Guida galattica al Salone del Libro

137mila mq espositivi, più 800 stand, 51 sale, 180 laboratori, quasi 2mila eventi al Lingotto a cui si aggiungono gli oltre 500 sul territorio con il Salone Off. Sono questi i numeri della XXXVI edizione del Salone internazionale del Libro di Torino, l’appuntamento editoriale italiano più atteso dell’anno, in programma quest’anno dal 9 al 13 maggio al Lingotto Fiere. Lettori appassionati, semplici curiosi, addetti ai lavori, book creator e accompagnatori vari ed eventuali sono pronti ad invadere il quartiere fieristico torinese per una delle edizioni del SalTo più attese di sempre.

La kermesse letteraria è da sempre il punto di riferimento, non solo in Italia, per l’editoria e più in generale per la cultura in grado di attrare un pubblico sempre molto vasto. E se è vero che i padiglioni sono storicamente affollati da un via vai di gente indistinta (specialmente nelle giornate di sabato e domenica), è altrettanto vero che i social e il fenomeno booktok ha amplificato l’eco mediatico di un evento che non parla solo agli addetti ai lavori ma che attrae i lettori forti, e ora, anche i readers potenziali.

Vivere l’esperienza del SalTo è per i booklover un qualcosa di magico, ma ci sono dei momenti in cui si può sentire sopraffatti. Dalla quantità di persone, dalla quantità di eventi, dalla frustrazione di non incontrare il proprio autore preferito, dalla fame e dal tempo atmosferico, che non sempre gioca a favore.

Di seguito quindi una guida pratica e galattica per vivere il Salone del Libro nella sua completezza, più qualche consiglio di sopravvivenza che non fa mai male.

LE NOVITA’

Tra le novità dell’ edizione 2024, ad affiancare la programmazione generale, ci sono le sette sezioni, ognuna dedicata ad un tema rilevante per il Salone stesso. Nello specifico:

  • Arte (a cura di Melania G. Mazzucco). Come si racconta e si promuove l’arte? A questo quesito rispondono i quattro appuntamenti della sezione che vede quattro prospettive differenti – di genere, età, esperienza, provenienza – confrontarsi sul tema.
  • Cinema (a cura di Francesco Piccolo). Un percorso immersivo per conoscere chi il cinema lo fa, lo pensa, lo produce e lo scrive.
  • Editoria (a cura di Teresa Cremisi). Cos’è, in fondo, il SalTo se non il perfetto hub per conoscere il mestiere dell’editore? In questa sezione spazio così al dibattito sulle dinamiche editoriali.
  • Informazione (a cura di Francesco Costa). Non solo libri. Al Salone si parla anche dell’informazione e del suo ruolo nelle società moderne con ospiti d’eccezione come Jill Abramson, prima donna a dirigere il New York Times.
  • Leggerezza (a cura di Luciana Littizzetto). L’arte del sollievo è protagonista di questa inedita sezione con un primo sguardo rivolto ai bambini, con un focus sugli albi illustrati.
  • Romance (a cura di Erin Doom). Fenomeno editoriale che valicato i confini del booktok per conquistare le vette delle classifiche delle librerie in tutto il mondo. Impossibile ignorarlo.
  • Romanzo (a cura di Alessandro Piperno) Ma che rapporto hanno gli autori con la lettura? Questa e altre domande animeranno la sezione, in un’inedito confronto sull’approccio scrittore in veste di lettore.

Non solo. Quest’anno fa il suo debutto anche il padiglione 4, uno spazio temporaneo allestito all’esterno. Una scelta atta a migliorare la fruibilità generale del Salone e dare una maggiore visibilità alla programmazione del Bookstock con i suoi laboratori, le sale e la grande Arena.

DALLE DONNE NELLA SOCIETA’ MODERNA ALLO SGUARDO SUL NOSTRO PRESENTE: I TEMI DEL SALTO24

Primo grande filo conduttore del SalTo sarà una riflessione urgente e sempre più necessaria sul femminismo, violenza di genere, il ricordo di grandi donne del presente e del passato e – più in generale – il ruolo e lo spazio delle donne nella società moderna. Il secondo grande tema – trasversale a tutto il programma del Salone – sarà lo sguardo sulla società e sul nostro presente, a partire dal mondo giovanile che ha un alfabeto tutto suo da scoprire e riconoscere. Focus anche sull’intersezione tra guerra, pace e migrazioni che oggi più che mai dalla letteratura si spostano sull’attualità mondiale.

ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

LE AUTRICI E GLI AUTORI INTERNAZIONALI DA NON PERDERE…

Il SalTo è, soprattutto, l’occasione per incontrare in Italia gli autori di fama internazionale, da quelli in cima alle classifiche di vendita in tutto il mondo a quelli considerati gli scrittori di maggior spessore del nostro tempo. In apertura ci sarà la statunitense Elizabeth Strout che terrà una lectio, per poi presentare in un secondo momento il suo ultimo romanzo – edito Einaudi – Lucy davanti al mare. Da Occidente a Oriente con Yu Hua, uno dei più importanti scrittori cinesi viventi, che torna dopo otto anni dalla sua ultima opera narrativa con La città che non c’è (Feltrinelli), e Lu Min e la sua Cena per sei (Orientalia editrice). Ci si sposta poi Corea con Bae Myung-Hoon, autore fantascientifico tra i più apprezzati del mondo con il nuovo In orbita (add edtiore) mentre per dal Giappone, per la prima in Italia, arriva Murata Sayaka con Parti e omicidi (Edizioni e/o).

