psicofarmaci (prescritti dopo un colloquio di dieci minuti) e una brillante professionista capace di offrire un «sostegno terapeutico» (non meglio precisato e pagato in nero) a clienti tanto ricchi quanto disperati, persi dentro un labirinto di naturopati, life coach, sedicenti specialisti in medicina tradizionale cinese, centri estetici e beauty farm? La contraddizione non è solo della donna che vive e scrive queste esperienze, al contrario è tipica di un’epoca e di un luogo che ci vogliono sì attenti alla salute mentale, ma nella misura in cui questo ci consente di essere performanti senza sosta, inesauribili nel reinventarci sul mercato, capaci di produrre e fatturare in ogni condizione. Da un lato Violetta cade dunque facile preda di medici che vanno di fretta, rimbalzando di studio privato in studio privato, dall’altro si ritrova arruolata come «psicologa» da un gruppo di improbabili «curatori» interessati soltanto a spremere denaro dalle persone più fragili.

De morte di Ottiero Ottieri

In uscita il 17 ottobre.

Autore di Cery.

Della morte non si può più parlare. È parte integrante della vita, ne accompagna tutte le fasi ma, per paura, ignoranza o scaramanzia, molti non osano neppure pronunciarne il nome. In questo saggio, che d’improvviso si fa romanzo, senza mai perdere la vocazione poetica, Ottieri analizza le influenze del morire sul vivere, consapevole che una vita intensa non può che contemplare costantemente la propria fine. Chi non sa accostarsi alla morte, mentre vive, non è mai veramente vissuto. Complice una lunga malattia, l’autore si sofferma sull’idea della fine in un confronto impervio e appassionato con le posizioni della psicoanalisi, della psichiatria, della medicina, ossia della scienza, così impotente nell’orientarsi oltre il perimetro dell’esistenza. Diventa perciò essenziale un dialogo con uomini di religione, filosofi e teologi, partendo da posizioni laiche, ma in rapporto con una dimensione metafisica che rispecchia lo slancio più profondo dell’uomo

La terra del dolce domani di Harper Lee

In uscita il 21 ottobre.

Dimmi che sei stata felice di Maria Grazia Calandrone

In uscita il 21 ottobre.

Il nuovo libro dell’autrice di Dove non mi hai portata.

Diventare adulti con il peso delle vite precedenti può segnare per sempre il modo di amare. Aurora lo sa bene: nata in una famiglia dove le ferite non sono mai guarite, ha imparato presto a custodire dentro di sé il dolore di chi l’ha preceduta. La nonna sopravvissuta a un bombardamento, la madre piegata dalla solitudine, il padre mai incontrato fino a poco prima della sua morte: ogni storia familiare si riflette in lei come un segno indelebile. Cresciuta nella Roma Sud degli anni Settanta, la sua esistenza è una continua ricerca di equilibrio: un corpo che non può lasciarsi coinvolgere dal cuore, un cuore che non può abbandonarsi ai sentimenti e ai desideri. Aurora si rifugia nella cura degli altri, specializzandosi in Psichiatria, e incontra Javier, un chitarrista magnetico e sfuggente: insieme hanno una figlia, ma la leggerezza promessa si trasforma presto in distanza e incomprensione. Dopo la fine della sua storia, Aurora si trasferisce a Nuova Ostia, una città dal volto duro, segnata dalla criminalità e dall’ombra dell’amianto. Ed è lì che il destino le mette davanti Viola: una donna della sua stessa età, capace di scalfire la corazza che l’ha sempre protetta dal mondo. Il loro legame è intenso e travolgente, al punto da diventare irrinunciabile. Tuttavia, dove Viola vede un futuro da costruire insieme, Aurora cerca una via per riparare le fratture del passato. In fondo, amare davvero significa permettere all’altro di attraversarci, senza barriere.

Il mio rifugio e la mia tempesta di Arundhati Roy

In uscita il 21 ottobre.

Settembre 2022. Con il cuore lacerato dalla perdita della madre, Arundhati Roy si rifugia nella scrittura per dare un senso ai ricordi e ai sentimenti contrastanti che l’accompagnano da sempre. La loro è stata una relazione complessa: all’età di diciotto anni Arundhati ha scelto di allontanarsi, non per mancanza d’amore, ma per poter continuare ad amare quella donna forte e carismatica che era al tempo stesso rifugio e tempesta. Pagina dopo pagina, l’autrice ripercorre la sua storia: l’infanzia, gli anni di formazione, l’incontro con la scrittura, l’impegno politico ed ecologista, fino ai momenti di gloria e di dolore che hanno segnato la sua vita. Sullo sfondo, una nazione attraversata da cambiamenti epocali, dalla vittoria sanguinosa del nazionalismo alla ricostruzione delle speranze collettive.

