Guida il tuo carro sulle ossa dei morti di Olga Tokarczuk

Guida il tuo carro sulle ossa dei morti è un romanzo scritto da Olga Tokarczuk e pubblicato da Bompiani.

Autore: Olga Tokarczuk
Editore: Bompiani
Collana: Romanzi Bompiani
Data di pubblicazione: marzo 2020
Pagine: 272 p., Brossura

Guida il tuo carro sulle ossa dei morti racconta una storia non convenzionale, ambientata nella Polonia rurale, vicino al confine ceco. Janina è una donna di mezza età che vive in un piccolo paese sperduto sulle montagne. È una persona piuttosto eccentrica, amante della natura e ossessionata dall’astrologia e le piace affibbiare soprannomi inventati alle persone che incontra.

Quando, in piena notte, il suo irascibile vicino “Big Foot” muore inaspettatamente, Janina aiuta il suo vicino “Bietolone” nella gestione del cadavere, dato che, a causa della neve e del gelo le strade sono bloccate e la polizia e l’ambulanza faticano a raggiungere la baita di “Big Foot” nel bosco. Nelle settimane che seguono, altri abitanti del villaggio moriranno in circostanze misteriose.

Janina, un’appassionata sostenitrice dei diritti degli animali, crede che siano proprio loro i responsabili degli omicidi, sostenendo che gli animali stanno cercando vendetta sui crudeli abitanti del villaggio che praticano la caccia. La gente del posto pensa che Janina sia pazza ma lei, attratta da questi strani omicidi, continua a difendere le sue idee a spada tratta cercando di convincere la polizia e i suoi vicini che è nel giusto.

Una storia che esplora diverse tematiche

Le tematiche trattate nel romanzo sono varie, Olga Tokarckuz ricorre ai metodi del noir classico per narrare una storia non convenzionale con protagonista la più improbabile degli investigatori dilettanti alle prese con una bizzarra serie di crimini e un epilogo sbalorditivo.

La scrittrice tiene sotto controllo la vena stravagante della protagonista intervallando con digressioni incrociate più serie che esplorano dal femminismo ai diritti degli animali al modo in cui la società stigmatizza ed emargina coloro che considera pazzi, strani o semplicemente diversi.

Il romanzo non è un noir perfetto, ma ciò a cui si deve prestare attenzione è la capacità di Olga Tokarckuz di capovolgere il genere aprendo una strada molto più ampia su questioni esistenziali, politiche e psicologiche. In poche parole, Guida il tuo carro sulle ossa dei morti è un tripudio di bizzarria ed eccentricità e, l’atmosfera del libro, passa dall’umorismo buffo alla malinconia e alla delicata vulnerabilità.

Janina come simbolo di protesta

Seppur il personaggio di Janina sia inventato, in Polonia il suo nome è apparso sui cartelli durante le manifestazioni per salvare dal disboscamento la foresta di Białowieża, protetta dall’UNESCO. La sua forte determinazione e le sue critiche argute, che bilanciano quella risata gioiosa, ironica e irriverente, sono state prese come esempio dai manifestanti. In un certo senso, la figura di Janina è stata assimilata a quella di una paladina dell’ambiente e dei diritti degli animali.

Olga Tokarczuk dimostra che il romanzo può assorbire la filosofia e la politica senza perdere nulla della sua identità unica, quella capacità magica di rendere una storia così avvincente da salire nella coscienza pubblica.

Olga Tokarczuk scrittrice e poetessa

Olga Tokarczuk è nata nel 1962 e ha studiato psicologia a Varsavia. Il suo background di studi è evidente in Guida il tuo carro sulle ossa dei morti, soprattutto quando vengono descritti i caratteri dei personaggi o quando Janina ha le sue elucubrazioni mentali.

Olga è una delle scrittrici e poetesse più acclamate in Polonia e le sue opere sono tradotte in trenta paesi. Ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura 2018 “per la sua immaginazione narrativa che con passione enciclopedica rappresenta l’attraversamento dei confini come forma di vita”. 

Nel 2019 è stata finalista al Man Booker International Prize proprio con Guida il tuo carro sulle ossa dei morti, uscito in Polonia nel 2009.