19 Aprile 2024

Le ghost stories di Insonnia: un’antologia inedita

Insonnia è il terzo volume di Dark Tales, la serie gotica della British Library pubblicata lo scorso gennaio da Vallardi Editore. La collana ha lo scopo di riesumare e dare la giusta luce e importanza a racconti che non sono mai stati ripubblicati e che quindi perlopiù dovrebbero risultare quasi inediti e, per questo, più sorprendenti. Antologie che racchiudono scritti di autori/autrici di cui non si conosce quasi nulla (salvo, in questo caso specifico, la presenza di un racconto di E.F. Benson e uno di Elizabeth Jordan che ai suoi tempi era piuttosto famosa), che rimangono avvolti da un’aura di mistero come le storie da loro raccontate, pubblicate tra il 1890 e il 1920, gli anni considerati d’oro per la letteratura gotica.

Primo volume pubblicato il 17 ottobre 2023
Secondo volume pubblicato il 21 novembre 2023

Gli spettri abitano le tenebre.

Nel buio dimora l’ignoto.

La paura non dorme mai.

A cura di Mike Ashley

Mike Ashley è uno dei massimi esperti inglesi di narrativa fantastica, autore di libri e collaboratore di riviste e periodici. Ha vinto il prestigioso premio Edgar Award. Vive nel Kent, in Inghilterra.

Nel 1994 stila un elenco di antologie basate su storie di fantasmi, The Supernatural Index, in cui ne cataloga personalmente duemila e cento. Proprio durante questa sua catalogazione si rende conto che gli autori delle antologie ripiegavano frequentemente sugli stessi racconti e/o autori. Nonostante si tratti di capolavori o storie comunque degne di nota che meritano di essere conosciute dalle nuove generazioni di lettori, si rischia così di oscurare storie altrettanto meritevoli e di alta qualità. Proprio per questo Ashley si è impegnato nel dare nuova vita a voci dimenticate e a racconti originali.

Curiosità

La prima antologia “moderna” basata su storie di fantasmi e racconti fantastici fu quasi certamente la raccolta francese Fantasmagoriana, pubblicata nel 1812. Venne tradotta in inglese l’anno seguente con il titolo Tales of the Dead, il libro che Lord Byron e i suoi amici Percy Shelley, Mary Shelley il dottor Polidori leggevano nel giugno del 1816 a villa Diodati, e che fu all’origine della sfida che fecero tra di loro di scrivere una storia fantastica ciascuno. Il prodotto più memorabile che ne derivò fu il romanzo Frankenstein, di Mary Shelley.

Insonnia: tra inquietudine e coraggio

In Insonnia sono presenti nove racconti che sanno andare ben oltre l’accezione classica del termine “ghost story”, portando sì storie in cui il fulcro è il terrore dato dalle presenze ultraterrene e dal mistero, ma alternandole anche ad altre in cui l’amore, la speranza e il coraggio hanno la meglio.

Insonnia
Terzo volume pubblicato il 16 gennaio 2024

Ci sono storie in cui la paura nasce dall’ignoto ed altre in cui invece è proprio la chiarezza con la quale avvengono i fatti a intimorire. Storie in cui l’inquietudine soffoca lentamente l’animo del lettore, creando un climax perfetto e facendo trasalire improvvisamente, e altre in cui inversamente l’angoscia e la cupezza attanagliano immediatamente la mente del lettore. Storie mortalmente sinistre e senza lieto fine, e altre cariche di speranza e lungi dall’essere realmente spaventose (per quanto possa non incutere timore la vista di uno spettro, si intende).

Si intervallano storie in cui la spaventosa quantità di sofferenze di cui i luoghi sono stati testimoni hanno lasciato segni indelebili, infestando le mura, ad altre in cui oggetti che dovrebbero essere inanimati prendono vita, ad altre ancora in cui qualche malcapitato viene perseguitato. Ci sono racconti impregnati di scetticismo e altri accompagnati da un velo di gelosia, storie di vendetta e altre di salvezza, storie in cui i personaggi sono portati agli estremi, arrivando alla follia.

Ci sono presenze intangibili ma invasive, ingombranti. Altre invece più ammalianti oltre ogni razionalità. Luoghi così permeati dall’oscurità che agevola le allucinazioni, così impregnati di panico e timore, da risultare paralizzanti.

Va detto che la paura, come tutte le altre affezioni del corpo e della mente, sconfigge se stessa come fonte di angoscia, perché quando raggiunge un certo livello subentra una sorta di torpore, così come a un corpo torturato sulla ruota a un certo punto i nervi smettono di trasmettere il dolore.

Considerazioni

Insonnia è sì un’antologia volta a raccontare storie di fantasmi, ma lo fa mantenendo quel fascino indistinto ed etereo di un’epoca ormai passata, difficile da eguagliare. Nonostante lo sgomento e lo sbigottimento che riesce a suscitare, lo fa in maniera così affascinante da risultare adatta anche a chi non è solito addentrarsi nei meandri più oscuri della letteratura. Nonostante l’uso dei soliti espedienti, questi racconti sanno tenere vivo l’interesse e la curiosità, non risultando mai tediosi o monotoni, mantenendo viva l’attenzione del lettore dall’inizio alla fine.

Quarta uscita pubblicata il 6 febbraio 2024

Una raccolta adatta sia a chi è più navigato nella conoscenza del genere, sia a chi vuole iniziare a sperimentare il piacere del brivido.