Cose che dovresti sapere prima di leggere un fumetto

Universo Letterario inaugura una nuova sezione dedicata alle recensioni dei fumetti.
Come primo articolo, abbiamo pensato di venire incontro ai neofiti del genere, che si stanno approcciando da poco a questo mondo, condividendo una mini guida che vi aiuterà a capire quale tipologia di fumetto fa al caso vostro.

Fumetto classico VS Manga

La prima macro distinzione da sottolineare è quella che esiste tra il fumetto classico e il manga. Nell’immaginario comune il fumetto (striscia a fumetti) è un prodotto occidentale, il manga è un prodotto orientale.

La principale caratteristica del FUMETTO è sicuramente l’impaginazione della storia. La storia si snoda secondo i canoni di lettura occidentale, ossia da sinistra verso destra. Normalmente si propongono in formati scelti dalla linea editoriale.
E varia nei formati, spesso anche in base alle edizioni. Esistono fumetti, a colori e in bianco/nero. Gran parte del filone narrativo si regge su vignette sostanzialmente statiche.

Il MANGA, diversamente da come anticipato per il fumetto, si legge da destra verso sinistra. Ha un formato tascabile e supera quasi sempre brillantemente le cinquanta pagine. Comunemente si ha a che fare con formati (15x18cm) cosiddetti Tankōbon, ma nella realtà ne esistono tanti altri, a seconda della modalità con cui viene proposto il manga (nuova edizione, versione con sovracoperta, versione completa ecc…). Un pò come succede anche per i fumetti la trama si estende in pagine in bianco/nero, le vignette sono molto dinamiche e seguono molto le sensazioni e i sentimenti dei protagonisti.

Da dove partire?

Nel mondo manga, gli stessi sono catalogati secondo il genere che trattano per cui è facile poter scegliere quello più affine ai nostri gusti, all’età e al sesso.

– Shonen: pubblico maschile adolescente. L’ azione e la fantasia sono i temi trattati. Fra i titoli più amati, ricordiamo Dragonball, Naruto, Inuyasha e One Piece. Ma anche Toradora – uno slice of life – o Jujutsu Kaisen, un dark fantasy diventato molto celebre negli ultimi anni.

– Meitantei: si basa sul romanzo giallo, con un investigatore come protagonista. Detective Conan, rimasto nel cuore di tutti, è il perfetto esempio del genere.

– Shojo: per un pubblico femminile adolescente. Come nello Shonen, l’azione e la fantasia sono i temi predominanti ma inseriti spesso in un contesto sentimentale. I titoli più amati, che ancora si ricordano dopo anni, sono Sailor Moon e la celeberrima Lady Oscar.

– Josei, definite con storie più realistiche, legato ai problemi della vita quotidiana, tipicamente rivolti anch’essi ad un pubblico femminile ma di età adulta. Il nome più celebre è Nana, manga da cui è stata tratta una splendida serie anime disponibile su Netflix.

– Spokon: sottogenere dei manga Shonen e Shojo, la cui trama è incentrata prevalentemente sullo sport. Tutti ricordano Mila e Shiro, sulla pallavolo, o Slam Dunk, sul mondo del basket liceale.

– Seinen: pubblico maschile e femminile, non più adolescente. Le tematiche affrontate sono solitamente tipiche di un pubblico, più maturo e in grado di approcciarsi a temi più complessi. I titoli più noti sono Berserk, Vinland Saga, Vagabond e One punch man.

– Kodomo: pubblico bambino, con ambientazioni fantasy, fantascientifica. Celebri sono Creamy Mami e Magica Doremi.

– Mecha: ha come protagonisti principali i famosi robot giganti, comandati da umani. Robot che possono essere singoli o componibili. Come è comprensibile, non tutti i manga sono incasellabili all’interno di un unico genere: è il caso di Evangelion, capolavoro del genere Mecha che, però, presenta molte caratteristiche del Seinen.

E le graphic novel?

Le graphic novel sono una forma narrativa, sempre a fumetti, di stampo prettamente giornalistico e spesso autoconclusivo. Possiamo definirlo in buona sostanza un romanzo grafico. La storia è maggiormente elaborata, e assume un rilievo più intenso rispetto ai disegni. Ma non sempre.