Il colpo segreto di Jessica Anthony: crisi di un matrimonio (im)perfetto
Il colpo segreto di Jessica Anthony, dopo essere stato acclamato dalla stampa estera, è stato pubblicato anche in Italia da SUR. Un libro che condensa l’intera vita di una coppia in appena 130 pagine. Una coppia che, in questo caso, si potrebbe semplicemente definire come la somma di due individui indipendenti. Lei, ex tennista di talento, tormentata dalle scelte del passato e da ciò che riserva il futuro; lui, uomo senza alcuna ambizione e nessun talento, che si è costruito un’esistenza basata solo sul suo bell’aspetto e il conformismo sociale.

Trama
Tutto comincia sulla costa est degli Stati Uniti, una domenica stranamente calda di novembre, nel 1957. Kathleen, madre di due figli, si sveglia nel suo letto e prende la decisione di non andare in chiesa con la sua famiglia. L’unica cosa che vuole fare è indossare il suo costume e tuffarsi per la prima volta nella piscina condominiale che la fissa dal balcone esterno. Ed è questo che farà per tutta la giornata, senza dare alcuna spiegazione, anche quando suo marito e i suoi figli torneranno dalla chiesa e la troveranno ancora a nuotare in silenzio.
Ma come siamo arrivati a questo punto? Perché Kathleen decide di sovvertire improvvisamente alla routine quotidiana? Cosa nasconde in realtà questa ribellione silenziosa? A cosa si riferisce il colpo segreto?
Kathleen Beckett si svegliò sentendosi poco bene. Era domenica. Novembre. Faceva un caldo fuori stagione. Kathleen si scrollò di dosso le coperte e si girò a pancia in su e si slacciò la camicia da notte. Non sarebbe venuta in chiesa, disse a suo marito Virgil, ma non c’era niente di cui preoccuparsi. Loro potevano andare tranquillamente senza di lei.
Virgil esitò un istante. Erano sei mesi ormai che andavano in chiesa, e finora sua moglie non aveva mai saltato una funzione. «Sicura che stai bene, tesoro?», le chiese, facendosi il nodo alla cravatta.
Kathleen, Kathy per gli amici, Katie per Virgil nei momenti di dolcezza, annuì dal letto. «Sto benissimo», disse. «È solo che non mi sarei dovuta mettere a letto con questa roba di flanella addosso. Voi andate però. Ci vediamo quando torni».
Da questo avvenimento si apre tutta la storia della giovane coppia, alternando la voce di lei e la voce di lui, capitolo dopo capitolo. Così veniamo a conoscenza del passato di entrambi, delle scelte prese, dei pensieri attuali e del contesto con cui convivono. Una vita segnata da tanti piccoli segreti reciproci che, col tempo, sono diventati pesi sullo stomaco da dover alleggerire per poter andare avanti.
Una storia umana
Man mano che la trama si rivela, viene svelata una storia matrimoniale densa di ambizioni mancate – per lei il tennis, per lui il jazz – e di amore. Nonostante la scoperta di segreti, desideri ed errori, il racconto del matrimonio tra Kathleen e Virgil profuma di umanità. Un’umanità fatta di dilemmi, insicurezze, rinunce e rimorsi. Una vita di esseri viventi che sono andati avanti, come tutti noi, per tentativi ed errori, cercando di fare il meglio possibile.
Il racconto matrimoniale ricorda a tratti La storia di un matrimonio di A.S. Greer, con l’inizio di una crisi provocato da un’impercettibile crepa. Invece, il gesto sovversivo di Kathleen riporta alla mente La vegetariana di Han Kang, in cui una donna prende una decisione apparentemente innocua ma inaspettata, generando il caos intorno a sé.
L’amore di questa coppia è imperfetto, ma aspira superficialmente ad apparire perfetto agli occhi degli altri.
La giornata in piscina narrata ne il colpo segreto è il racconto di un giorno qualsiasi che diventa “il giorno” della sovversione. Il giorno della svolta, o della distruzione. Kathleen resterà in piscina fino al tramonto, ignorando di dover badare i figli o dover preparare i pasti per tutta la famiglia. La sua improvvisa indifferenza colpisce Virgil (e tutto il vicinato) come se quella apparente calma stesse preparando il terreno per una tempesta.