Nuove uscite di Giugno 2023

Diamo uno sguardo alle novità editoriali che arriveranno in libreria a giugno!

Anima spezzata di Akira Mizubayashi

Edito La nave di Teseo, in uscita l’1 giugno.

Tokyo, 1938. Quattro musicisti dilettanti, appassionati di musica classica occidentale, si incontrano regolarmente al Centro Culturale per suonare. Il quartetto è formato dal giapponese Yu, insegnante di inglese, e tre studenti cinesi: Yanfen, Cheng e Kang. Questi ultimi sono rimasti a Tokyo nonostante l’invasione giapponese della Cina e la spirale di violenza e odio che aveva provocato. Un giorno, però, la musica è brutalmente interrotta dall’irruzione di alcuni militari. Il violino di Yu viene distrutto da un soldato e i quattro, sospettati di complottare contro l’Impero, vengono arrestati. Nascosto in un armadio, Rei, il figlio undicenne di Yu, ha assistito alla scena, ma sfugge alla violenza dei soldati grazie al tenente Kurokami che, invece di denunciarlo, lo lascia andare e gli affida il violino del padre ormai in pezzi. Questo evento costituisce per Rei la prima ferita che segnerà tutta la sua vita.

Giunto in Europa grazie a un amico francese del padre che lo adotta, diventa uno dei più bravi liutai del mondo. Quando, ormai anziano, viene a conoscenza di una giovane e talentuosissima violinista giapponese che, in un’intervista, aveva dichiarato che l’amore per lo strumento le era stato tramandato da un nonno militare, incuriosito dalla coincidenza, decide di scriverle. Rei conoscerà così Midori, nipote del tenente Kurokami che lo aveva graziato, e, insieme a lei, riscoprirà la storia della scomparsa del padre e dell’uomo che, in quell’occasione, gli aveva salvato la vita. “Anima spezzata” è un romanzo commovente e delicato che affronta le questioni della memoria, dello sradicamento e della difficile elaborazione del lutto. Una trama che unisce Oriente e Occidente, tra l’alba della Seconda guerra mondiale e il nostro presente. In questo libro di Akira Mizubayashi, letteratura e musica diventano la materia stessa della vita, arrivando a sfidare la morte e il tempo che passa.

Babysitter di Joyce Carol Oates

Edito La nave di Teseo, in uscita 1 giugno.

Tra il 1976 e il 1977, a Oakland County, nei dintorni di Detroit, un serial killer soprannominato dalla polizia “Babysitter” uccide soltanto ragazzini, colpendo nei quartieri dell’alta borghesia. Hannah Jarrett, ricca e desiderabile casalinga di trentanove anni con due figli, ha un appuntamento in hotel con Y.K, un uomo che ha incontrato durante una raccolta fondi, di cui non conosce il nome ma che, dopo averle sfiorato il polso con le dita, la trascina nel suo primo adulterio dopo undici anni di matrimonio con il marito Wes. Ben presto, però, le strade di Babysitter e dei due amanti clandestini sono destinate a incrociarsi, e verranno a galla le verità sui brutali omicidi e sui segreti della buona società di Oakland. In questo libro, che è una corsa sfrenata nei meandri più profondi e scomodi della nostra mente, Joyce Carol Oates tesse una trama febbrile attorno a un fatto di cronaca nera realmente accaduto e si conferma, ancora una volta, eccezionale esploratrice dell’animo umano.

Leggi la recensione di Respira, della stessa autrice.

Oceano rosso. Il nostro presente/Il nostro passato di Song Han

Edito Add editore, in uscita il 2 giugno.

Nelle profondità dell’oceano, Stellamarina nasce e cresce in un mondo brutale in cui l’umanità, organizzata per tribù, è regredita al punto di vivere al solo scopo di superare crisi ed emergenze, in continui cicli di estinzione, migrazione e rinascita. La vita nell’oceano rosso è un’esperienza claustrofobica, piena di pericoli; le donne e il cibo sono mezzi di scambio, i rapporti fraterni soccombono al cannibalismo e l’unico motivo di speranza è una leggenda secondo cui esiste una Città Sottomarina, un luogo utopico sicuro e pacifico. Stellamarina decide di partire alla sua ricerca, in un viaggio costellato di insidie e solo dopo aver trovato dentro e fuori di sé le risposte che cercava, capirà che il suo destino è diventare Re.

