Guida non convenzionale ai libri da regalare a Natale: i titoli che vi faranno piangere

Per i bibliofili ricevere in regalo un libro a Natale rappresenta l’apoteosi della felicità; per i lettori incostanti la possibilità di scoprire titoli accattivanti e per chi non legge forse un tentativo (non) riuscito di avvicinarsi alla lettura. Spesso però scegliere quale libro regalare il 25 dicembre è un’impresa ardua, a tratti impossibile.

Ecco quindi una lista non convenzionale di libri da scegliere, una selezione di titoli tutti accumunati da una sola caratteristica: fazzoletti e lacrime. Perchè se è vero che Natale è la festa della gioia e della felicità, è pur vero che può essere anche l’occasione per scoprire tutti quei romanzi in grado di farvi piangere fino ad avere gli occhi rossi e lucidi. In fondo si sa, i libri tristi spesso sono i libri belli. Quelli in grado di insegnarci una lezione, darci un nuovo sguardo sul mondo e provare un affetto indelebile per le loro terribili storie.

UNA VITA COME TANTE – Hanya Yanagihara

Amato e odiato, celebrato e massacrato, Una vita come tante è uno dei romanzi più chiacchierati degli ultimi anni. Una cosa è certa: è una storia intrisa di dolore e sofferenza. Il libro segue le vite di quattro uomini e amici dal college fino alla mezza età: l’avvocato Jude, l’attore Willem, l’architetto Malcom e l’artista fuori dagli schemi JB. Le loro vite sono caratterizzate da alti e bassi, trionfi e fallimenti. Ma Jude, il vero protagonista della storia, è tormentato dai terribili ricordi dell’infanzia, dove è più tremendo di quanto possiate immaginare. Una vita come tante vi farà piangere lacrime amare, ma porterete il suo ricordo per molti mesi…

MOLTO FORTE INCREDIBILMENTE VICINO – Jonathan Safran Foer

Dici 11 settembre, citi New York e ti trovi un bambino complesso alle prese con la perdita del padre durante l’attentato delle Torri Gemelle ed ecco servito Molto forte incredibilmente vicino, il romanzo dell’autore americano Foer che racconta una delle più recenti stragi che hanno colpito gli Stati Uniti. Oscar, il bimbo protagonista, è a tratti antipatico e a tratti altezzoso ma porta dentro di sé la difficoltà di elaborare la morte così insensata del padre. Alla fine imparerete a volergli bene, e a sperare che possa davvero dire addio al suo dolore.

UOMINI E TOPI – John Steinbeck

Può un libricino di sole 131 pagine spezzarvi il cuore? Se si tratta di Uomini e topi allora la risposta è certamente. John Steinbeck condensa in un romanzo breve il valore dell’amicizia e il senso della giustizia in una storia che letteralmente vi strazierà l’anima. Ma al tempo stesso imparerete il significato di ciò che davvero conta nella vita. Sorprendentemente e dolorosamente bello.

UN GIORNO – David Nicholls

Se pensate ad una storia che si fa beffa della vita e della felicità allora Un giorno può essere il romanzo perfetto per voi. Emma e Dexter si amano, si rincorrono, si riprendono, si lasciano, capiscono di non poter stare lontano l’una dall’altro. Ma il destino, crudele, si mette di mezzo… Poche storie d’amore fanno soffrire come quella dei due protagonisti di questo romanzo, ma è inevitabile fare il tifo per un lieto fine (irrealizzabile).

LA CAMPANA DI VETRO – Sylvia Plath

Forse il più angosciante tra i titoli proposti. La campana di vetro racconta la tragica storia di Esther, brillante studentessa di provincia che si trova intrappolata in una quotidianità che lentamente e inesorabilmente la soffoca. A tratti autobiografico, il romanzo esplora con disarmante semplicità le crudeltà della vita quotidiana e le difficoltà di trovare in qualche modo il posto nel mondo. Doloroso, ancora doloroso.

A ONDATE – AJ Dungo

Per il consiglio bonus scegliamo non un romanzo, bensì una graphic novel. A ondate di AJ Dungo ricorda Kristen intrecciando la sua storia all’amore per il surf. L’autore ci regala un ritratto postumo, tenero e delicato, capace però di farti il cuore in mille microscopici pezzi. Fa male leggere queste tavole, ma alla fine in qualche modo vi sembrerà di aver trovato la pace. Di una malinconia e di una bellezza cristallina indescrivibile.