I tre esorcismi di Rafilina da Torrecuso: un viaggio tra eresie e credenze popolari

I tre esorcismi di Rafilina da Torrecuso è un romanzo storico scritto da Giuseppe Franza pubblicato da Ortica Editrice.


Autore: Giuseppe Franza

Editore: Ortica Editrice

Collana: Le spine

Data di pubblicazione: 25 novembre 2022

Pagine: 368

Trama

Rafilina è una giovane ragazza che, a causa della malattia che gli “infetta” l’anima, deve affrontare un lungo ed estenuante viaggio al seguito di Padre Ciommo, un vecchio monaco benedettino. Sorpresi da un burrascoso temporale, i due perdono la retta via e sono costretti a fermarsi in un’angusta e sporca locanda, dove incontreranno Zosimo, servitore senza cultura e creanza, che si offre di accompagnarli a Napoli.

Zosimo decide di aiutare i due viandanti perché si invaghisce di Rafilina e quindi decide di conquistare la fiducia di Padre Ciommo raccontandogli degli storie inventate e alquanto improbabili che danno prova del suo coraggio per condurli sani e salvi a Napoli.

Inizia così il viaggio di questa improbabile compagnia, tra insidie, briganti e territori ostili. Nella Capitale del regno Rafilina verrà visitata dal frate Tommaso D’Aquino, somma intelligenza della Chiesa, chiamato a scoprire quale possa essere il vero male che insidia la giovane vergine.

Il contesto storico

Storicamente parlando, l’intera vicenda è inquadrata in modo magistrale da Giuseppe Franza che dimostra di conoscere molto bene il pensiero, le abitudini e le usanze del tempo.

Ci troviamo nella primavera del 1272, nel regno di Napoli, un periodo abbastanza buio in cui la superstizione e la religione fanno da padrone e plasmano il pensiero umano. Le credenze locali sfiorano il limite invalicabile del raziocino umano e ci catapultano nel Basso Medioevo tra “somme intelligenze” del periodo e zotici e ignoranti paesani.

La giovane Rafilina

Rafilina è una giovane ragazza dal carattere forte e con convinzioni che si rivelano un po’ troppo azzardate per la sua epoca. Strada facendo si rivela non credente (una vera e propria eresia per l’epoca) e rigetta qualsiasi ideologia maschilista e retrograda.

Afflitta da problemi di salute o più probabilmente da un disagio psicologico, subisce continue violenze e angherie da chi le sta intorno. Una donna che si dimostra violenta, fisicamente e verbalmente, e che ha pensieri diversi e stravaganti, non può che essere considerata un’eretica posseduta dal Male. Più si ribella e più i suoi comportamenti la fanno assomigliare a un’ossessa.

Zosimo la accompagnerà in questo viaggio che sa di epoche lontane, esorcismi e tradizioni culturali improbabili, con lo scopo di trovare la cura al suo male. Ma anche lui, strada facendo, si renderà conto che forse Rafilina non è afflitta dal Diavolo.

Conclusioni

I tre esorcismi di Rafilina da Torrecuso è un’opera intrigante scritta con una prosa letteraria che ricorda il linguaggio volgare dell’epoca. Tutti i personaggi hanno una buona caratterizzazione, destinati a vivere situazioni al limite del grottesco.

Tuttavia, il titolo potrebbe trarre in inganno, ovvero lasciar intendere al lettore che si tratti di una vera e propria storia horror di esorcismi ed eresie. La storia di Rafilina infatti racconta tutt’altro perché mette in piena luce la vita dei reietti e di tutti coloro che non accettavano i dogmi, le credenze e l’oscurantismo della loro epoca.

Franza ci conduce alla scoperta di una società in evoluzione, che vuole stare al passo con i tempi con nuove scoperte in campo medico e spirituale, ma che per certi versi è ancora prigioniera di alcuni preconcetti e dottrine arcaiche.

I tre esorcismi di Rafilina da Torrecuso è consigliato a chi piacciono i romanzi storici, le ambientazioni medievali e a chi vuole approfondire o scoprire la condizione delle donne nel 1200.