Leigh Bardugo: la nuova regina del fantasy

Nota principalmente per la creazione del Grishaverse e per le storie con protagonista Alex Stern, Leigh Bardugo è una delle autrici di libri fantasy più in voga al momento. Negli ultimi anni i suoi romanzi hanno conquistato migliaia di lettori, tanto che da molti è considerata la regina moderna di questo genere. E se la trilogia di Tenebre e Ossa e la duologia di Sei di Corvi hanno già raggiunto il successo televisivo grazie all’adattamento seriale su Netflix, presto anche la saga della Nona Casa potrebbe approdare sul piccolo schermo grazie ad Amazon Studios.

Biografia e carriera

Leigh Bardugo è una scrittrice statunitense di origine israeliana, nata a Gerusalemme il 6 aprile 1975 e cresciuta in California, a Los Angeles. Ebrea non praticante, di ascendenza aschenazita da parte di made e sefardita da parte di padre, ha frequentato l’Università di Yale dove si è laureata in letteratura inglese nel 1997. Dopo il college ha lavorato come make-up artist e screenwriter prima di dedicarsi alla scrittura di libri a tempo pieno.

Il romanzo d’esordio di Leigh Bardugo, Tenebre e Ossa, viene pubblicato nel 2012 raggiungendo l’ottavo posto nella classifica dei best seller del New York Times e diventa il primo libro dell’omonima trilogia fantasy che ha dato vita all’ormai celebre Grishaverse. A questi libri fanno seguito, sempre nell’universo Grisha, altri due romanzi: Sei di Corvi e il Regno Corrotto. Questo regno narrativo viene ulteriormente ampliato con una nuova duologia: Il Re delle Cicatrici e La legge dei Lupi. A latere vengono anche pubblicate storie brevi, novelle e graphic novel che permettono al lettore di approfondire, e affezionarsi ancora di più, all’universo ideato dalla Bardugo.

Nel 2019 l’autrice americana decide di allontanarsi dai Grisha per regalare al suo pubblico una nuova storia con un’ambientazione in perfetto stile dark academia – senza tuttavia abbandonare la componente fantasy – pubblicando la Nona Casa. Quest’anno è uscito il seguito Hell Bent, il secondo capitolo di quella che sarà una nuova trilogia. Ha scritto inoltre per Dc Comics Wonder Woman: Warbringer.

Per i suoi romanzi Leigh Bardugo ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Andre Norton Award for Young Adult Science fiction and Fantasy e il Locus Award per il miglior romanzo Young adult. I suoi libri sono stati tradotti in più di 20 lingue e pubblicati in oltre 50 Paesi.

I libri del Grishaverse
I libri del Grishaverse – photocredit @theportalist

Curiosità che non tutti conoscono

  • è stata membro della Wolf’s Head, una delle tre grandi società segrete di Yale. Nasce da questa esperienza forse l’idea per La Nona CaSA
  • soffre di necrosi ossea e questo la porta a dover utilizzare un bastone per aiutarsi a camminare; le sue condizioni di salute hanno ispirato uno dei personaggi più iconici dei suoi libri, il maestro e leader dei Corvi Kaz Brekker
  • è stata la cantante della band Captain Automatic

Le ragioni del successo

Ma perché Leigh Bardugo è diventata così popolare? Se da un lato è vero che i social hanno contribuito all’ascesa della scrittrice (la sua trilogia è tra le più consigliate del booktok, il filone dedicato ai libri di Tiktok) dall’altro va indubbiamente riconosciuta la grande capacità all’autrice di aver dato vita ad un universo fantasy innovativo e al tempo stesso riconoscibile. Il Grishaverse è originale, ha ispirazioni alla cultura russa, e contemporaneamente di facile comprensione per il settore che in breve tempo impara a conoscere luoghi, ordini, classi sociali.

Leigh Bardugo porta nei suoi romanzi temi attuali, senza sfocare necessariamente nel mainstream, offrendo anche punti di vista onesti e chiarificatori. Si parla di identità di genere ma anche di desiderio e di potere, di tratta degli schiavi ma anche di ideali da difendere. E spesso viene inserita la religione, come culto ossessivo e come ancora di salvezza. Una visione del mondo a 360 gradi che offre spunti e punti di vista sempre diversi.

E i personaggi. I protagonisti, ma anche le comparse e i character secondari, sono iconici: complessi, incoerenti, fragili, umani. Impossibile non affezionarsi.