Nuove uscite e ritorni in libreria a Settembre 2023

Si sa l’Estate da sempre scarseggia a livello di nuove pubblicazioni, anche gli editori si meritano di andare in vacanza! Settembre si riconferma il mese delle uscite più succulenti con esordi promettenti e ritorni aspettati con grande trepidazione (vedi Stephen King). C’è l’imbarazzo della scelta!
L’unica pecca è il continuo aumento dei prezzi dei libri che stanno diventando quasi dei “beni di lusso“, giusto per rendere la cultura ancora più inaccessibile. Ma di questo ne parleremo in un prossimo articolo dedicato all’argomento.

Anche questo mese abbiamo creato la nostra personale selezione di libri , vi resta che scoprila continuando a leggere.

05/09: Holly di Stephen King

Quando Penny Dahl chiama l’agenzia Finders Keepers nella speranza che possano aiutarla a ritrovare la sua figlia scomparsa, Holly Gibney è restia ad accettare il caso. Il suo socio, Pete, ha il Covid. Sua madre, con cui ha sempre avuto una relazione complicata, è appena morta. E Holly dovrebbe essere in ferie. Ma c’è qualcosa nella voce della signora Dahl che le impedisce di dirle di no. A pochi isolati di distanza dal punto in cui è scomparsa Bonnie Dahl, vivono Rodney ed Emily Harris. Sono il ritratto della rispettabilità borghese: ottuagenari, sposati da una vita, professori universitari emeriti. Ma nello scantinato della loro casetta ordinata e piena di libri nascondono un orrendo segreto, che potrebbe avere a che fare con la scomparsa di Bonnie. È quasi impossibile smascherare il loro piano criminale: i due vecchietti sono scaltri, sono pazienti. E sono spietati. Holly dovrà fare appello a tutto il suo talento per superare in velocità e astuzia i due professori e le loro menti perversamente contorte.

05/09: Dove vola la polvere di Phan Que Mai Nguyen

Il rombo degli elicotteri squarcia il silenzio delle risaie. Poi una raffica di colpi, e il fiume che si tinge di rosso. Trang ha ancora negli occhi l’ultimo bombardamento che ha devastato il suo villaggio, lasciando la propria famiglia senza più niente. E allora lei e la sorella Quỳnh decidono di andare a Saigon, dove per ragazze carine come loro è facile guadagnare. Basta sedersi nei bar a bere con gli americani. La realtà, però, è molto diversa, e solo l’incontro con un ufficiale sensibile e gentile, che la tratta con rispetto, sarà per Trang una luce di gioia. Ma di breve durata. Phong ha avuto una vita durissima. Fin dalla nascita, ha subito i soprusi e le angherie delle persone. Perché lui è «meno della polvere», epiteto con cui vengono insultati i bambini nati dalle relazioni tra soldati americani e donne vietnamite. E Phong, con la sua pelle nera e i capelli ricci, ha sempre portato le proprie origini scritte in faccia. Eppure, adesso che ha quarant’anni, spera che quel marchio d’infamia possa valere per lui e i suoi figli un visto per gli Stati Uniti. E il suo cammino s’incrocerà con quello di Dan, un veterano tornato in Vietnam per esorcizzare i fantasmi del passato e fare i conti con un segreto che potrebbe distruggere il suo matrimonio…È stata la guerra a segnare per sempre Trang, Phong e Dan, a costringerli a compiere scelte dolorosissime, che si ripercuotono sulle generazioni successive. Eppure sono proprio queste scelte a legare i loro destini, a permettere loro di superare le differenze e trovare una lingua comune, nella compassione e nella speranza di un futuro di pace.