Una sera tra amici a Jinbocho di Satoshi Yagisawa

Edito Feltrinelli, in uscita il 6 giugno.

Lo scrittore Yagisawa Satoshi torna con una delicata storia di rinascita ambientata a Jinbocho, il quartiere di Tokyo con più librerie al mondo, dove i giorni scorrono lenti e tranquilli e la gente passeggia serenamente tra le centinaia di librerie specializzate. Nella libreria Morisaki, un piccolo negozio a gestione familiare, la passione per la letteratura giapponese moderna si respira nell’aria e si vede tra le pile di libri che invadono ogni angolo del pavimento. Lo zio Satoru gestisce l’attività, aiutato spesso dalla moglie Momoko e dalla nipote Takako che si rende disponibile quando è libera dal lavoro. Per l’anniversario di matrimonio di Satoru e Momoko, la ragazza regala loro una vacanza romantica e decide di trasferirsi nella stanza sopra la libreria, come aveva già fatto in passato, per occuparsi del negozio in assenza di Satoru.

Takako scopre così un mondo di persone affascinanti e colorate che frequentano il quartiere e per la prima volta dopo tanto tempo è felice e soddisfatta della sua vita. Le cose prendono però una svolta inaspettata quando Satoru torna dal viaggio: l’atmosfera serena viene turbata dalle sue strane azioni e dalla presenza di una donna misteriosa che la giovane incontra sempre in un caffè vicino. Il romanzo “La libreria di Jinbocho” ci fa immergere nelle atmosfere sognanti tipiche della letteratura giapponese e nella complicata semplicità delle relazioni e dei sentimenti.

Le sette lune di Maali Almeida di Shehan Karunatilaka

Edito Fazi, in uscita il 6 giugno.

L’incredibile storia di Maali Almeida si apre in circostanze a dir poco inconsuete: il giovane Maali, fotografo di guerra, giocatore d’azzardo e gay clandestino, si è appena svegliato in quello che sembra un ufficio visti celestiale. È morto, il suo corpo sta affondando nelle acque quiete del lago Beira e lui non ha idea di come ci sia finito.

Siamo nel 1990, Colombo è «una città puzzolente dove le azioni rimangono impunite e i fantasmi camminano non visti» e lo Sri Lanka un paese in cui l’elenco dei sospetti è tristemente lungo e a regolare i conti sono squadroni della morte, attentatori suicidi e sicari. Nemmeno nell’aldilà, però, si può stare troppo tranquilli. Il tempo, per Maali, scorre veloce: ha a disposizione soltanto sette lune – sette notti – per contattare l’uomo e la donna che più ama e condurli alla sua scatola segreta di fotografie, una collezione di immagini altamente compromettenti che potrebbero sconvolgere lo Sri Lanka. Deve assicurarsi che non vadano perdute. Disturbato da ostacoli di ogni sorta, cerca di portare a termine la complicata missione e, nel frattempo, si sforza di rimettere ordine nei ricordi per risolvere l’enigma che lo assilla: chi l’ha ucciso?

Piccole umane debolezze di Megan Nolan

Edito NNeditore, in uscita il 6 giugno. Puoi leggere la nostra recensione in questo articolo.

Londra, anni ’90. La piccola Mia Enright, 3 anni, viene trovata strangolata. Quasi subito i sospetti cadono su Lucy Green, una bambina irlandese, e sulla sua famiglia, mal vista dal vicinato. Rimasta incinta a 17 anni, Carmel, la madre di Lucy, si è trasferita a Londra per sfuggire al disonore che colpiva le ragazze madri in Irlanda, ma è da sempre incapace di prendersi cura della figlia. Sul caso arriva Tom Hargreaves, giovane cronista rampante, che fiuta lo scoop e convince la famiglia di Lucy a rifugiarsi in un albergo a spese del giornale, in cambio di interviste esclusive. Tra flashback e confidenze, però, la storia della famiglia Green non conferma la versione degli eventi giornalisticamente più succosa, bensì svela un quadro di umane debolezze che coinvolge l’intera comunità. Un romanzo coraggioso che riporta a atti di sottomissione per lo sguardo onesto, che qui si allarga alle derive sociali contemporanee, tra morbosità, narcisismo, dipendenza e menzogne.

