19 Aprile 2024

L’ordine sostituito a cura di Carlo Sperduti

Domani esce in libreria e negli store online L’ordine sostituito a cura di Carlo Sperduti il primo libro della nuovissima casa editrice déclic edizioni.

Cos’è il progetto déclic

dèclic è un nuovo progetto che si pone l’obiettivo di essere una ventata fresca per l’editoria italiana, proponendo una serie di testi innovativi e sperimentali, usando principalmente la lingua e le sue possibilità di gioco.
Le loro proposte sono infatti di difficile classificazione, non rientrano nelle caselle dei generi canonici, sfidando qualsiasi definizione più tradizionale.

déclic propone inneschi e disinneschi letterari; pone in primo piano la scrittura come manipolazione del linguaggio.
déclic cerca opere ibride, sperimentali, devianti, inclassificabili; nuove forme, nuovi usi di forme date, costruzioni decostruzioni distruzioni, assenze di forma.

L’ordine sostituito

Questo libro è composto da 28 testi scritti da autori differenti, che in comune non hanno molto se non la voglia di scrivere e di essere parte di un progetto anticonformista.
Ognuno ha una formazione diversa: filosofi, registi, poeti, professionisti della scrittura e semplici appassionati.

L’eterogeneità degli autori si comunica anche ai testi che assumono diverse forme: poesie, brevi prose, impressioni, pensieri, frammenti e considerazioni.

Il risultato di L’ordine sostituito è quello di un’antologia che dà voce alla contemporaneità in una maniera che diverte, disorienta e confonde il lettore. D’altronde la confusione è un elemento caratterizzante la vita quotidiana contemporanea.

La vocazione sperimentale della casa editrice raccoglie testi che cercano di spiazzare e a volte possono risultare misteriosi, ma poi si capisce che c’è una sola cosa da fare per il lettore: stare al gioco e lasciarsi trasportare dalla musica delle parole.

Il gioco dei testi

I testi giocano con le parole, con l’ordine delle frasi e delle righe, ma anche dei concetti e delle situazioni. Ci sono scritti che si presentano come opere teatrali, ma poi lasciano solamente la legenda dei personaggi; altri invece sono scambi di lettere con disegni e pubblicità che accompagnano la narrazione arricchendola; altri ancora sono descrizioni di sensazioni sgradevoli, tipo quella provocata dalla fastidiosa musichetta del supermercato, quella che sembra essere la colonna sonora di un film d’azione con protagonista i carrelli che si scontrano tra gli scaffali delle offerte.

Suono veloce distinto elevato condizionando orecchio aumenta fastidioso il potenziale esattamente uguale al peso del carrello mentre aree di distanza personale differiscono in diminuzione per misure di scontistica provocando girelli vorticosi di selezioni indirizzate con gesti di bile. Riscosse di movimento pro.acquisto, decongestionando la misura della fila alla fine del percorso, imbustano automatiche il genere im.previsto di soddisfazione alimentare.

Musica nel supermercato di Roberta Sirignano

Conclusioni

Quello che è evidente scorrendo le pagine di questo progetto ambizioso è che, sicuramente, tutti gli autori che vi hanno preso parte si sono divertiti scrivendo. L’antologia è in effetti pensata prima in quest’ottica, poi riesce anche a ottenere il risultato di intrattenere il lettore, mettendolo dinanzi a rompicapi di varia natura, così da costringerlo a pensare.

L’idea funziona benissimo e rispetta anche la promessa dell’editore, essendo un libro anticonformista, che riesce anche a provocare. Sicuramente non sarà un libro “pop”, non piacerà a tutti, ma questo è parte del gioco.

L’ordine sostituito è consigliabile a lettori che amino giocare con le parole e vogliano sentirsi provocati dal flusso dell’inconsueto.