A Torino spazio a uno degli scrittori crime più amati, James Ellroy, che con Gli Incantatori (Einaudi) porta i lettori una feroce crime story negli Stati Uniti orfani di Marilyn Monroe. In Italia, dopo dieci anni la sua ultima apparizione, anche Don Winslow e la sua Città in rovina (HarperCollins) che – come dichiarato dall’autore stesso – sarà la sua ultima fatica letteraria. A rappresentare il Sud America, invece, tra gli altri, l’argentina Camila Sosa Villada che racconterà la sua raccolta di racconti Sono una pazza a volere te (Sur).

Non può mancare il fenomeno editoriale degli ultimi anni, Joël Dicker con la sua recentissima uscita Un animale selvaggio (La nave di Teseo). Grande attesa anche per David Nicholls (Neri Pozza) e le sorelle Amélie e Juliette Nothomb (Voland) oltre a chi si cela dietro lo pseudonimo Nicolas Barreau che al Salone del Libro svelerà per la prima volta la sua identità presentando L’amica della sposa (Feltrinelli).

E, annunciato a sorpresa, anche lo scrittore Salman Rushdie che presenterà a Torino Coltello. Meditazioni dopo un tentato assassinio, dove fa rivivere per la prima volta i traumatici eventi che lo hanno visto tristemente protagonista nell’attentato dell’agosto 2022.

…MA ANCHE TANTA ITALIA

Ad affollare i padiglioni del Lingotto anche numerosi autori italiani, pronti a presentare le ultime uscite e i loro libri più recenti. Tra i più attesi: Silvia Avallone (Rizzoli), Alessandro Barbero e Alessandro Baricco (Feltrinelli), Matteo Bussola (Einaudi), Paolo Cognetti (Einaudi), Donatella Di Pietrantonio (Einaudi), Francesca Diotallevi (Neri Pozza), Claudia Durastanti (La nave di Teseo), Francesca Fagnani (SEM), Michela Marzano (Rizzoli), Ferzan Özpetek (Mondadori), Valeria Parrella (Feltrinelli), Roberto Saviano (Solferino),  Antonio Scurati (Bompiani) e Licia Troisi (Marsilio).

CONSIGLI UTILI (CHE FORSE NON TUTTI VI DICONO)

  • Se il Salone una volta era soprattutto l’occasione per fare scorta di un gran numero di libri oggi la sinfonia potrebbe suonare diversamente. Andare al SalTo per comprare libri non è di per sé una scelta sbagliata, ma forse non la più conveniente. È vero che alcune case editrici fanno sconti, è vero che ci sono i pacchetti fiera, ma al più delle volte quello che trovate a Torino lo potete trovare anche fuori. Scegliete con accuratezza le case editrici di piccole dimensioni che volete scoprire (e i cui titoli sono pressoché introvabili in libreria e altrove) per scambiare anche due chiacchere con gli editori (più la casa editrice è piccola più alte sono le probabilità di incontrare chi i libri li fa e li edita) e poi passate il resto del tempo a incontri e talk, momenti che potete effettivamente vivere solo in fiera.
  • Non arrivate impreparati. Il Salone del Libro è letteralmente enorme e nelle giornate di punta anche parecchio, parecchio e (ancora) parecchio affollato. Se a questo si aggiunge una permanenza di un solo giorno, la mancata pianificazione di un piano potrebbe rendere l’esperienza tutto tranne che piacevole. La scelta migliore, specialmente per chi rimane una giornata, è quella di selezionare un paio di incontri ben distanziati d’orario e arrivare con un certo anticipo per non rischiare di non trovare posto (per tutti gli appuntamenti che non richiedono prenotazione). Il resto del tempo vale la pena visitare gli stand di quelle case editrici che di fatto si possono trovare solo a Torino. Per scoprire i grandi marchi editoriali ci sono sempre le librerie.
  • Armatevi di pazienza (e di snack). Il SalTo può essere un frullatore in grado di risucchiare l’anima librosa che c’è in ognuno di noi. Per questo bisogna avere pazienza: alcuni stand sono letteralmente presi di assalto (si, sto parlando anche con te, spazio dedicato ai libri usati del Libraccio) e molti eventi presentano lunghe file, così come i firmacopie degli autori possono protrarsi per ore (no, non stiamo scherzando). Mettete nello zaino beni di prima necessità come bevande e snack e un ulteriore suggerimento può essere quello di portarsi il pranzo al sacco per risparmiare tempo e soldi, oltre che evitare code. Passi il tempo in attesa per conoscere il proprio autore del cuore, ma quello per un panino no.
  • Buttatevi e divertitevi! Se l’elenco sopracitato può avervi spaventato, in realtà l’esperienza del Salone – con i giusti accorgimenti – è sempre bellissima. Non abbiate vergogna e se incrociate un autore o un book creator fermateli per una foto o un autografo, scambiate due chiacchere con le persone che aspettano in fila con voi e scalpitano al vostro stesso stand. E fate domande agli addetti ai lavori, trattandoli con gentilezza, perchè per loro il SalTo è lavoro. Ne uscirete arricchiti e con un bel sorriso stampato in faccia.

