Dovevo dirti una cosa di Alberto Madrigal

Nuovo lavoro edito da Bao Publishing dello spagnolo Alberto Madrigal (già best seller), è disponibile dal 30 maggio 2025 Dovevo dirti una cosa. Graphic novel dai toni maturi, emotivi, che esplora come il non detto può generare e allargare baratri tra le persone. Con un tratto pittorico emozionante, e una narrazione che disegna con sensibilità tratti di vita quotidiana, Madrigal dimostra la sua capacità artistica e di racconto.

Devo dirti una cosa

Tra incomunicabilità, ricerca di sé e cambiamento

Madrigal scrive un racconto sincero e schietto, come le sue favolose tavole di acquerelli, in cui è possibile rispecchiarsi attraverso le vicissitudini di Angela e Roberto. Il volume a fumetti racconta un amore in bilico e le coincidenze della vita.

La loro relazione era in crisi da un po’, ma lui invece di tentare di risolvere i problemi ha lasciato che lei si allontanasse sempre di più.

Angela e Roberto sono una coppia in crisi, intrappolata in silenzi e incomprensioni: entrambi sono arrivati in un vicolo cieco. Roberto con il proprio lavoro, che non sa se ama e lo ha reso svogliato e insoddisfatto della propria carriera. Angela, nella relazione con Roberto, non sa più cosa vuole realmente, è in cerca di sé. Non si riescono più a parlare e capire e questi opposti, per diversi motivi, li portano ad allontanarsi l’uno dall’altra. Mettendo distanza tra loro, troveranno le risposte che cercano? Tra paura e timore, quante volte ci teniamo dentro le parole, le emozioni e le sensazioni che sentiamo? Quanto può essere difficile comunicare con l’Altro?

Voleva spiegarle tutto, anche se la cosa del taccuino era davvero da infame. Roberto è cresciuto in una famiglia in cui non è importante avere ragione, quanto saper smontare gli argomenti degli altri.

E siccome non sa improvvisare, è stato grazie alla scrittura che Roberto è riuscito a sopravvivere alla sua famiglia.

Angela e Roberto sono figli dell’incapacità di comunicare delle loro famiglie, e la loro propria incapacità di parlarsi chiaramente. Questo, sta facendo sfaldare la loro coppia. Angela decide di pensare meno, e di seguire l’istinto. Roberto segue un’intuizione che potrebbe o costargli il posto di lavoro, o salvarlo dalla noia e monotonia del suo impiego in Casa Editrice. Ma le loro vite, il loro passato, travestito da destino, li porterà ad incontrarsi in un mondo nuovo. La storia del padre di Angela, lo scrittore dallo pseudonimo Antonio Moreschini, letta inconsapevolmente da Roberto, lì riporterà a incrociarsi a loro insaputa.

Un po’ di dolcezza, tra le scomode verità

Le meravigliose tavole di Devo dirti una cosa, tutte rigorosamente acquerellate, raccontano la vita quotidiana con delicatezza ed estrema precisione emotiva. Madrigal ci parla del tempo che può scivolarci dalle mani, delle distanze che possono creare voragini enormi senza mai sapere o capire come siano nate. Descrive delle cose che vorremo dire, ma che non troviamo il coraggio di condividere, di comunicare.

Al lettore piacerà perché è un graphic novel che invita a fermarci, ascoltare e riflettere sulle narrazioni che portano a sospendere i dialoghi, le comunicazioni. E’ un racconto intimo e malinconico, quanto universale, il tutto condito dal tocco delicato degli acquerelli dai toni candidi di Madrigal. Tra Milano, Roma, Torino, è una lettura che rimane dentro per diverso tempo, come quelle parole che, forse, non è mai troppo tardi per condividere.