Io sono Marie Curie di Sara Rattaro

Io sono Marie Curie è un libro innovativo, dal punto di vista letterario. Non tanto per la tipologia – un romanzo che parla di una biografia di un personaggio famoso, alla fin fine – ma per i temi affrontati.

Il libro, scritto da Sara Rattaro, è stato letto grazie a un invito nell’ambito delle Piazze dei Libri, un evento che si è svolto a Firenze, organizzato da Confartigianato Firenze e da Città di Firenze – Cultura. L’autrice ha partecipato come ospite alla Libreria Feltrinelli e ha portato il suo personale parere sulla vicenda di questa donna straordinaria.

Io sono Marie Curie

Chi è Marie Curie?

Tutti, o quasi, conosciamo la scienziata che ha vinto non uno, ma ben due Premi Nobel – uno per la fisica e uno per la chimica. Ha sfidato le leggi della fisica per poter scoprire un elemento, il radio, che ha permesso poi di creare i famosi raggi X. L’ha fatto insieme al marito, Pierre Curie, che ha sposato non solo per convenienza, come direbbero molti, ma per amore e soprattutto perché condivideva la sua passione per la scienza.

Marie Curie, al secolo Maria Skłodowska, era figlia di uno studioso e apparteneva a una classe sociale orgogliosa del suo status. Purtroppo è nata in Polonia, in un periodo in cui lo stato era sotto l’occupazione russa e non permetteva alle donne di studiare. Così Maria, insieme alla sorella, dopo qualche sacrificio, si trasferisce a Parigi e si iscrive alla Sorbona, dove incontra Pierre e insieme a lui dà vita al suo sogno.

Sara Rattaro racconta la storia di Marie Curie dal punto di vista femminile, e dà voce proprio a Marie, dal momento che il libro è scritto in prima persona.
Ciò che vuole far notare l’autrice è il fatto che la condizione della donna supera di gran lunga la condizione di scienziata, soprattutto per una come Marie Curie, un genio nel suo campo, che ha davvero delle intuizioni molto innovative e grazie all’appoggio del marito Pierre riesce a far valere la sua parola, seppure questo sia davvero molto difficile.

La condizione della donna

Il messaggio che Sara Rattaro vuole far passare è un messaggio carico di femminismo e soprattutto di volontà di realizzare i sogni. Non bisogna lasciarsi fermare dalla propria condizione sociale. Marie Curie non l’ha fatto ed erano gli inizi del Novecento, quando le donne ancora non avevano diritto di voto, figuriamoci poter studiare.

Oggi viviamo in una società ancora molto retrograda, dove la donna deve essere o madre o professionista: l’una o l’altra. Non può essere entrambe, o meglio, la società non riconosce entrambe, perché se la volontà c’è, una donna può arrivare dove vuole.

Il divario sociale, purtroppo, esiste ancora, nonostante alcune piccole conquiste.

Persino quando Marie Curie viene insignita del primo Nobel, inizialmente la commissione di Stoccolma vuole assegnarlo al marito Pierre, che si è sempre battuto per il genio della moglie e l’ha sempre appoggiata. Quando lui muore a causa di un incidente, Marie cede allo sconforto e ci mette del tempo prima di rifarsi una vita. Si dedica al suo lavoro, alla sua famiglia, si trasferisce persino fuori Parigi insieme alle figlie, prendendo un treno tutti i giorni per andare a lavorare, perché vuole stare vicino a Pierre, che è sepolto nel suo paese natale.

Due pesi e due misure

Si innamora di nuovo, dopo qualche anno, ma lo fa di un uomo sposato con quattro figli e la loro relazione prima o poi viene scoperta. Marie Curie diventa l’infedele: lei e solo lei, perché ovviamente il suo amante, Paul, è un padre di famiglia. Quando le assegnano il secondo Nobel, per la chimica, grazie alla scoperta di un nuovo elemento, è la sua condizione di donna a prevalere sulla scienza, ma Marie è una donna forte e non si lascia intimidire per niente al mondo. Fiera, si presenta a Stoccolma a ritirare il suo premio, nonostante le voci.

Il messaggio del libro

L’autrice apre il libro con una frase ed è questa:

“La vita non è facile per nessuno. Ma che importa? Dobbiamo avere perseveranza e fiducia in noi stesse. Dobbiamo credere di essere dotate per qualcosa e questo qualcosa dobbiamo scovarlo.”

Marie Curie

Durante la presentazione ha detto una cosa molto importante. Ha scritto questo libro per le ragazze di oggi, per dimostrare che tutto è possibile, bisogna solamente trovare il modo. Non sempre sarà facile, ma se una ragazza, una donna, è tenace e vuole raggiungere il proprio scopo, allora può farlo. Indipendentemente dalla società in cui viviamo.