La leggenda di Mulan: la ragazza che salvò la Cina

La leggenda di Mulan è uno dei temi più importanti e noti della tradizione cinese.
Originariamente è stata tramandata in forma orale, solo intorno al VI secolo è stata trascritta come poesia, destinata a essere cantata. Con il passare del tempo, su questa trama di fondo, si sono susseguite decine di modifiche e variazioni che rispecchiano gli usi e i costumi delle diverse epoche, che hanno arricchito la leggenda di questa celebre guerriera.

Isabella Doniselli Eramo in questo testo Mulan. La ragazza che salvò la Cina edito da Luni Editrice, confronta vecchi testi cinesi per riscrivere la storia di Mulan, ripartendo dalla ballata originale e sviluppando i suggerimenti più noti.

Due chiavi di lettura

Il volume di Isabella Doniselli Eramo ha quasi le sembianze di un libro game, in cui il lettore ha la possibilità di passare da un capitolo all’altro, scegliendo quali varie storie di Mulan vuole seguire. Alla fine si arriva allo stesso identico risultato cioè la salvezza della Cina ad opera della nostra eroina.

Il libro si apre con la ballata che i cantastorie hanno dedicato all’impresa di Mulan per poi procedere a raccontare i due filoni narrativi principali che hanno stesso inizio e medesima fine, cambia lo svolgimento, il racconto degli anni di guerra di cui la tradizione ha portato poche informazioni.

Sono due le chiavi di lettura principali di questo testo, che sono anche le principali che nel corso dei secoli si sono alternate.
Da un lato Mulan, modello di pietà filiale e devota ai genitori a tal punto da sacrificarsi per la difesa dell’onore della propria famiglia; dall’altro lato Mulan come figura eroica, esempio di patriottismo e di devozione all’imperatore e alla nazione cinese.

La ballata di Mulan

Tutte le versioni dell’impresa di Mulan convergono a grandi linee nel descrivere il ritratto di una giovane combattente intrepida, studiosa dei testi classici confuciani e dei trattati di strategia. Per senso del dovere e della salvaguardia dell’onore famigliare si arruola, spacciandosi per un ragazzo, perché il padre è ormai malfermo e impossibilitato nel combattimento.

Grazie al suo intuito nel riuscire a risolvere le situazioni più critiche e alla sua prevalsa sugli avversari più temibili e forti fisicamente, diventa una guerriera stimata e ricoperta da grandi onori dallo stesso imperatore.
Tornerà a casa dopo più di 10 anni e in quell’occasione rivelerà la sua vera identità, sorprendendo tutti i suoi sottoposti.

Largo spazio anche alla storia d’amore con il capitano Li Jun, un brillante giovane ufficiale.
Una passione che la giovane eroina farà fatica a reprimere e che si risolverà con un lieto fine.

Ma Mulan è esistita realmente?

Molti sono gli studiosi che si sono interrogati sulla reale esistenza di questa famosa eroina cinese che è stata protagonista di racconti, leggende, film, serie tv e cartoni. Ed è anche un po’ l’interrogativo che si pongono tutti coloro che sono rimasti affascinanti dalla sua leggenda.

Nelle leggende e storie locali compaiono figure di eroine e di ragazze combattenti e forse Mulan ne è una sintesi ideale.
Diversi documenti storici hanno attestato l’esistenza di donne guerriere o di donne che hanno affiancato i loro uomini nella difesa armata territoriale, ma le loro identità non sono mai state né chiarite e né valorizzate per via dell’ideologia confuciana, a cui gli storici ufficiali dovevano attenersi. Quindi, queste figure sono rimaste avvolte nell’ombra e cadute nel dimenticatoio.

In conclusione, questo volume è consigliato a tutti gli appassionanti della storia tradizionale cinese o che comunque vogliono saperne di più riguardo questa famosa leggenda. L’autrice, dopo aver confrontato varie fonti, ci presenta un testo coerente e appassionante, al cui interno il lettore può “giocare” con la storia e scegliere la narrazione che più gli aggrada.