05/09: Rigenerazione. La trilogia di Pat Barker

Il monumentale romanzo capolavoro sulla generazione spazzata via dalla Prima guerra mondiale. Vincitore del Man Booker Prize nel 1995. Edimburgo, 1917. Al Craiglockhart War Hospital lo psichiatra William H. R. Rivers cura i soldati traumatizzati dalla guerra perché siano in grado di tornare al fronte. Tra i suoi pazienti ci sono i poeti Siegfried Sassoon, Wilfred Owen e Billy Prior, che ha perso la memoria a causa di un incidente di cui non ricorda nulla. Nel corso del conflitto, le storie di questi quattro personaggi così diversi, ma uniti da una profonda umanità, si intrecceranno come accade solo davanti al dolore. Gli ordini ricevuti dal dottor Rivers sono precisi: stanare gli imboscati, rimettere gli uomini in piedi così che possano tornare a combattere. Ma Rivers sa che quello a cui i suoi pazienti hanno assistito li ha svuotati, forse per sempre, ed è deciso a salvarli. Billy Prior comunica solo tramite bigliettini, David Burns non riesce più a mangiare. E Siegfried Sassoon, uno dei poeti più famosi del tempo, è deciso a tornare in trincea, accanto ai suoi uomini, nonostante il suo acceso antimilitarismo.

05/09: Cronache della mia fame di Claire Kohda

Lydia è affamata. Ha ventitré anni da molto tempo e ha sempre voluto provare sashimi, ramen, onigiri con umeboshi… tutto quello che suo padre amava mangiare. E poi ancora gelati, torte e gli ortaggi che vengono coltivati dagli altri artisti come lei, nel complesso di loft in cui dovrebbe solo lavorare, ma in cui segretamente vive. Eppure, Lydia non può mangiare nessuna di queste cose. Il suo corpo non funziona come quello degli altri. L’unica cosa che riesce a digerire è il sangue.
Purtroppo procurarsi sangue fresco di maiale a Londra – dove si è trasferita da quando si è separata dalla madre, vampira anche lei – sembra più difficile di quello che credeva. Adesso ha intorno molti più umani del solito: i colleghi della galleria d’arte dove lavora, lo strano uomo che la segue quando scende la notte, e poi Ben, un ragazzo dall’aspetto fanciullesco e con un sorriso un po’ goffo ma adorabile. Lydia sa che tutte queste persone sono le sue prede naturali, ma non sa convincersi a nutrirsi di loro, e così passa le nottate a fare binge watching di Buffy The Vampire Slayer e video di ragazze che mangiano su YouTube, e a riflettere sul suo vero posto nel mondo. Perché Lydia ha dei doni che tutti desiderano: gioventù eterna, invulnerabilità, immortalità, e tuttavia si sente infelice, sola e soprattutto ha molta, molta fame. Deve trovare un senso alla sua esistenza. Ma in ogni caso, prima di tutto, deve mangiare. La storia di una ragazza che è una vampira ma anche una ragazza come tante, un’outsider in lotta per l’affermazione di sé, l’accettazione del suo desiderio, del suo corpo e del suo rapporto conflittuale con il cibo.

05/09: La fiera delle parole di Yuzaburo Otokawa

Hiroyuki e Yūko hanno vent’anni quando si incontrano al campus della loro università. È il 1980. Da una parte c’è lei: forbita e diretta; impaziente, spigliata e sfuggente. Dall’altra, invece, c’è lui: cauto e paziente; ondivago e insicuro. Entrambi fanno della lotta con le parole il loro mestiere, seppure in modo diverso: lei come interprete simultanea e lui come traduttore di romanzi. Sempre in giro per il mondo, divisa tra una conferenza e l’altra, Yūko è uno spirito libero indomabile. Hiroyuki, invece, si rintana nel suo studio, alla ricerca di frasi e termini appropriati per le sue traduzioni. L’antitesi caratteriale, che si riflette nelle rispettive scelte professionali, farà nascere un profondo e indissolubile sentimento d’amore tra i due protagonisti. Ciononostante, le loro strade si divideranno e si incroceranno più volte, fino all’epilogo inatteso.

