La pazzia non viaggia mai sola di Valeria Marchetti

Di recentissima uscita il romanzo di Valeria Marchetti ha la forma di una torta multistrato.
Il libro è stato pubblicato a Ottobre 2023 per la casa editrice BookTribu nella collana Blackout, nata dall’amicizia con lo scrittore bolognese Gianluca Morozzi.
E’ proprio Morozzi, docente di scrittura creativa, che nella prefazione ci presenta La pazzia non viaggia mai sola. Ci parla di “più strati” perché ci troviamo di fronte un mistero da risolvere, un’ambientazione distopica dove vengono estremizzate problematiche della società odierna e una protagonista alle prese con i suoi drammi personali.

Un presente alternativo

Ci troviamo in una realtà in cui le problematiche della società odierna sono portate all’estremo.
La città in cui è ambientata la storia è divisa in base alla situazione economica, la povertà dilaga tanto quanto la sovrappopolazione. Proprio per questo sono state attuate alcune manovre per salvaguardare la situazione; una fra tante è il controllo delle nascite, che devono essere pianificate e autorizzate. Nonostante questo obbligo la situazione non ha raggiunto i miglioramenti sperati, la popolazione continua ad aumentare e le richieste di alloggi non riescono ad essere soddisfatte, tanto che il governo decide di vendere tutti i parcheggi per poter permettere alle persone di vivere in macchina. La crisi climatica ha raggiunto un livello superiore, ormai si hanno 6 mesi di pioggia alternati a 6 mesi di aridità. Questo spiega perché la città è caratterizzata dalla presenza di pozzanghere e di una grande quantità di ratti.

I social diventano per il Governo un mezzo di controllo sui cittadini che devono essere rintracciabili tramite essi, condividendo ogni aspetto della loro vita. L’aspetto più terrificante di questa società distopica è il trattamento riservato ai disabili che nella maggior parte dei casi vengono automaticamente soppressi alla nascita e chi non viene ucciso subito, deve essere nascosto per non subire una vita di umiliazioni e mortificazioni.

Un mistero da risolvere

Il romanzo presenta un’ambientazione distopica ma al centro c’è un mistero da risolvere: la scomparsa di alcuni bambini dall’orfanotrofio della donna più potente della città e il ritrovamento di un cadavere bruciato nella casa vicina. La protagonista, Agata, è un’agente governativo di quarant’anni, alle prese con i suoi drammi personali come il rapporto turbolento con il fidanzato e la speranza di riuscire a diventare madre. Più Agata e la sua squadra indagheranno più si scoperchierà un vaso di Pandora carico di rancore, vendetta e follia.

Un libro interessante

La pazzia non viaggia mai sola è un ottimo esordio. Un romanzo attuale che affronta tematiche importanti con un ritmo dinamico. Intrattiene, fa riflettere ed emoziona.
Sarebbe stato molto interessante un approfondimento maggiore sul contesto in cui si svolgono gli eventi e anche su alcune tematiche affrontate. Qualche decina di pagina in più sarebbero bastate per chiarire alcuni punti, ma resta un romanzo ben fatto.

In conclusione, è una lettura consigliata. Un libro da leggere tutto d’un fiato che vi coinvolgerà completamente.