L’ospite maligno: un racconto oscuro di omicidi, segreti e manipolazione

L’ospite maligno è un racconto oscuro di omicidi, segreti e manipolazione scritto da Joseph Sheridan Le Fanu. Il racconto, inedito in Italia, è approdato nelle nostre librerie grazie alla casa editrice Marlin Editore.

Autore: Joseph Sheridan Le Fanu

Editore: Marlin Editore

Collana: I lapilli

Data di pubblicazione: 2019

Numero di pagine: 216

La storia è ambientata verso la fine del XVIII secolo nella campagna inglese e vede come protagonista Marston, un signorotto decaduto con un pessimo carattere e particolarmente dedito a lunghi silenzi meditativi. Il rapporto di Marston con la moglie si sta sgretolando e, con il passare del tempo, è divenuto più formale che intimo. Il motivo è dovuto al fatto che il truce signorotto non ama più sua moglie e la tradisce con la governante francese alla quale è affidata l’istruzione della sua giovane figlia.

Un giorno Marston, riceve una lettera da suo cugino Wynston, un lord facoltoso, arrogante e cinico che intende recarsi in visita presso quel luogo antico, malinconico e desolato che è Gray Forest, la tenuta di Marston. Tra i due non è mai corso buon sangue e Marston non vuole far vedere al cugino che la sua famiglia riversa in difficoltà economiche.

Tuttavia, è quasi costretto ad accettare la richiesta di Wynston e ad ospitarlo in casa sua. Fin da subito la tensione in casa diventa particolarmente alta e vecchie nuove rivalità si riaccendono fin quando l’ospite viene ritrovato morto. Chi è l’assassino?

Alla scoperta dell’ospite maligno

La narrazione procede a un ritmo incalzante e all’inizio vengono seminati svariati indizi che vi porteranno a incolpare prima l’uno e poi l’altro personaggio.

“Uno spettatore, osservando la scena, potrebbe aver notato uno strano luccichio nei suoi occhi – una strana espressione nel suo viso – un’influenza per un momento non angelica, come l’ombra di uno spirito passeggero, la attraversò visibilmente, mentre si chinava sul collo della gentile signora e mormorava: “Cara signora, quanto felice… quanto mi rendete felice. ‘ Un tale spettatore, mentre guardava quella gentile signora, avrebbe potuto vedere, per un momento sognante, un serpente agile e dipinto, attorcigliato intorno e intorno, e sibilante nel suo orecchio.”

Attraverso un depistaggio continuo messo in atto da Le Fanu, durante la lettura ci rendiamo conto che gli unici mostri in questa storia sono le persone. Ogni paura è dovuta ai sentimenti di inadeguatezza del personaggio, a una speranza d’amore che non si realizza mai e al tradimento di uno dei giocatori più leali, ma oppressi, della storia.

Il filo conduttore che sembra collegare e permeare la storia riguarda proprio la scoperta dell’animo e della vera identità delle persone. Potremo mai prevedere le loro azioni, anche se sono le persone più vicine a noi?

Lo scrittore di Carmilla

Lo scrittore irlandese Joseph Sheridan Le Fanu (1814–1873) è noto ai più per essere lo scrittore di Carmilla, la vampira. Durante gli anni della sua attività, ha creato uno strano e affascinante universo di demoni e fantasmi, patti faustiani, amori contrastati, matrimoni bigami, omicidi, duelli, suicidi, rapimenti, fanciulle perseguitate, animali misteriosi, dipinti fantastici, sogni e follia. La sua originalità principale, tuttavia, risiede nella combinazione di orrore e razionalità. Il titolo che diede alla sua prima raccolta, Ghost Stories and Tales of Mystery (1851), è significativo; rappresenta le due facce della medaglia: l’irrazionale e il razionale.

Le Fanu è stato il principale scrittore di storie di fantasmi del diciannovesimo secolo ed è stato fondamentale per lo sviluppo del genere nell’era vittoriana.

Conclusioni

L’ospite maligno è la lettura ideale per chi ama risolvere i misteri e per chi apprezza i colpi di scena magistrali. Il romanzo si può inserire nel filone del thriller ed ha un ritmo particolarmente incalzante. La scrittura e la narrazione seguono lo stile dei tempi, ma la storia è interessante e la trama è intricata al punto giusto da stuzzicare il lettore nell’andare alla scoperta dell’ospite maligno.