06/09: I libri di Jakub di Olga Tokarczuk

Jakub Frank è un giovane ebreo di origini oscure che da un villaggio polacco parte alla volta di un mondo che vuole cambiare. Il mondo sta già cambiando, in verità: siamo alla metà del Settecento e nuove idee sconcertanti e attraenti guadagnano terreno tra salotti e accademie. Jakub invece lavora con la gente, tra la gente: viaggia per l’Impero ottomano e quello asburgico, seduce con la parola e la persona, si offre, anima e corpo, come nuovo messia, sfolgorante di verità, eccentrico, irresistibile. I suoi seguaci farebbero – e alla fine faranno – qualunque cosa per lui: cambiano nome, casa, religione, identità. E lui da capo naturale diventa un tiranno sottile, suadente e imperioso, manipolatore. Creerà la sua corte e diventerà amico dell’Imperatrice, conoscerà la gloria, la prigionia, il lusso, la malattia, l’esaltazione, lo sconforto, senza mai negarsi niente, senza mai fare un passo indietro, trascinando con sé e con la sua famiglia il popolo di innocenti e reietti, fedeli e opportunisti che si è scelto e che spinto da ragioni diverse resta con lui fino alla fine. La parabola di un uomo eccezionale – Jakub Frank è veramente esistito – disegnata con minuzia contro uno scenario mobile, una commedia-tragedia corale in cui gli individui hanno tutti il loro momento alla ribalta.

08/09: Sister Deborah di Scholastique Mukasonga

Puoi leggere la nostra recensione in questo articolo.

Negli anni trenta del Novecento, un vasto movimento di conversione al cristianesimo investe l’Africa orientale. In Ruanda i missionari cattolici invocano la discesa dello Spirito Santo, perché possa annientare il paganesimo indigeno. Il reverendo Marcus, pastore afroamericano giunto dagli Stati Uniti, fonda assieme a una guaritrice, Sister Deborah, una missione evangelica in territorio ruandese. Nei suoi sermoni l’uomo annuncia l’arrivo ormai prossimo di un salvatore. È proprio Sister Deborah a precisare che non solo il messia sarà di colore, ma addirittura una donna. Le ruandesi iniziano allora a scioperare, abbandonano i campi, tengono lontani i mariti, convinte che, dopo mille anni di infelicità, una nuova epoca di gioia e prosperità attenda le donne. I disordini si diffondono, ma sono rapidamente repressi dalle truppe coloniali. Sister Deborah scompare e la sua vita si sublima in leggenda. Non tutto, però, è perduto. Ikirezi, una bambina ruandese che un tempo la suora ha miracolosamente curato, infondendo in lei il suo potere taumaturgico, è nel frattempo diventata una brillante accademica africanista e si mette sulle tracce della sua benefattrice. Riuscirà a ritrovarla? E, se sì, prima o dopo che una donna nera, messia di un’era nuova, rivoluzioni il mondo?

12/09: Il vento conosce il mio nome di Isabel Allende

Vienna, 1938. Samuel Adler è un bambino ebreo di sei anni il cui padre scompare durante la Notte dei cristalli, quando la sua famiglia perde tutto. La madre, per salvarlo, lo mette su un treno che lo porterà dall’Austria all’Inghilterra. Per Samuel inizia così una nuova fase della sua lunga vita, sempre accompagnato dal suo fedele violino e dal peso dell’incertezza e della solitudine. Arizona, 2019. Anita Díaz, sette anni, sale su un altro treno con sua madre per sfuggire a un pericolo imminente nel Salvador e cercare rifugio negli Stati Uniti. Ma il loro arrivo coincide con la nuova politica di separazione famigliare, e Anita si ritrova sola e spaventata in un centro di accoglienza a Nogales. Lontana dai suoi affetti e senza certezze, si rifugia su Azabahar, una magica stella che esiste solo nella sua immaginazione. Nel frattempo Selena Durán, una giovane assistente sociale, chiede aiuto a un avvocato di successo nella speranza di rintracciare la madre di Anita.

12/09: The Hole di Hye – young Pyun

Dopo un tremendo incidente automobilistico, costato la vita a sua moglie, Oghi si sveglia dal coma, paralizzato e sfigurato. È la suocera, vedova e ora devastata anche dalla perdita dell’unica figlia, a prendersi cura di lui. O meglio, dovrebbe prendersene cura. In realtà la donna lo trascura e lo lascia giornate intere solo nel letto. Il suo mondo si riduce ai confini della claustrofobica stanza da cui non può muoversi, dove le giornate passano lentissime, nell’ossessione del ricordo della moglie, una donna sensibile e intelligente che non è mai riuscita a realizzare i propri desideri, tranne uno: coltivare il giardino davanti a casa. E poi un giorno Oghi si accorge che la suocera sta estirpando tutto ciò che la figlia aveva piantato con tanto amore, scavando compulsivamente buche sempre più ampie e profonde. È per finire ciò che lei aveva iniziato, si giustifica. Cosa vuol dire? Che segreto nasconde?