I gatti di Shinjuku di Durian Sukegawa

Edtio Einaudi, in uscita il 13 giugno.

La scrittrice Durian Sukegawa ci trasporta a Tokyo, nel vivace e moderno quartiere di Shinjuku, tra famosi grattacieli e gatti di strada. In quest’area si trovano alcuni tra gli edifici più alti e famosi della metropoli tra cui il Kenzo Tange e il Tokyo Metropolitan Government Office, ed è proprio qui che i due protagonisti Yama e Yume si incontrano per la prima volta. Yume è una giovane cameriera timida e taciturna che lavora in un bar chiamato Karinka, mentre Yama è uno sceneggiatore televisivo in crisi esistenziale.

Quando Yama entra nel bar rimane affascinato dall’atmosfera del luogo, dalle persone che lo frequentano e da quei dolci felini accolti con amore. Yume e Yama sono due estranei, entrambi alla ricerca del loro posto nel mondo, ma le loro vite si intrecciano in quel bar e iniziano a conoscersi e a fidarsi l’uno dell’altro. Insieme si prendono cura dei gatti randagi e nasce tra loro una piacevole amicizia che sembra trasformarsi in qualcosa di più, ma il passato di Yume rischia di rovinare la relazione. Il libro “I gatti di Shinjuku” racconta con grande sensibilità la storia di due persone che stanno combattendo con se stesse e che cercano di salvarsi a vicenda per ritrovare il loro ruolo nella vita.

Il mio omicidio di Katie Williams

Edito Bollati Boringhieri, in uscita il 13 giugno. Puoi leggere la nostra recensione in questo articolo.

Lou è una giovane donna felicemente sposata, madre della piccola Nova. Ma Lou è anche un clone della precedente Lou, uccisa pochi mesi prima da un serial killer, arrestato per l’omicidio di altre quattro donne, e riportata in vita, insieme alle altre vittime, da un programma governativo di clonazione. Le cinque donne si conoscono, si incontrano, si sostengono. Finché Lou deciderà di andare a fondo alla sua storia e provare a capire quali motivazioni hanno spinto il suo assassino a scegliere proprio lei, trovandosi di fronte a una verità insospettata.

Nel riadattarsi alla vecchia routine, Lou si rende conto che ad alcune domande inquietanti su ciò che ha preceduto la sua morte non è facile dare risposta, e che non sempre può fidarsi di coloro che le stanno intorno. Con un passo serrato, il ritmo e la scorrevolezza di un page turner, “Il mio omicidio” è un’indagine sulle ragioni che spingono a gesti non facilmente comprensibili, ma anche una riflessione sulla maternità, sulla depressione post partum, sui dubbi e disagi dati da aspettative e convenzioni, sulla libertà o meno delle scelte delle donne.

La curatrice di librerie di Eliza Knight

Edito Garzanti, in uscita il 13 giugno.

La protagonista di questo racconto è Lucy, una curatrice di librerie che ama profondamente il suo lavoro. Per lei non c’è gioia più grande che sistemare i libri tra gli scaffali, giorno dopo giorno, trovando loro la migliore sistemazione possibile. In passato ha lavorato nelle biblioteche di grandi collezionisti privati, ma oggi ha finalmente coronato il suo sogno: poter lavorare presso l’incantevole Heywood Hill di Mayfair, una delle più antiche e celebri librerie di Londra. A rendere il suo nuovo incarico ancora più emozionante è il fatto che in quella stessa libreria, negli anni Trenta, ha lavorato la sua scrittrice preferita, Nancy Mitford, la cui vita è sempre stata avvolta da un oscuro mistero.

Per anni la madre di Lucy ha cercato di scoprire la verità sulla sua storia, e ora tocca a Lucy portare avanti la ricerca. Il trasferimento a Londra le permetterà di conoscere in dettaglio la straordinaria vita di Nancy Mitford, una donna controcorrente, con idee sorprendentemente all’avanguardia per il suo tempo, soprattutto considerando tutto ciò che ha fatto come volontaria durante la Seconda guerra mondiale. “La curatrice di librerie” coinvolge i lettori facendoli immergere nel meraviglioso universo dei libri e raccontando, con grande raffinatezza, una storia di amicizia tra donne che attraversa i secoli.

