Dietro le quinte: la dolcezza della lettura attraverso gli occhi di Martina @martiblumarti

Nella parte più dolce di bookstagram, tra aria di primavera e leggerezza, si nasconde Martina, in arte @martiblumarti. Per la rubrica Dietro le quinte abbiamo fatto una piacevole chiaccherata con lei, scoprendo una sensibilità e una dolcezza rare al mondo.

Innanzitutto, presentati! 

Ciao! Sono Martina, su instagram martiblumarti. Sono una lettrice forte da che ne ho memoria, leggo tanto in cartaceo e amo ascoltare audiolibri. Nella vita sono una psicologa perinatale e lavoro in asilo nido. Sono anche una neomamma e, come previsto, la maternità mi ha stravolto la vita, ma essere genitore è una delle cose che più amo al mondo. Il mio spirito appartiene alle stagioni fredde e cozy, ai colori caldi (anche se il mio colore preferito è il blu, da qui il mio nickname), ai vestiti pesanti, alle lucine e al calore del caminetto acceso. Amo leggere avvolta tra le coperte e con in mano una bella tazza di tè. Quando il freddo si protrae troppo, però, anelo la primavera e le passeggiate all’aria aperta tra i fiori e il sole in viso. 

Oltre ai libri, amo film e serie tv e tutto quanto ruota attorno alla cartoleria. 

Com’è nata la tua passione per la lettura? 

A casa mia né i miei fratelli né i miei genitori erano/sono dei lettori. La mia passione è nata a scuola, grazie alla maestra Irma, che amava presentare la lettura come un gioco, una scoperta, un’avventura. Ricordo ancora una caccia al tesoro nel giardino della scuola, dove ognuno di noi ha trovato un libro (Giovannino Perdigiorno di Rodari, di cui custodisco ancora gelosamente la mia copia, con scritto sulla prima pagina “Martina, ecco il tuo tesoro”). Da lì, il mio interesse crescente per la lettura è stato sempre sostenuto da mia mamma che mi comprava i libri che richiedevo e, soprattutto, mi accompagnava ogni settimana nella piccola biblioteca di paese. 

Parli attivamente sui social di libri. Quali sono secondo te i pregi e i difetti di questo tipo di comunicazione? 

Anni fa ho convertito la mia pagina personale in una pagina bookstagram ed è stato un passaggio naturale. Ho cominciato a seguire Tegamini e grazie a lei ho scoperto che esisteva un gruppo di persone che su Instagram parlava attivamente di libri. Per me è stata una svolta perchè non ho mai avuto molti amici lettori con cui scambiare opinioni sulle mie ultime letture. In più, grazie a bookstagram, sono sempre aggiornata sulle novità e incuriosita da generi che prima nemmeno sognavo di leggere. Tutto questo, però, ha anche “l’altra faccia della medaglia”: sono contemporaneamente pregi e difetti, perché spesso – non sempre per fortuna – le letture sono “pilotate” e meno ispirate o totalmente libere come invece erano “ante bookstagram”. 

Recentemente sei diventata anche mamma… quanto ha influito questo nelle tue abitudini di lettura? 

Essere diventata mamma ha influito tantissimo sulle mie abitudini di lettura. Innanzi tutto ora mi sogno di pubblicare foto con il mio hashtag #mangiolibripercolazione perchè la colazione non è più il mio momento prediletto per la lettura! Ora sono una sfruttatrice di tutti i minuti liberi. Mi sembra già un gran regalo se riesco a leggere qualche pagina tutti i giorni. Passare dei periodi senza leggere non mi pesa perché per me la lettura è un piacere e non un obbligo e so che i libri “non scadono” e sono sempre lì ad aspettarmi! 

Ho la fortuna di essere una grande ascoltatrice di audiolibri, molto utili quando il tempo scarseggia perché mi permettono di leggere quando ho le mani occupate (soprattutto durante le faccende domestiche o durante le passeggiate). 

Sempre restando nell’ambito dell’infanzia, hai iniziato a guardare a questo settore editoriale con maggiore consapevolezza? In caso affermativo, che idea ti sei fatta dell’editoria dedicata a bambini e ragazzi? 

In realtà, per deformazione professionale (lavorando in asilo nido e con la prima infanzia) ho sempre amato la letteratura per bambini e ragazzi e ne ho sempre parlato in pagina. Certo, ora ho la scusa per comprare tutti i libri per questa fascia che desidero! 🙂 

Penso che l’editoria per bambini e ragazzi sia un giardino fertile e rigoglioso, da cui anche gli adulti possono attingere ed esserne arricchiti. 

martibluemarti

Quali sono i tuoi tre libri preferiti? Siamo consapevoli che per un amante della lettura è infatti difficile individuarne solo uno… 

E’ difficilissimo sceglierne anche solo tre! Ho molti libri preferiti, in base al momento della vita o al motivo per cui li amo. Se però devo pensare a chi sono oggi, i tre libri che più mi rappresentano sono: 

Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop, Anne di Tetti verdi, Piccole donne. 

E invece quali sono tre libri che proprio non hai sopportato. 

Adessi sgancio la bomba, perchè sono tre libri per lo più molto amati: 

Cambiare l’acqua ai fiori, L’insostenibile leggerezza dell’essere, La verità sul caso Harry Quebert 

Qual è il progetto letterario di cui vai più fiera? 

Amo alla follia il #gilmoregirlsautumnretreat che condivido con Sara di @sbarbine_che_leggono e a cui nell’ultima edizione si è unita anche Melissa di @melissaleggelibri perché unisce tutto ciò che amo di più! Le ragazze Gilmore, l’autunno, i libri. 

Vado molto fiera anche dei vari gruppi di lettura a tema Harry Potter che ho contribuito a creare (già due, il primo anni fa con Deborah di @papercupbooks #tralelucidihogwarts e quello più recente con Melissa di @melissaleggelibri, Annalisa di @anemonebook, Flavia di @flavia_capo #hogwartsismyhomegdl) perchè è sempre bello rileggere questa saga e vedere altri lettori appassionarsi al mondo magico di Harry Potter. 

Il tuo più grande sogno nel cassetto (se si può sapere 😊 ) 

Per quanto riguarda i libri, sicuramente continuare a essere appassionata a questo mondo e poter raccogliere ancora tante cose belle, oltre quelle che già mi sono state regalate grazie alla pagina (prime fra tutte: le meravigliose persone conosciute dal vivo e che sono diventate amiche anche nella vita reale).

martiblumarti