12/09: Romeo e Rosalina di Natasha Solomons

La prima volta che Romeo la vede, se ne innamora all’istante. Quell’angelo dalle guance seriche, le membra perfette, lo sguardo luminoso. Le dita che si muovono leggere sulle corde del liuto. Intorno a loro la festa si muove, in un turbinio di vesti variopinte, musica e vino, ma Romeo Montecchi ha occhi solo per lei. Per quel sole davanti a cui impallidisce, invidiosa, la luna. Le loro famiglie sono in guerra, una faida antica le cui origini a Verona nessuno ricorda piú. Qualsiasi sentimento fra loro non può che essere scandalo, oltraggio, motivo di scontro. Scontro che appare inevitabile, visto che lei accoglie le attenzioni di Romeo come un bocciolo di rosa accoglie la primavera. Cosí, quando lui si arrampica fino al suo balcone per cospargerlo di fiori, lei gli giura amore eterno. E quando lui le promette un matrimonio segreto e la fuga, lei cede. Lei, che si chiama Rosalina Capuleti e che, destinata al convento, deve conoscere l’amore, combattere la sorte decisa da altri. Nessuno le ha mai rivolto parole incantevoli come quelle di Romeo, anche se a volte sembra un attore che recita sul palcoscenico. Ma quando lui le chiede di mentire, rubare, tradire, nel cuore della passione si insinua il dubbio: e se Romeo Montecchi non fosse chi dice di essere? Qualcuno ha cercato di aprirle gli occhi ma lei, prima, era incapace di vedere. Intanto Romeo, dimenticate in un istante le promesse fatte, ha già posato lo sguardo su un’altra Capuleti.
Per Rosalina, delusa e piena di domande, è il momento della rabbia, della vendetta anche per le donne che l’hanno preceduta. Non ce ne saranno altre. Forse non è troppo tardi per salvare Giulietta.

13/09: La cocca di Catherine Chidgey

Come ogni altra ragazza della sua classe, Justine è attratta dalla carismatica e affascinante nuova professoressa e desidera ardentemente di diventare la sua cocca. Tuttavia, quando un ladro inizia a prendere di mira la scuola, la sensazione di Justine che ci sia qualcosa che non quadra non fa che rafforzarsi. A ogni colpo di scena, questa avvincente storia sul potere corrosivo della colpa e sull’inganno prende sempre più una svolta oscura. Nonostante la giovane età, Justine deve decidere da che parte stare. Ambientato in Nuova Zelanda negli anni ’80, La cocca esplora i temi della misoginia e dell’impatto oppressivo del Cattolicesimo, trovando meritatamente posto accanto agli altri classici ritratti del tradimento giovanile: fra questi Gli anni fulgenti di Miss Brodie, L’età incerta, Heavenly Creatures e Arrivederci ragazzi.

15/09: Sanguigna di Gabriela Ponce

Puoi leggere la nostra recensione in questo articolo.

Partendo dal crollo del suo matrimonio e dal processo di separazione, la protagonista senza nome di Sanguigna si serve di un flusso di co-scienza torrenziale e radicalmente libero per parlare della perdita, del desiderio, degli apprendimenti, degli affetti e della maternità. Il fallimento della sua relazione precedente, i nuovi incontri amorosi, le crisi interne, le pulsioni e i cambiamenti fisici, i ricordi dell’infanzia, la gravidanza, la tripofobia, il pattinaggio, le feste e la materia degli spazi tessono una narrazione
intima e viscerale. Il sangue, come fluido che forma l’essere umano, attraversa tutto. Con una forte connessione con il corpo e il sensuale, le vicende narrate trascendono le esperienze particolari e raggiungono l’universale.

