Gli Stramer: l’epopea di una famiglia ebrea a inizio Novecento

Gli Stramer di Mikołaj Łoziński è la storia di una famiglia ebrea e polacca a cavallo tra la Prima e la Seconda guerra mondiale. Nel 2019 il romanzo è stato eletto miglior libro dalla rivista «Książki», in seguito è stato finalista al Premio Angelus per la Letteratura centro europea e nel 2020 al Premio Nike.

Titolo: Gli Stramer

Autore: Mikołaj Łoziński

Collana: Radar / 6

Numero di pagine: 379

Gli Stramer

Nathan Stramer è tornato dall’America con le tasche vuote e la bocca piena di storie da raccontare. La moglie Rywka lo accoglie come se non se ne fosse mai andato – è tornato per lei, dopotutto –, le mani che stropicciano il grembiule e gli occhi pieni di gioia mentre sente le voci dei suoi ragazzi arrivare da fuori. Sembrano allegri e sicuri, pronti a mangiarsi la vita.

Sono loro gli Stramer, la famiglia che abita a Tarnów, nell’appartamento di due stanze in via Goldhammer, in fondo, badate bene, non all’inizio, dove ci sono le case grandi e lussuose come quella del vicesindaco. Padre, madre e sei figli che avrebbero dovuto essere sette, se non fosse che la vita a volte sa essere molto crudele: una famiglia ebrea che abita in Polonia all’inizio del Novecento.

Tutto qui, eppure poi dentro c’è un mondo intero, un mondo che cambia, visto attraverso gli occhi di otto persone diverse che Mikołaj Łoziński ha saputo caratterizzare in modo superbo dando il giusto spazio alla sensibilità di ognuno.

Tra tradizione e progresso

Nathan è il padre-padrone che non è riuscito a realizzare il sogno americano, incarna il modello di capofamiglia tradizionale, nel momento in cui le tradizioni iniziano a perdere importanza. E Rywka che sembra la moglie muta e sempre consenziente, è invece una madre attenta che mantiene in equilibrio la famiglia, il punto di contatto tra radici e progresso.

Poi ci sono i figli. Rudek che si dà arie da spaccone, ma non lascia mai indietro nessuno; Salek e Hesio, le sue ombre, curiosi e pieni di idee rivoluzionarie; Rena con le sue forme che fanno girare la testa e i sogni che non può dire ad alta voce, e poi il piccolo Nusek e la piccola Wela, sempre un passo indietro e le orecchie tese a captare frasi e discorsi che ancora non riescono a capire.

Gli Stramer di Mikołaj Łoziński

La società a inizio secolo

E mentre i giovani Stramer crescono, si innamorano e frequentano le riunioni clandestine in cui si iniziano a discutono le idee di Marx, anche la Polonia cambia, si diffondono le idee comuniste e quelle nazionaliste, che pur rimanendo sullo sfondo della narrazione la “inquinano” con la loro presenza e soprattutto con le loro conseguenze. Mikołaj Łoziński ha infatti costruito un romanzo che racconta una storia all’apparenza banale, ma allo stesso tempo capace di creare un affresco sociale molto dettagliato e vivace, una famiglia che non si dimentica.

Da leggere se…

Gli stramer è un romanzo corale perfetto per chi ama le epopee familiari e la Storia più recente. La prosa di Mikołaj Łoziński è fresca e coinvolgente, ricca di immagini che nascono dalla quotidianità e diventano qualcos’altro. E non manca l’ironia, gli Stramer sono una famiglia spassosa, complicata e piena di idiosincrasie che li rendono unici nella loro “normalità”.