Katie: un penny dreadful vittoriano

Anche quest’anno, Neri Pozza ci omaggia con un altro gioiello di Michael McDowell. Una splendida edizione che non può non catturare la nostra attenzione. Dopo il successo di Blackwater, saga gothic-horror sulla famiglia Caskey, e il celebre Gli Aghi d’oro, è uscito in libreria Katie, un thriller carico di azione e violenza, un vero e proprio omaggio ai penny dreadful ottocenteschi.

Come diceva McDowell stesso:

Katie contiene i miei omicidi più inquietanti ed è sicuramente il mio romanzo più crudele. Scriverlo è stato divertente. Da morire”

Trama

La storia inizia nel momento in cui Philomela Drax, giovane ragazza che vive a New Egypt con sua madre in una condizione di povertà, riceve una lettera dal nonno, che aveva tagliato i contatti con la figlia diversi anni prima. Nella sua epistola, egli denuncia di essere caduto nelle grinfie di una famiglia crudele e spietata, gli Slape, che mirano a prendere possesso della sua eredità, circa 30.000 dollari. Quest’ultima potrebbe consentire a Philomela e a sua madre di estinguere tutti i loro debiti, potendo così vivere serenamente assieme al ritrovato nonno. A questo punto, la giovane si dirige verso l’indirizzo riportato sulla lettera per aiutare suo nonno, ma non ha fatto i conti con la terribile Katie Slape, una giovane e selvaggia ladra e assassina, che mantiene sé stessa e la sua famiglia con il suo lavoro da veggente.

L’intero romanzo segue così le vicende di Katie e Philomena, che si inseguono in una vera e propria danza macabra nell’America della seconda metà dell’800, fra omicidi, salotti e martelli.

Uno stile raffinato

A livello stilistico, Katie è un vero e proprio gioiello. Lo stile di McDowell è incisivo e rapido, perfetto per un racconto come quello qui presentato. La sua penna consente al lettore di entrare nel romanzo e vivere appieno il conflitto fra Philomela e Katie, restituendo perfettamente le emozioni di entrambe.

La perfetta caratterizzazione dei personaggi passa anche per la sua penna dissacrante, la quale riesce perfettamente a dipingere le personalità delle due giovani. La sete di sangue di Katie, e le sue doti da veggente, emergono immediatamente fin dalle prime pagine del libro, e rimangono una presenza costante durante tutta la narrazione. Anche la bontà di Philo, costantemente messa a dura prova dall’assassina – la quale le porterà via prima il nonno e poi la madre – è tratteggiata con estrema maestria.

Solamente attraverso l’uso dei dialoghi e di poche parole, McDowell affresca due personalità complesse e articolate, nei confronti delle quali non si può non provare una qualche forma di attaccamento.

Una menzione speciale va al ritmo incalzante della narrazione, che rende impossibile annoiarsi durante la lettura. Esso ci tiene incollati ad ogni pagina, con il desiderio di sapere cosa sarà del tremendo conflitto fra Philo e Katie.

Un altro elemento degno di nota dello stile di McDowell riguarda le scene di particolare violenza. Katie è un’assassina seriale vera e propria, che guadagna uccidendo e derubando coloro che chiedono i suoi servigi di indovina. Gli omicidi sono descritti in maniera tale da non risultare fastidiosi per il lettore. Si tratta di poche scene, ma ben piazzate, le quali consentono di creare una forte sensazione di disgusto nello spettatore, senza renderle monotone e desensibilizzare il lettore al loro effetto.

Conclusioni

Se avete amato le precedenti uscite di McDowell, non potete perdervi questa. Per quanto sia nettamente più cruda rispetto alla saga di Blackwater – alla quale non mancavano di certo i momenti gore – Katie potrebbe risultare più coinvolgente non solo per coloro che hanno amato l’autore, ma anche chi potrebbe non aver apprezzato le opere precedenti. Si tratta di un romanzo auto-conclusivo che non lascia nulla al caso, e che cerca di chiudere tutte le varie linee di trama della narrazione.

In sintesi, l’unico vero pre-requisito per apprezzare fino in fondo quest’opera è il seguente: amate la letteratura dell’orrore? Siete appassionati di quei personaggi femminili che lentamente degradano nella follia? Allora Katie è un’opera che fa per voi, e non potete perderla in alcun modo.

L’autore

Michael McDowell (1950-1999) è stato uno scrittore americano particolarmente prolifico. Ha pubblicato, in vita, oltre trenta romanzi, e ha scritto per la televisione e il cinema, rendendosi famoso al pubblico con titoli come Beetlejuice e Nightmare Before Christmas. Neri Pozza ha pubblicato i sei  romanzi della saga Blackwater (2023), che hanno avuto un enorme successo di critica e pubblico, e Gli aghi d’oro (2024).