L’estate verticale: affresco di un’epoca

L’estate verticale è il nuovo romanzo di Chiara Sfregola, edito da Fandango libri, ed è un’opera che può definirsi come l’affresco di un’epoca.

La trama

Il romanzo racconta principalmente la storia di Livia Salles, una ragazza nata e cresciuta nel Sud degli anni 90, insieme alla sua migliore amica Veronica.
Le due non hanno un rapporto semplice, infatti sono spesso in competizione o in contrasto. Veronica è bellissima, disinibita e intelligentissima. Livia tenta di imitarla ma avverte costantemente un senso di inferiorità nei suoi confronti, soprattutto per il disagio che prova nei confronti del suo corpo.

La loro amicizia si sfalda definitivamente nell’estate del 2001, l’anno che tutti ricordano per il terribile evento delle Twin Towers. Sembra non essere un caso, infatti questo evento rappresenta un punto di svolta critico per la vita di entrambe le ragazze che non si rivedranno più per molti anni.

Nel frattempo Livia viene notata dal regista più importante del momento, Mimmo, che la vuole nel suo film e farà di lei un’attrice amata e desiderata da tutti.

Le donne nell’universo di Livia Salles

L’estate verticale però non è solamente il racconto su Livia, ma anche e soprattutto il racconto di tutte le donne che le gravitano intorno, ovvero di Chicca la produttrice del film in cui Livia è protagonista; la storia di Irene che è la regista napoletana e amante di Livia; di Gaia; di Cora e ovviamente di Veronica.

Di ognuna di queste donne viene riportato il punto di vista, attraverso cui non solo si raccontano, ma raccontano anche di come sono intrecciate inevitabilmente a Livia.
Sembra che di lei tutte ne subiscano il fascino, ne sono attratte e dipendenti e, come ogni tossico, nessuna sembra riuscire a distaccarsene definitivamente.
Prima o poi tornano tutte nella sua vita.

Suggerisco di comprare una cassaforte. Lui è contrario: dice che la smurerebbero, ma dopo un po’ di insistenze riesco a farne mettere una nell’armadio. Quando gli installatori vanno via mi precipito a mettere l’orologio in salvo e mi siedo a contemplare l’insensatezza della mia vita. Un orologio che non gli piace, dentro una cassaforte che non vuole, per ringraziare di un anello che mi fa schifo, ricevuto da un uomo che non amo.

La struttura

Il romanzo è diviso in vari capitoli, ognuno con un titolo diverso riguardante un periodo differente della vita della protagonista. Livia viene raccontata in ogni capitolo da voci diverse: la prima è ovviamente la sua che ci introduce alla storia e poi seguiranno Chicca, Irene, Cora, Gaia, di nuovo Livia e in fine Veronica.

Il disagio di una generazione

I personaggi de L’estate verticale sono molto simili a quelli che ritroviamo nei romanzi dell’irlandese Sally Rooney. Alcuni sono depressi, altri fanno uso di sostanze, altri ancora sono alla ricerca di sé e tutti sono insoddisfatti della propria vita e cercano continuamente un modo per darle un senso, senza però effettivamente riuscirci. Tutti loro avevano delle aspettative, sogni speranze e anche quando sono riusciti a realizzarli si sono scontrati con la realtà, ben diversa da come l’immaginavano.

Tutto ciò porta al crollo della loro autostima, tutto quello in cui avevano creduto risulta vacuo, insulso e anche loro si sentono così.

Conclusioni

Chiara Sfregola realizza un ottimo ritratto della generazione millennial. Una generazione che per prima ha avuto il totale accesso a internet (e nel romanzo questo viene evidenziato dalla scelta narrativa di far comunicare uno dei personaggi solo tramite email), e che per prima si è dedicata all’attivismo per l’ambiente e per la comunità lgbtq+.

Questa è anche la generazione che manifesta più individualismo e sicurezza, caratteristiche che vengono a vacillare nel momento in cui si rendono conto che la vita non è quella che avevano immaginato. L’autrice è quindi capace di cogliere perfettamente tutto questo in un racconto ambizioso e di facile immedesimazione, proprio perché lei stessa è figlia di questi anni e chissà che non ci abbia infilato anche qualche aneddoto autobiografico.
Leggetelo e vi sentirete anche voi parte del giro di amicizie della protagonista!