Dieci Donne di Marcela Serrano

Marcela Serrano è nata a Santiago del Cile e ha vissuto proprio durante gli anni del colpo di Stato che rovesciò il governo di Salvador Allende. A causa di questi eventi, è stata costretta a trasferirsi temporaneamente a Roma, dove rimase fino alla fine degli anni Settanta.

All’interno dei suoi romanzi focalizza spesso la sua attenzione sui problemi sociopolitici legati alle donne contemporanee, facendosi sicuramente influenzare da Isabel Allende. Uno dei suoi romanzi più famosi è “Arrivederci piccole donne”.

” Quanto mi commuovono le donne. E che pena mi fanno. Perché una metà del genere umano si è fatta carico di un fardello così pesante, mentre l’altra metà non fa nulla? ” 

Il libro

Dieci donne è un romanzo corale. Le nove protagoniste del titolo si riuniscono insieme alla decima, la loro psicologa Natasha. Sono sudamericane di età e contesti socioculturali differenti e nessuna sa bene perché lei abbia voluto che si conoscessero e ognuna di loro raccontasse la propria storia, in una sorta di circolo degli alcolisti anonimi. Non hanno nulla in comune, se non il fatto di essere donne e di essere in terapia da Natasha. 

Ci troviamo davanti ad una raccolta di racconti, uniti dalla cornice della terapia di gruppo, in cui il lettore sembra essere coinvolto in quanto ascoltatore presente alla seduta.

“Avvertili, Natasha, che siamo solo un po’ nevrotiche e non matte da legare!”

Le donne

Man mano queste donne si raccontano ed evidenziano qual è l’evento che ha cambiato la loro vita, cos’è che le ha portate quasi sull’orlo del baratro. Si raccontano senza aver paura del giudizio delle altre, con coraggio e tutta la forza d’animo necessari per rivivere dei momenti così intimi e delicati.

“Immagino che da quel nulla nasca qualunque tipo di creazione. L’arte, per esempio. Non dicono che disponiamo dell’arte per non farci distruggere dalla verità? Il deserto è un riflesso preciso.
Per tutto. Per tutti.”


Ognuna di loro ha una storia particolare, qualcuna più dolorosa delle altre, ma nonostante questo è facile immedesimarsi in una o in un’altra o riconoscersi qua e là, ma mai completamente.

Conclusioni

Ammetto che non è stata sempre una lettura facile, nonostante la penna della Serrano sia scorrevole, ma le tematiche che affronta, seppur con delicatezza, non mi hanno permesso di leggere il libro tutto d’un fiato. Infatti spesso anche io mi intristivo insieme ad una donna o un’altra, perciò dovevo mettere da parte il libro e dedicarmi ad altro.

Nonostante ciò mi è piaciuto entrare nel dolore di ognuna di loro, capire cosa ci fosse alla base del loro disturbo, delle loro fragilità. Spesso accade che, quando abbiamo un problema e soffriamo per qualcosa, ci sentiamo  soli e leggere di qualcun altro che ha avuto le tue stesse paure, i tuoi stessi pensieri, ti fa sentire capito e accettato.