GLI APPUNTAMENTI DA SEGNARE IN AGENDA, SECONDO UNIVERSO LETTERARIO

Giovedì 9 maggio

  • Elizabeth Strout: Lezione inaugurale: l’inizio molto lento della mia carriera molto veloce (ore 14 | Sala Oro, Pad. Oval). I ricordi, gli incontri, i libri della giovinezza e la fatica della scrittura, la curiosità insaziabile e l’ironia nel ‘racconto di formazione’ di una delle voci più importanti della letteratura americana contemporanea. (su prenotazione)
  • Francesca Diotallevi, autrice di L’ultimo Mago edito Neri Pozza (ore 18.15 | Sala Bianca, Piazzale Oval). Con la capacità di rendere i personaggi storici attraverso la lente romanzesca, Francesca Diotallevi scrive un romanzo dedicato a Gustavo Adolfo Rol, ponendo interrogativi di fronte ai quali anche l’anima più razionale vacilla.

Venerdì 10 maggio

  • Alessandro Barbero. La storia immaginaria con Giuseppe Laterza (ore 15 | Auditorium, Centro Congressi). Il passato è stato raccontato da molti diversi punti di vista: dai testimoni e dai cronisti, dagli storici e dai romanzieri… Con Alessandro Barbero un viaggio lungo i secoli, tra avvenimenti e protagonisti, nello specchio della storia immaginaria.
  • Come nasce un mio fumetto? con Sio (ore 16.45 | Lab Fumetto, Pad. 4). In questo laboratorio Sio conduce all’interno del suo processo creativo, mostrando i principali passi che lo portano dalla semplice idea alla storia ultimata.

Sabato 11 maggio

  • Francesco Pannofino – Hogwarts al Salone (ore 11.45 | Arena Bookstock, Pad. 4). La voce di Francesco Pannofino, lettore degli audiolibri di Harry Potter in Italia, ci trasporta all’interno dell’universo magico britannico. Tra maghi, ippogrifi e incantesimi, un momento di condivisione per mettere alla prova le proprie conoscenze sul mondo di J. K. Rowling.
  • Stefano Nazzi, autore di Canti di guerra edito Mondadori (ore 15.30 | Arena Bookstock, Pad. 4). Dopo ‘Il volto del male’, l’autore di Indagini racconta le storie intrecciate dei tre più celebri criminali milanesi: Francis Turatello, The King, Renato Vallanzasca, Renè, e Angelo Epaminonda, il Tebano.
  • Francesco Costa dialoga con… Jill Abramson (ore 15.45 | Sala Azzurra, Pad. 3). La testata che ha cavalcato con maggior successo i cambiamenti dell’informazione, e che tutti cercano di imitare, non è una giovane startup ma un quotidiano fondato nel 1851. Com’è stato possibile? Jill Abramson (‘Mercanti di verità’, Sellerio) è stata la prima e fin qui unica donna a dirigere il New York Times nel corso della sua storia, guidandolo attraverso queste trasformazioni.
  • Tik Tok Book Awards (ore 18.30 | Auditorium, Centro Congressi). Una cerimonia-spettacolo per l’annuncio dei vincitori, eletti dalla community su TikTok, delle categorie: Libro, Romance, Revival, Adattamento film o serie TV, BookTok creator, Casa Editrice, Autrice/Autore, dell’anno.

Domenica 12 maggio

  • Naoise Dolan, autrice di La coppia felice edito Atlantide (ore 14 | Sala Internazionale, Pad. 2). Torna, con un nuovo romanzo incentrato sulla fragile precarietà delle giovani coppie di oggi, la scrittrice irlandese già apprezzata a livello internazionale per ‘Tempi eccitanti’.
  • Storia e linguaggi dell’amore tra ragazze nei manga queerPresentazione di A white rose in bloom edito Star Comics (ore 18.30 | Sala del Fumetto, Pad. 1). In occasione dell’uscita della nuova opera a tema Girls’ Love, della celebre fumettista giapponese Asumiko Nakamura, l’editore Star Comics propone un incontro di approfondimento su storia, linguaggi ed estetica del manga yuri. Un excursus storico sulla rappresentazione dell’amore tra ragazze in Giappone dai primi anni del Novecento, fino ad arrivare all’analisi delle opere di maggiore successo degli ultimi anni.

Lunedì 13 maggio

  • La dimensione economica dell’editoria – I numeri della filiera in Italia e in Piemonte (ore 15.30 | BookLab, Pad. 4). Una fotografia dei principali dati riguardanti i lettori, le principali abitudini di lettura e i fabbisogni professionali delle imprese dell’editoria, a partire dalla presentazione della piattaforma Excelsior.