Intervista a Giacomo: ingresso all’interno dell’Overlook Hotel Italia

Se amate Stephen King probabilmente conoscerete la pagina instagram Overlookhotelitalia. Oggi intervistiamo Giacomo, amministratore della pagina, che ci parla un po di sé, dei libri che ama e, ovviamente, di King 👑

Ciao Giacomo, innanzitutto grazie per la disponibilità. Tu sei l’amministratore della pagina Overlookhotelitalia, dedicata a Stephen King, ma vogliamo sapere qualcosa di più su di te: presentati.

Grazie mille a te e a voi per questa possibilità. Io sono nato a Mazara del Vallo in Sicilia, ho 31 anni e sono laureato in Giurisprudenza. Scrivo canzoni, poesie e racconti. Ho anche recitato in teatro, in videoclip e in cortometraggi in giro per l’Italia. Gestisco da meno di un anno su Instagram una pagina, Overlook Hotel Italia, perchè? Perchè adoro alla follia King.

Quanti anni avevi quando ti sei approcciato alla lettura e qual è stato il libro che ti ha fatto appassionare ad essa?

Avevo dieci anni e mi innamorai follemente de “Il giovane Holden” di Salinger e de “Il signore delle mosche” di Golding. Quell’estate del 1998 fu incredibile per me. Avevo sentito la potenza della lettura (e della scrittura).

Preferisci leggere più libri contemporaneamente o ti dedichi ad un libro alla volta?

Assolutamente un libro alla volta. Abbiamo fretta? Non riesco a leggere più libri in contemporanea. Preferisco immergermi totalmente in un libro. Inoltre sono uno che perde il filo facilmente non potrei mai leggere più libri in contemporanea, farei un brutto cocktail.

Sei un lettore vorace o leggi poche pagine al giorno?

Leggo dieci, venti pagine al giorno. Sempre. Però c’è da dire che sul finale, quando il ritmo aumenta sarei in grado di leggerne anche cento. Questione di libri e di momenti.

Quando e come è nata l’idea di aprire la tua pagina su instagram?

E’ nata la notte di Halloween del 2019. Il mio obiettivo era quello di creare una comunità, un gruppo, una famiglia con cui poter parlare liberamente di King, dei suoi libri, film e serie tv. King a 360 gradi. Ho pensato che era arrivato il momento di aprire virtualmente le porte dell’hotel kinghiano più famoso ed eccomi qui.

Qual è il tuo genere letterario preferito? Ed il libro?

Io adoro la distopia. La fantascienza in generale. Il mio libro preferito è “1984” di Orwell.

Quando è nata la tua passione per Stephen King e cosa rappresenta per te?

E’ nata durante gli anni dell’università. Per me lui è vita. Descrive la vita in una maniera sublime. Adoro i suoi finali bastardi e aperti, adoro le sue città e i suoi personaggi così imperfetti e umani.

Quale libro consiglieresti per un primo approccio all’autore?

Probabilmente “Carrie”, il suo primo romanzo. Oppure qualche racconto da “A volte ritornano”.

Elenca 5 libri che più ti sono piaciuti e 5 che ti sono piaciuti di meno.

I cinque libri che mi sono piaciuti di più? “1984” di Orwell, “Alta fedeltà” di Hornby, “Il ciclo delle Fondazioni” di Asimov, “Uno nessuno centomila” di Pirandello e “22-11-63” di King. Ma anche “Shining”, “It”, aiuto.
I cinque libri che mi sono piaciuti di meno? Ho difficoltà a trovarli nel database della mia mente, diciamo che tutto ciò che leggo, che scelgo, poi viene apprezzato per qualche motivo.

Ti sei mai rispecchiato in qualche personaggio e/o vicenda descritta da King? Se è si, quale?

Mi sono rispecchiato in Jake Epping di “22-11-63”. Leggevo e mi sentivo descritto. Adoro quel libro. Adoro i viaggi nel tempo. Però per fortuna non mi sono mai trovato in una vicenda narrata da King.

Quali sono i tuoi personaggi preferiti e quali quelli che, invece, non ti sono proprio piaciuti?

I miei preferiti sicuramente I Perdenti di “It”. Jake Epping da “22-11-63”. Bobbi Anderson da “Le Creature del Buio”. Non ci sono personaggi che non mi sono piaciuti, magari ci sono personaggi che ho odiato, Big Jim Rennie in “The Dome” è uno di quelli. Mi faceva salire una rabbia assurda.

Parlando di King e delle numerose trasposizione cinematografiche e televise tratte dai suoi scritti, pensi sia un errore vederle prima di leggerne il libro?

In alcuni casi è proprio impossibile leggere il libro prima di vedere il film. Per tutti Jack Torrance è Jack Nicholson e c’è poco da fare. Quella scena è una delle più iconiche di sempre. Per tutto il resto, consiglio di leggere prima il libro. Come dico sempre, per me vedere un film tratto da un libro di King è un giro in auto in città. Leggere il libro invece è scendere dall’auto e farsi tutte le strade, vedere tutti i monumenti ma a piedi. Piano piano.

Sempre parlando di film e/o serie tv: quali sono quelle secondo te più fedeli ai libri e quali quelle meno invece?

Per me fedeltà non è sinonimo di bellezza o di perfezione. ‘Shining’ non è molto fedele al libro ma è un’opera d’arte ed è probabilmente il film che ha fatto conoscere a tutti Stephen King.
Molto fedeli e anche belli sono Le Ali della Libertà, Stand By Me, Misery non deve morire.

Ti è mai capitato che un film e/o serie tv tratto dagli scritti di King ti sia piaciuto di più dello stesso libro?

Si, la serie tv di “The Outsider” a mio parere è molto meglio del libro. Credo che il genere e il tipo di villain sia molto più adatto in una serie tv che in un libro.

Se potessi scegliere di vivere la tua vita come in un libro, quale sarebbe?

Vorrei vivere all’interno di “Orgoglio e pregiudizio” per innamorarmi di Elizabeth Bennet. Adoro l’Inghilterra di quegli anni. I luoghi e i personaggi della Austen, Shelley e Dickens.

Da amante della lettura, hai mai pensato anche di scrivere qualcosa di tuo? Se è si, su quale genere punteresti?

Si, ho già pubblicato due racconti insieme ad altri autori, spero il prossimo mese di tirar fuori la mia raccolta di racconti. Il mio genere è il post-apocalittico ma anche romantico con qualche sfumatura di distopia, cyberpunk e horror. Non saprei definirlo. Scrivo un pò di tutto.

Cosa diresti ad una persona che non legge King perché convinta che sia un semplice scrittore di storie del terrore?

Direi di leggersi “Stagioni diverse” e “Il miglio verde”.

Ci sono autori/autrici della quale vorresti leggere qualcosa prima o poi? Magari quando terminerai di leggere King.

Assolutamente vorrei continuare a leggere Asimov. Murakami. Vorrei immergermi nei classici.


Hai un sogno nel cassetto? Se è si, qual è?

Se è nel cassetto, forse è meglio che resti nel cassetto. Chi è che non li ha? Qualunque cosa succederà e qualunque cosa farò spero sempre di portare con me positività, serenità e spero di essere felice di quello che farò.

Giacomo te lo auguro vivamente, nel frattempo ti ringrazio di nuovo per la tua disponibilità e per la tua gentilezza.

Grazie mille a voi per questa opportunità, vi invito a passare dall’Overlook hotel Italia su Instagram. Vi aspetto, ci sarà una stanza per tutti voi!