Inside out 2: dove ritrovare le stesse emozioni nei libri

Il nuovo cartone della Pixar, Inside Out 2, sta facendo il boom nei cinema. Non sono solo gli incassi ai botteghini che ci interessano, ma le persone che si stanno avvicinando ad argomenti sensibili come le emozioni umane.

Le sale sono, infatti, piene di bambini e bambine, famiglie, adolescenti, giovani adulti e adulti che decidono di mettersi in gioco e aprire, forse per la prima volta, se stessi davanti ad uno schermo.

Dove ci porta Inside Out 2?

Questo nuovo capitolo parla di cambiamento e di crescita, ma soprattutto, ci mostra la protagonista nel periodo della pubertà e della preadolescenza. Riley sta per iniziare il liceo ed è alle prese con una serie di nuove emozioni che iniziano a prendere forma nel suo inconscio. Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto, che fino a quel momento gestivano da tempo un’attività di successo, non sanno come comportarsi quando arriva Ansia, destinata a stravolgere tutto nel quartier generale, e non solo.

L’arrivo di Ansia porta con sé una carica di energia frenetica insieme a tutte le sue valigie ma, soprattutto, porta le altre nuove emozioni: Invidia, piccola ma sa bene cosa vuole, perennemente gelosa di tutto ciò che hanno gli altri e non ha paura di disperarsi per questo; Ennui – Noia, alza gli occhi al cielo e aggiunge la perfetta dose di indifferenza e sarcasmo adolescenziale alla personalità di Riley, quando ne ha voglia; Imbarazzo, a cui piace stare in disparte, e ci prova fino alla fine.

Per salvare la personalità unica e irripetibile di Riley, bisognerà affrontare un viaggio, che procede parallelamente nella sua psiche e nel mondo interiore.

La pubertá fa davvero cosí paura?

In Inside Out 2 viene rappresentato in modo quasi perfetto il passaggio dall’infanzia, terreno della gioia e dell’entusiasmo, alla pubertà e adolescenza, in cui si registra un diffuso senso di inadeguatezza, le prime, appunto, ansie, le prime preoccupazioni, il desiderio di piacere agli altri, la paura di non farcela e l’imbarazzo di non essere all’altezza.

Tutto questo scatena un conflitto interiore in Riley, ed è proprio lí che i pensieri della ragazza non riescono a fermarsi, passano dal classico “sono una brava ragazza” all’ancora piú classico “non ce la farò mai”, fino ad arrivare ad una delle scene fondamentali di tutto il cartone: l’attacco di panico, rappresentato in modo magistrale, dove ansia prende totalmente il controllo e nessuna emozione, neanche piú Gioia, riesce ad aiutarla.

Non vogliamo dirvi altro, ma sicuramente sappiate che dentro questa pellicola ci sono due messaggi fondamentali. Il primo: “Nessuno può decidere chi è Riley” (cit. Ansia) e il secondo: non esistono emozioni positive o negative in assoluto e tutte insieme concorrono, allo stesso modo, a dare vita a esseri umani unici e irripetibili e a creare il senso di sé.

Libri da accompagnare ad ogni emozione

Gioia

Quando siete felici fateci caso di Kurt Vonnegut. Semplice e diretto, il messaggio veicolato da Vonnegut smuove in realtà un meccanismo profondo del nostro io, ovvero la nostra resistenza alla felicità. Il secondo consiglio è Zia Mame di Patrick Dennis, un romanzo che vi farà sorridere e ridere e vi terrà compagnia in queste giornate estive calde.

Tristezza

Due titoli che cadono a pennello per richiamare questa emozione sono Il libro delle lacrime di Heather Christle, che si muove tra ricordi personali e storia recente, tra poesia e spunti scientifici e L’anno del mio pensiero magico di Joan Didion, una storia di lutto familiare piena di coraggio, oltre che di tristezza.

Paura

Qui andiamo sul classico, ma non potevamo non pensare al Re della letteratura horror. It di Stephen King, uno di quei pochi libri che riesce a non far dormire la notte. A questo ci affianchiamo Kill Creek di Thomas Scott.

Rabbia

Quanto è importante darle retta, seguirla e imparare a gestirla? Tantissimo. Due letture che rientrano in questa emozione sono Fight Club e Rabbia di Chuck Palahniuk, entrambi perfetti per capire fino a dove possiamo spingerci.

Disgusto

Sembra quasi che non sappiamo neanche noi come gestirla questa e spesso la confondiamo, ma siamo sicuri che con questi due romanzi potreste iniziare a capirla un po’ di piú: Le assaggiatrici di Daniela Postorino e La vegetariana di Han Kang.

Invidia

Dicevamo che è piccola no? Allora eccovi un libricino perfetto per capire cosa succede quando l’invidia entra anche nelle relazioni di coppia: Seta di Alessandro Baricco.

Ansia

Prendete queste letture con le pinse, perché l’ansia e gli attacchi di panico non si risolvono con un libro, ma chiedendo aiuto ad un professionista. Se tenete bene in mente questo, vi consigliamo Ansia, Panico e altri amici di Cecilia Cantarano e Elogio della lentezza. Rallentare per vivere meglio di Carl Honoré.

Noia

Classico dei classici: La noia di Alberto Moravia

«Soprattutto quando ero bambino, la noia assumeva forme del tutto oscure a me stesso e agli altri, che io ero incapace di spiegare e che gli altri, nel caso di mia madre, attribuivano a disturbi della salute o altri simili cause.» 

Imbarazzo

Rimaniamo sull’adolescenza e vi consigliamo due libri per affrontare al meglio questo periodo, con tutte le sue difficoltà ma, anche, le nuove scoperte: Margherita Dolcevita di Stefano Benni e Io e te di Niccoló Ammaniti.