La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker

Un libro dalla duplice “veste” tra mistero e amore… sospetti ed indagini… tutto è abilmente mescolato. La verità sul caso Harry Quebert è un libro di Joel Dicker, scrittore svizzero, pubblicato nel 2013 da Bompiani.

Autore: Joel Dicker
Casa editrice: Bompiani
Collana: Tascabili narrativa
Numero di pagine: 704

Trama

New Hampshire, estate 1975. Nola Kellergan scompare misteriosamente a soli quindici anni. Nella tarda primavera del 2008, il suo corpo viene ritrovato nel giardino della villa del professor Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d’America. La notizia dell’arresto dell’uomo, arriva come un fiume in piena nella vita di Marcus Goldman, autore di successo nel bel mezzo di un blocco creativo. Convinto dell’innocenza dell’amico, Marcus lascia New York e si reca nel New Hampshire per svolgere una personale inchiesta. Qualcuno però non vuole che il giovane scrittore indaghi sulla vicenda… riuscirà a scoprire la verità, nonostante tutto?

Ne La verità sul caso Harry Quebert ogni capitolo è introdotto da una citazione, dei veri e propri consigli letterari che Quebert dà a Goldman.

Considerazioni

Il libro, come detto in apertura, è interessante e coinvolgente, ma chi lo legge potrebbe pensare che non si tratti di un vero e proprio giallo. Quell’aurea di mistero c’è, ed è evidente, ma è come se mancasse qualcosa. Si tratta piuttosto di un modo per provare ad attirare l’attenzione del lettore, ma in realtà più che un giallo sembra un romanzo surreale, qualcosa che va oltre la dimensione canonica che caratterizza il genere.

Non si tratta di un difetto, ma di un elemento che potrebbe deludere i lettori che amano i libri gialli. La storia è credibile e anche il modo in cui si sviluppano le indagini, è piacevole. C’è una forte tensione, che viene fuori pagina dopo pagina, attraverso una serie di colpi di scena di notevole spessore. Pochi personaggi partecipano alla storia, ma la loro identità cambia velocemente e soprattutto molto spesso durante il racconto, determinando diversi punti di vista, naturalmente soggettivi.

La verità sul caso Harry Quebert è un libro che attira l’attenzione sin da subito, lasciando il lettore col fiato sospeso, nonostante talvolta i colpi di scena siano troppi e poco chiari.

La storia è avvincente, ben dettagliata, sono tanti i colpi di scena e ogni cosa non è come sembra. Gli stessi colpevoli, o presunti tali, improvvisamente diventano innocenti attraverso una serie di colpi di scena che creano delle vere e proprie zone d’ombra, necessarie per dare tono alla narrazione. 

La scrittura è semplice, i personaggi sono ben descritti, l’ambientazione invece è abbastanza vaga, ma ciò non penalizza il libro. Indagine e storia d’amore si fondono in un unicum narrativo che assume innumerevoli sfaccettature. Il finale è del tutto inaspettato e sorprendente, lascerà senza parole.