Empusium di Olga Tokarczuk

In uscita il 21 ottobre.

Amata autrice di Guida il tuo carro sulle ossa dei morti.

913. Il giovane Mieczyslaw, malato di polmoni, arriva a Görbersdorf, noto centro di cure della Bassa Slesia, ed entra subito a far parte della piccola variegata comunità che aspetta la guarigione – o altro – passeggiando, conversando, mangiando e bevendo saporose specialità locali. Filosofia, amore, arte, guerra, e poi le donne, sempre le donne: questi i temi prediletti dai suoi compagni di pensione e terapia. Nella pensione in cui M. abita succedono strane cose: la moglie del proprietario è appena morta in circostanze misteriose, e il ragazzo è attratto dalla sua stanza, dalla sua storia. Ma anche altre storie lo avvincono: per esempio la leggenda locale che vuole che nei boschi riposino singolari creature terrigne, calde e seducenti quanto feroci. Ancora donne. E mentre tra chiacchiere, potenti cordiali alle erbe, confidenze e tirate fanatiche i suoi compagni di ventura cercano di allontanare i presagi di morte che li accerchiano, M. scoprirà l’attrazione che lo lega a Thilo, giovanissimo artista, e le sfumature di slanci e sentimenti che lo abitano, lo fanno inimitabile, forse lo salveranno.

Vaim di Jon Fosse

In uscita il 21 ottobre.

Premio Nobel per la Letteratura del 2023.

A bordo della sua barca Eline, Jatgeir arriva a Bjørgvin da Vaim, la cittadina in cui vive. Deve comprare filo e ago per cucire un bottone, ma i negozi gli chiedono un prezzo esorbitante e viene doppiamente truffato. Prima di tornare a casa a mani vuote, getta l’ancora in un villaggio di pescatori per dormire sulla sua barca, ma una voce familiare lo sveglia nel cuore della notte: è Eline, il suo grande amore d’infanzia, che ha lasciato il marito Frank e vuole tornare a Vaim con lui. Vaim è il primo romanzo scritto da Fosse dopo aver ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 2023, e anche il primo volume di un trittico sulla città immaginaria di Vaim. È un romanzo di amore, morte e triangoli amorosi in continuo movimento, di barche da pesca e di uomini che accettano le regole imposte da una donna con una forte e rara determinazione.

La vedova di John Grisham

In uscita il 21 ottobre. L’autore dell’amatissimo Shantaram.

Simon Latch, avvocato di provincia in Virginia, conduce una vita modesta: guadagni appena sufficienti per sopravvivere e un matrimonio ormai in crisi. La sua vita però cambia quando un giorno nel suo piccolo studio entra Eleanor Barnett, un’anziana vedova che desidera riscrivere il proprio testamento. La donna custodisce un segreto: il marito le ha lasciato un’ingente eredità di cui nessuno è a conoscenza. Per Simon questo incarico rappresenta l’occasione d’oro della sua carriera: gestire in silenzio il patrimonio della cliente, allontanandolo da occhi indiscreti. Ma i segreti hanno vita breve. Quando Eleanor rimane coinvolta in un misterioso incidente d’auto e viene ricoverata, qualcosa comincia a incrinarsi. All’improvviso, Simon si ritrova accusato di un crimine terribile: omicidio. Sa di essere innocente, ma tutte le prove sembrano puntare verso di lui. Messo alle strette, dovrà correre contro il tempo per scoprire il vero colpevole, prima che una condanna ingiusta lo consegni per sempre al carcere.

Chiara di Antonella Lattanzi

In uscita a metà mese.

L’ho uccisa perché l’amavo di Loredana Lipperini e Michela Murgia

In uscita il 21 ottobre.

