Cuore nascosto di Ferzan Ozpetek

Cuore nascosto è l’ultimo romanzo di Ferzan Ozpetek. Famoso per i suoi film – Le fate ignoranti, Saturno contro, Mine vaganti, giusto per citarne qualcuno – Ozpetek è anche una penna sublime. Scrittore dai mille volti, raggiunge il cuore del lettore con i suoi romanzi, in cui sembra di entrare nelle vite dei protagonisti, passo passo.

Cuore nascosto

Alice e la sua storia

La storia è quella di Alice, la cui vita viene segnata dall’incontro con zia Irene. Lei è una parente un po’ eccentrica, che fa l’artista e vive a Roma, e incontra la piccola Alice quando ha sei anni. Inspiegabilmente, dodici anni dopo, Irene torna nella vita della giovane, che nel frattempo si è diplomata e lavora come cassiera per volere della madre, che durante tutta la sua vita l’ha vessata e obbligata a fare quello che voleva lei.

Un notaio informa Alice che Irene è deceduta a causa di una brutta malattia e l’ha nominata unica esecutrice testamentaria dei suoi beni. Così la giovane si ritrova ad affrontare un viaggio di quasi mille chilometri, in una città sconosciuta, caotica, frenetica. E poi il dono: un appartamento in Campo dei Fiori tutto suo, lasciatole proprio da Irene.

Interdetta, inizialmente non sa se restare o meno, ma qualcosa la convince a rimanere nella Città Eterna e a dare vita ai suoi sogni. Le ha detto proprio così, infatti, zia Irene, durante una telefonata inaspettata avvenuta quando Alice aveva appena quattordici anni. La ragazza decide allora di iscriversi a una scuola di recitazione, trova un lavoretto part-time e un ragazzo con cui condividere quell’appartamento enorme che ora è diventato suo. Insomma, inizia a vivere la propria vita.

Il mistero di Irene

Ci sono ovviamente alti e bassi di questa esistenza: le prime cocenti delusioni date dal mondo della recitazione, che si rivela essere molto famelico e soprattutto non proprio come se lo aspettava Alice; una stanza nascosta, chiusa da una chiave che le viene data dal notaio solamente quando la ragazza decide di fermarsi definitivamente a Roma. In quella stanza è celata la vita di Irene Reale, quella zia che si rivela essere una sorpresa continua. Una stanza piena di dipinti, di disegni, di pagine di diario staccate e di una lettera, indirizzata proprio ad Alice. Pian piano si scoprono fatti la cui importanza si svela passo dopo passo.

La vita di Alice prosegue, tra delusioni e qualche gioia.
Alla fine, un colpo di scena lascerà il lettore a bocca aperta.

Quindi cosa è il cuore nascosto?

Ciascun lettore può interpretare questo concetto come meglio crede. Non è un cuore vero e proprio, è più una sensazione, un insieme di emozioni che vanno e vengono, che accompagnano il lettore in questo viaggio di poco meno di duecento pagine, che attraversano la vita di Alice e che lasciano sicuramente il segno.

I libri di Ozpetek hanno questo potere: rapire il lettore e lasciare un pezzo di libro che lo accompagnerà per sempre.