Il passeggero: immersione nell’animo umano

Nel 2023 il grande romanziere Cormac McCarthy è tornato nelle librerie con un nuovo romanzo dopo 16 anni dall’ultima opera. Il passeggero (traduzione di Maurizia Balmelli) è il primo volume di un dittico che si chiude con Stella Maris, ultimo dono dell’autore ai suoi lettori prima di venire a mancare. Il romanzo è unico nel suo genere, totalmente immersivo e fortemente nichilista.

Trama

Bobby Western è un sommozzatore che si ritrova suo malgrado coinvolto in un mistero più grande di lui: un aereo sommerso, nove cadaveri e, scopre successivamente, un passeggero scomparso. Una fuga è ciò che lo aspetta, da colpe che forse non lo riguardano, ma anche dal ricordo di una sorella che non c’è più da tempo, di un amore tormentato e sbagliato, da un passato fatto di fisica e corse d’auto. Alla storia di Bobby si alternano sprazzi di vita di sua sorella Alicia, con le sue fragilità, le sue allucinazioni e il suo desiderio di non esistere. Quello che si prospetta essere un thriller intrigante e ricco di suspense si trasforma in un flusso di pensieri sulla vita e avvenimenti di ogni genere. Un libro introspettivo e fuori dagli schemi, che parla di tutto e di tutti.

Puoi scappare da tutto tranne che da te stesso.

Il passeggero

L’inabissamento della felicità

Il passeggero è un romanzo che fingendo di utilizzare il banale pretesto della fuga getta nel calderone così tanti pensieri e così tante tematiche da risultare ostico e inafferrabile. Senza ombra di dubbio il cuore pulsante di tutto il libro è il senso della vita e tutti gli interrogativi collegati, tutti i perché e i dubbi che attanagliano l’animo umano fin dalla più tenera età. Il desiderio di una vita migliore che si contrappone al pensiero più pressante della morte e della sofferenza, di un senso di desolazione e disincanto che rendono il trascorrere dell’esistenza più simile a un calvario che a qualcosa di sereno e piacevole.

Viene evidenziata una certa arrendevolezza, un senso di abbandono alla vita e a ciò che capita, un certo adattamento forzato a un cammino già scritto, come se, inerme, l’uomo non potesse far altro che osservare dall’esterno quello che gli capita, accontentandosi di ciò che viene. Sembra che i personaggi si siano arresi all’idea di non essere niente rispetto alla vastità del mondo e del tempo, contro cui non si può niente se non lasciare che passi e li divori, per poi non lasciare più nulla.

È come se volessero giocare a essere felici senza mai riuscirci, concentrandosi ostinatamente sui rimpianti, sulle mancanze, sui cuori infranti: dei veri e propri accumulatori di infelicità.

Non siamo noi ad attraversare i giorni, sere. Sono loro ad attraversare noi. […] Il tempo che passa implica irrevocabilmente che passiamo noi. E dopo niente.

Smarrimento e memoria

Il passeggero è un libro difficile da decifrare, il viaggio di un animo misterioso e complicato, il grande enigma che è Bobby Western, un personaggio a dir poco bizzarro e particolare. Solitario e taciturno, con un’intelligenza sopraffina e una sensibilità che è una rovina. A bazzicare qui e lì nell’arco delle vicende altri personaggi altrettanto particolari e unici nel loro genere, seppur diversi gli uni dagli altri, accomunati però da quel senso di smarrimento e perdizione. Tutti alla ricerca di risposte. Tutti incastrati nel passato, soprattutto Bobby il cui cuore non potrà mai perdere la memoria. Un’anima perduta.

La sofferenza fa parte della condizione umana e bisogna accettarla. Ma l’infelicità è una scelta.

Memoria, quella della sorella Alicia, alla quale anche il lettore sporadicamente durante la lettura può prendere parte, assistendo al suo sprofondamento. I capitoli in cui è lei la protagonista sono quelli incentrati sulla salute mentale e mostrano momenti di vita atipici e inconsueti, gli incontri e i dialoghi tra lei e i bizzarri esseri che le fanno visita e la intrattengono, accompagnandola nel suo percorso con la schizofrenia che la porta conseguentemente al suicidio. Una mente unica, una studiosa di matematica e amante di violino, che non ha mai accettato di esistere e che ha sempre visto la morte come una meta da raggiungere il prima possibile, un sogno da realizzare.

Perché si è ammazzata?

Perché era quello che voleva. Non le piaceva qui. Fino a quando aveva più o meno 14 anni mi ha sempre detto che probabilmente si sarebbe ammazzata.

Uno stile ostico

Il libro presenta alcune particolarità che potrebbero per alcuni lettori risultare una sorta di blocco:

lo stile di scrittura e la punteggiatura risultano spesso confusionari e poco chiari;

la trama viene messa in secondo piano e perde d’importanza, lasciando situazioni in sospeso (che potrebbero però essere chiarite in Stella Maris);

vari discorsi specifici e prolissi su fisica, metafisica e matematica, conversazioni più tecniche per quanto riguarda auto e armi.

Il padre di Bobby e Alicia era un fisico che ha contribuito allo sviluppo della bomba atomica, per cui durante la lettura si trovano anche riferimenti a questo o, ad esempio, alla morte di Kennedy.

Il passeggero è un romanzo che richiede un certo impegno e una certa pazienza per essere affrontato nel migliore dei modi, necessita calma e il giusto tempo per poter essere fronteggiato al meglio e soprattutto per poter essere compreso nella sua complessità.

Autore

Cormac McCarthy è nato a Providence nel 1933 ed è morto a Santa Fe nel 2023. È stato romanziere, drammaturgo e sceneggiatore fra i piú grandi della letteratura americana degli ultimi sessant’anni. Per Einaudi ha pubblicato: Oltre il confine, Cavalli selvaggi, Città della pianura (raccolti anche nellaTrilogia della frontiera), Meridiano di sangue, Il buio fuori, Figlio di Dio, Il guardiano del frutteto,Non è un paese per vecchi, La strada, Sunset Limited, Suttree, The Counselor. Il procuratore e Il passeggero, il primo volume della diade che si conclude con Stella Maris. Vincitrici di prestigiosi riconoscimenti letterari, incluso il Premio Pulitzer, il National Book Award e il National Book Critics Circle Award, le sue opere sono state tradotte in oltre cinquanta paesi e spesso in importanti film per il grande schermo.