19/09: Grande meraviglia di Viola Ardone

Elba ha il nome di un fiume del Nord: è stata sua madre a sceglierlo. Prima vivevano insieme, in un posto che lei chiama il mezzomondo e che in realtà è un manicomio. Poi la madre è scomparsa e a lei non è rimasto che crescere, compilando il suo Diario dei malanni di mente, e raccontando alle nuove arrivate in reparto dei medici Colavolpe e Lampadina, dell’infermiera Gillette e di Nana la cana. Del suo universo, insomma, il solo che conosce. Almeno finché un giovane psichiatra, Fausto Meraviglia, non si ficca in testa di tirarla fuori dal manicomio, anzi di eliminarli proprio, i manicomi; del resto, è quel che prevede la legge Basaglia, approvata pochi anni prima. Il dottor Meraviglia porta Elba ad abitare in casa sua, come una figlia: l’unica che ha scelto, e grazie alla quale lui, che mai è stato un buon padre, impara il peso e la forza della paternità. 

19/09: Diario di un seduttore di Masako Togawa

Di giorno Ichiro Honda è un professionista ineccepibile e un marito esemplare, che tutti i fine settimana lascia il tran tran della capitale per tornare tra le braccia della moglie a Osaka. Ma di notte, quando su Tokyo scendono le ombre e si accendono le luci dei locali più libertini, Ichiro Honda si trasforma in un inguaribile dongiovanni, così innamorato di questa seconda vita da tenere un diario delle proprie conquiste. Quando quattro delle donne che ha sedotto e abbandonato muoiono, però, quel diario sembra una prova incontestabile della sua colpa. Ma qual è la vera colpa di Ichiro Honda? L’uomo è solo un adultero o è anche un assassino? Pubblicato in Giappone nel 1963, “Diario di un seduttore” trascina il lettore in una storia sordida dove niente è ciò che sembra, e lo porta alla scoperta di quella scena notturna di Tokyo, tra cabaret e locali gay, di cui la stessa Togawa Masako era la regina.

20/09: Sono una pazza a volere te di Camila Sosa Villada

Nove storie in perfetto equilibrio fra realtà e magia, fra amore e terrore, fra desiderio e lotta, che in parte tornano a calarci nelle atmosfere delle “Cattive”. Nove storie di ultimi, abitate da personaggi stravaganti ma incredibilmente umani, costretti a confrontarsi con un mondo spesso impietoso: vittime di violenza, discriminazione, del neoliberalismo sfrenato, eppure sempre aperte al confronto, alla solidarietà, alla vita. Una donna che si guadagna da vivere facendo la parte della fidanzata di uomini gay, una nonna che considera la merenda un addestramento alla vita, una famiglia che tenta goffamente di ricomporsi dopo l’abbandono della madre, due parrucchiere queer strabiliate dall’incontro con Billie Holiday in una fumeria di Harlem. Che il punto di vista sia maschile o femminile, che la storia sia ambientata nella contemporaneità, negli anni Novanta o in un passato coloniale, in Argentina, in Messico o negli Stati Uniti, Sosa Villada si conferma un’autrice dallo stile unico, audace, e dalla versalità non comune, capace di affrontare con serietà e insieme un filo di leggerezza i temi più urgenti del nostro tempo.

26/09: Affamata di Melissa Broder

Rachel ha venticinque anni, vive a Los Angeles e soffre di un disturbo alimentare: calcola ossessivamente le calorie, cerca di ignorare la fame e trae un piacere quasi erotico dai pochi cibi che si concede. Lavora per un noto agente dello spettacolo, ogni giovedì sera si esibisce come stand-up comedian e si nasconde dalla madre, anaffettiva e dominante. Rachel usa la solitudine come scudo contro le relazioni e le tentazioni, finché un giorno, nella gelateria dove consuma di nascosto uno yogurt ipocalorico, incontra Miriam, la nuova commessa. Miriam è l’opposto di Rachel: un tripudio di curve e morbidezze, il trionfo dell’abbondanza sulla privazione. Le due ragazze si innamorano, si esplorano attraverso il cibo che consumano insieme, si riconoscono nei corpi che traboccano di piacere. L’amore innesca una rivoluzione nella vita di Rachel, che però dovrà fare i conti con la famiglia ebrea ortodossa di Miriam e con le ipocrisie del suo ambiente di lavoro.