Qui, solo qui di Christelle Dabos

Edito E/O, In uscita il 14 giugno.

Una scuola piena di misteri, un club supersegreto, un’oscura, terribile minaccia. Dove? Qui, solo Qui.
È il primo giorno di scuola, il primo di un nuovo inizio. Iris si guarda attorno, orfana della sorella più grande che adesso la ignora e non la vuole più tenere per mano. Osserva e vede le minacce nascoste dentro le mura dell’edificio scolastico, le vere regole che reggono il “gioco” dentro l’istituzione, tra i ragazzi. E decide che terrà duro qualsiasi cosa accada. Ma cosa avviene in realtà dentro la scuola? Impronte di scarpe sui soffitti come se qualcuno camminasse a testa in giù, banchi che si spostano da soli, il Club Ultrasegreto che raccoglie alcuni allievi alla ricerca di una sostanza misteriosa che provoca le stranezze della scuola e poi…

Le italiane si confessano di Gabriella Parca

Edito Nottetempo, in uscita il 16 giugno.

“Una società fatta dagli uomini e per gli uomini, in cui la donna è soltanto un ospite”, scrive lapidaria Gabriella Parca alla pubblicazione, a fine anni Cinquanta, di Le italiane si confessano. E l’Italia di quegli anni è proprio così, un mondo fondato su inscalfibili, “naturali” pregiudizi maschilisti. Per questo il libro fa scandalo, e continuerà a farlo per almeno altri due decenni. Lascia infatti parlare le donne, che si raccontano in oltre trecento lettere inviate alla “piccola posta” di due settimanali femminili, lettere mai pubblicate perché ritenute troppo problematiche, troppo scabrose.

Attraverso l’abilissimo montaggio operato da Parca, conosciamo le storie, le ansie e le incertezze di giovani infatuate dell’uomo sbagliato, o che scoprono il sesso per la prima volta, coltivano ambizioni di carriera, devono sottostare ai rigidi dettami della famiglia. Queste testimonianze dirette compongono un ritratto vivissimo e desolante dei rapporti tra i sessi, del privilegio maschile, della quotidiana lotta della donna, “maggioranza oppressa”, per trovare un posto all’interno di una società che la considera sempre dopo, dietro, sotto l’uomo. A distanza di anni, con un’appassionata prefazione di Chiara Tagliaferri, torna finalmente in libreria un classico del femminismo italiano.

No, mamma, no di Verity Bargate

Edito Cancellada, in uscita il 16 giugno.

«Quando mi misero in braccio il mio secondo figlio, la cosa che mi sconvolse di più fu la totale assenza di sentimenti. Niente amore. Niente rabbia. Niente». Jodie è angosciata perché ha dato alla luce il suo secondo figlio, un maschio, invece della femmina che lei e suo marito David desideravano. La sua situazione è complicata: attraversa una depressione post partum che viene trattata dal personale sanitario con indifferenza; il suo matrimonio, già in crisi, cela una violenza profonda che cresce ogni giorno che passa; non ha alcuna amica con cui sfogarsi e si sente profondamente sola. La telefonata di una vecchia compagna di università, Joy, le riporta alla mente giorni migliori e, senza averlo pianificato, trova in quegli incontri un modo inquietante per evadere da una realtà che la soffoca.

Nevada di Imogen Binnie

Edito Feltrinelli, in uscita il 20 giugno.

Maria è una ragazza trans che vive a New York e lavora come commessa in una libreria. Impantanata in una relazione ormai spenta e insoddisfatta su più fronti, un giorno scopre di essere tradita dalla fidanzata e poco dopo perde pure il posto di lavoro. Fedele alle proprie idee punk rock, decide allora di partire per un viaggio in auto verso il Pacifico. Comincia così un road trip che porterà la protagonista nelle profondità dell’America e di se stessa, anche grazie all’incontro con James, un ragazzo che sta vivendo i suoi stessi dubbi e problemi. Spassoso, dolcissimo, ma anche di una profondità e sensibilità disarmanti, Nevada è uno spaccato di vita trans che è diventato oggetto di culto negli Stati Uniti. Ma non solo: è un’opera che porta chiunque a interrogarsi sui propri desideri e identità, aprendo nuovi orizzonti e trasmettendo una gran voglia di vivere e un irrinunciabile senso di libertà.