Il regno delle Fiere di Kerri Maniscalco

Il Regno delle Fiere, edito Mondadori, è il terzo e ultimo volume della serie Kingdom of the Wicked di Kerri Maniscalco, composta da Il Regno dei Malvagi e Il Regno dei Dannati. L’autrice ci trasporta ancora una volta in un vortice oscuro e infernale quasi dantesco, denso di intrighi e segreti, dove magia, passione e vendetta si intrecciano in una trama avvincente e coinvolgente.

Trama

Emilia è sconvolta da ciò che ha scoperto sulla gemella Vittoria. Ma, prima di affrontare i fantasmi del passato, brama di rivendicare il suo re, l’affascinante Principe Ira. Non vuole solo il suo corpo, anela al suo cuore e alla sua anima: le uniche cose che l’enigmatico demone non può concederle. Quando un illustre membro della Casata dell’Avarizia viene ucciso, prove schiaccianti incastrano proprio Vittoria, ed Emilia è decisa ad andare fino in fondo e scoprire chi sia quella sorella che credeva di conoscere. Insieme a Ira metterà in atto un peccaminoso gioco di inganni per trovare l’omicida e placare i disordini che stanno nascendo tra streghe, demoni, muta-forma e le creature più pericolose di tutte: le Fiere. Emilia era stata avvertita: quando si ha a che fare con i Malvagi, nulla è come sembra. Ma se i veri cattivi fossero sempre stati più vicini di quanto credesse?

Tra vizi e virtù, niente è come sembra

Il volume ci trascina immediatamente nel pieno degli eventi fin dalle prime pagine, in un susseguirsi serrato di rivelazioni, tradimenti, rapimenti e battaglie.

Lungo il viaggio di Emilia, troviamo vizi, gironi e demoni, quasi a ricordare vagamente l’Inferno dantesco. A partire dal titolo del libro, troviamo un primo elemento significativo, un richiamo alle Fiere. Infatti, nel Canto I dell’Inferno della Divina Commedia, Dante si trova bloccato da tre fiere feroci (un leone, una lupa e una lonza) mentre cerca di attraversare una selva oscura. Queste fiere rappresentano simbolicamente i peccati e gli ostacoli morali che gli uomini devono affrontare nella loro vita.

La lupa, in particolare, simboleggia l’avarizia. Esplorando altri parallelismi, il poema di Dante segue il suo viaggio attraverso i nove cerchi dell’Inferno, esplorando le varie punizioni assegnate ai peccatori in base alla gravità dei loro peccati. Allo stesso modo, Emilia intraprende una sorta di viaggio iniziatico nel regno sovrannaturale, attraverso i gironi dell’Inferno, affrontando prove, risolvendo enigmi, e scoprendo segreti che contribuiscono alla sua crescita personale e alla comprensione del mondo che la circonda.

Un’incantevole viaggio nel folklore oscuro

Il cuore del folklore nel libro è rappresentato dalle creature sovrannaturali che popolano il regno. L’autrice attinge infatti a leggende e miti antichi per creare un bestiario magico che include demoni, lupi, streghe e entità misteriose. Ogni creatura è intrisa di storia e simbolismo, aggiungendo strati di significato al tessuto narrativo. Basti pensare al Cornicello -un simbolo di buon auspico che allontana le forze del Male- e alla figura della Nonna, ad esempio, detentrice delle tradizioni e credenze locali.

Il folklore diventa quindi molto più di un semplice sfondo; è una forza vitale che permea ogni pagina, arricchendo il mondo descritto con profondità e autenticità, attraverso rituali ancestrali e incantesimi oscuri, in quella che -fino a prova contraria!- ricorda la Sicilia dell’Ottocento, tra superstizioni e credenze. La Maniscalco dimostra la sua abilità nel tessere leggende antiche in una trama moderna, integrando sapientemente la cultura siciliana nel tessuto narrativo, e immergendo i lettori nelle tradizioni dell’isola. Le feste popolari, la cucina deliziosa e i miti locali si mescolano alla trama, creando un’esperienza immersiva che permette ai lettori di assaporare un pizzico dell’essenza della Sicilia, imbottigliata sapientemente lungo l’arco narrativo dell’intera trilogia.

Emilia, protagonista forte e indipendente, alla ricerca del vero sé

“love and hate are both rooted in passion- strange how that line becomes blurred over time.”

Emilia è il cuore pulsante del romanzo e il fulcro attorno al quale ruotano gli eventi. Si presenta come una figura segnata dal dolore, e questo dolore diventa il suo motore primario. La sua sete di vendetta è inizialmente un riflesso della sua incapacità di accettare la perdita di Vittoria. Questa ferita aperta diventa una forza catalizzatrice che la spinge in avanti, ma anche un ostacolo che deve affrontare per crescere. Col susseguirsi delle vicende, Emilia emerge come una protagonista non solo coraggiosa, ma anche capace di apprendere, adattarsi e scoprire la forza interiore necessaria per affrontare le sfide quotidiane e risolvere i misteri che la circondano e si infittiscono sempre di più, creando una ragnatela intricata di vicende, connessioni e scoperte che culmineranno in nuove consapevolezze, svelando infine tutti i pezzi del puzzle.

La magia che circonda il suo percorso e si rivela in modo sempre più violento, diventa uno specchio delle sue trasformazioni interiori, evolvendosi con lei. Inizialmente, l’arco narrativo della protagonista è intrecciato con la sua ricerca di vendetta contro chi ha causato la morte di sua sorella. Tuttavia, man mano che la storia si sviluppa, Emilia inizia a confrontarsi con la complessità morale della vendetta, destreggiandosi tra intrighi politici e tradimenti, e comprendendo sempre di più la forza dei suoi poteri e del legame con Ira, intenso e passionale, ma anche sofferente e complicato, e soprattutto, a capire che quelli che non tutto è bianco o nero, bene o male, ma ci sono mille sfumature nel mezzo.

“There was more to life than vengeance and the retribution. If we went after everyone who ever hurt or wronged us, we’d never appreciate the good in our lives.”

Conclusioni

Attraverso l’abile penna dell’autrice, il volume si presenta come un viaggio immersivo e potente in un mondo dove ogni pagina è intrisa di segreti oscuri e incantesimi potenti. Il Regno delle Fiere è molto più di un libro; è un’odissea magica che cattura l’immaginazione grazie ad una protagonista coraggiosa e indomabile, una costellazione di personaggi e creature ben delineati, e una trama ricca di suspense. Il romanzo si afferma come un’opera indimenticabile che delizia e incanta in ogni sua pagina, esattamente come Emilia e Ira.