Per anni, libri, film e melodrammi hanno tramandato un messaggio pericoloso: l’uomo che uccide una donna che lo lascia o rifiuta il suo amore non è visto come un criminale, ma come un “eroe ferito” o un “nobile disperato”. Si racconta la disperazione dell’assassino, si cerca una giustificazione psicologica, si parla di gelosia o depressione. La donna, la vera protagonista della tragedia, resta ai margini, in silenzio, come se la sua vita e la sua voce contassero meno. Storie che quotidianamente continuano a insinuarsi nelle cronache, nei titoli e nei commenti pubblici, minimizzando la violenza maschile. Michela Murgia e Loredana Lipperini, vere icone di questa battaglia linguistica, hanno lanciato un appello che oggi suona ancora più attuale: cambiare le parole con cui raccontiamo il femminicidio, per cambiare anche il modo in cui lo percepiamo. Perché ogni anno in Italia oltre cento donne vengono uccise da uomini che spesso dicono di “amarle”. 

L’antidoto di Karen Russel

In uscita il 21 ottobre.

La chiamano «l’Antidoto», perché dà sollievo ai malesseri e alle angosce delle persone: a Uz, nel Nebraska, vive una strega della prateria alla quale si possono sussurrare in un orecchio i propri ricordi sgraditi, dimenticandoli all’istante; lei li conserva come in una cassaforte, finché i clienti non vogliono tornare a prelevarli. Ma, una mattina del 1935, Uz viene travolta da una bufera nera: è l’epoca della Dust Bowl, in cui le Grandi Pianure degli Stati Uniti, inaridite dallo sfruttamento, sono spazzate da rovinose tempeste di polvere. La strega, al brusco risveglio, scopre di aver perso tutti i depositi dei clienti, e anche i propri poteri. Prende così le mosse un romanzo-mondo dove alle peripezie di Antonina, la strega, si affiancano quelle di altri abitanti di Uz: una giovanissima giocatrice di pallacanestro, un contadino che si ritrova un campo magicamente fertile, uno sceriffo implicato in un caso di femminicidi seriali, una fotografa con una macchina in grado di immortalare il futuro; e infine uno spaventapasseri che prende misteriosamente coscienza di sé. 

La terra d’inverno di Andrew Miller

In uscita il 24 ottobre.

In un villaggio della campagna inglese, tra tradimenti, desideri repressi e crisi d’identità, si intrecciano le vite di due coppie – una borghese e l’altra ribelle – che cercano il senso delle loro scelte, mentre il paesaggio rurale di un freddo inverno diventa specchio delle loro inquietudini, e la fine degli anni Sessanta annuncia grandi cambiamenti sociali.

Le chiavi del cosmo di Glenn Cooper

In uscita il 28 ottobre.

David Birch, archeologo di fama internazionale, ha affrontato enigmi di ogni tipo. Ma nulla lo aveva preparato a ciò che giaceva nei tunnel inesplorati di Derinkuyu, la leggendaria città sotterranea della Cappadocia, abbandonata da oltre duemila anni. In un cunicolo dimenticato, tra polvere e roccia, giace un misterioso congegno di bronzo inciso con una mappa del mondo: continenti e oceani appaiono disegnati, anche quelli che all’epoca non erano ancora conosciuti. Per scogliere l’enigma, Birch intraprende un viaggio attraverso la Turchia, la Grecia, l’Inghilterra e la Germania, inseguendo gli indizi lasciati da coloro che hanno custodito il segreto lungo i secoli. Perché esistono oggetti troppo potenti per essere utilizzati, in grado di intrecciare passato, presente e futuro. E chi saprà decifrarli potrà leggere il filo nascosto della nostra storia.

Ragazzo di Sacha Naspini

In uscita il 29 ottobre.

Giacomo e Matteo sono amici da sempre. L’impatto con il primo anno di liceo è traumatico. Specie per loro, che vengono dal quartiere più povero della cittadina. Non hanno abiti alla moda, né smartphone di ultima generazione. Giacomo sogna solo una cosa: crescere. Diventare forte. Togliersi di dosso il marchio dello “sfigato”. Sospetta che la sua condizione dipenda molto dalla compagnia di Matteo: ha paura di tutto, ogni minimo cambiamento lo sconvolge… Però è l’unico che c’è. Poi ecco Corinna Gentileschi: Giacomo perde la testa per lei, è disposto ad abbattere le montagne pur di accaparrarsi un suo sguardo. Matteo è preso dal panico: se l’amico dovesse riuscire nell’intento, resterà davvero solo. Rabbia, frustrazione, smarrimento. Tanti sogni a occhi aperti. Genitori incapaci. L’adolescenza esige prove di coraggio micidiali. Come, per esempio, portare a scuola la pistola di tuo padre. Per vedere l’effetto che fa.