Consigli di lettura psicologici per la tua estate
L’estate é un periodo in cui prendersi cura della propria salute mentale, a volte, é ancora piú importante. Ci sono le ferie, ci sono gli allontanamenti, c’é il caldo che di certo non aiuta, e quale modo migliore di farlo se non rallentando, prendendosi un po’ di tempo per se stessi e leggere qualche lettura a tema?
Qui sotto vi lasciamo una carrellata di libri per gli addetti ai lavori e non, che rientrano tra quelle pagine dove potete rilassarvi, staccare un attimo i pensieri ma, allo stesso tempo, trovare delle parole di conforto laddove ne aveste bisogno.
A panda piace capirsi di Giacomo Keison Bevilacqua
Questa graphic novel é la testimonianza di chi si è voluto mettere in gioco per capire, fino in fondo, che cosa succede al nostro cervello e al nostro corpo (ti ricordi che sono sempre connessi uno all’altro?) quando ci troviamo in situazioni che ci creano stress, ansia e paura.

In A panda piace capirsi puoi leggere del percorso, terapeutico e non-terapeutico, puoi avere le descrizioni di come l’ansia viene spiegata, di quello che accade quando ci prevale, delle metafore utilizzate – l’onda del mare finale ci ha anche emozionate! – dei fili che si intrecciano e degli schermi televisivi dove vengono trasmessi gli stessi schemi comportamentali in continuazione.
Mai abbastanza di Lucrezia M. Marino
È capitato a tuttə, almeno una volta nella vita, di sentirsi dire di non essere abbastanza per quella determinata situazione, relazione e chi più ne ha più ne metta. Come, scommettiamo, sarà capitato a moltə di non essere abbastanza per quel voto a scuola, per quel lavoro, per quella cosa che tanto desideravamo, per la persona che volevamo accanto.

Se chiudi gli occhi, riesci ad immaginare tre situazioni in cui questo è accaduto? Se la risposta è sì, riaprili e vedrai che non sarai da solə. In “Mai abbastanza. Accettarsi, valorizzarli, amarsi”, Lucrezia Marino (aka @lumorepsi) fa proprio questo: prende chi legge per mano e conduce la persona in un viaggio attraverso quattro grandi aree: non abbastanza adulti, non abbastanza belle (unico capitolo declinato tutto al femminile), non abbastanza bravi, non abbastanza degni d’amore. Queste sono quattro grandi aree dove entra in gioco l’autostima, tema
con il quale Lucrezia apre e chiude il suo libro.
Primo soccorso psicologico di Lara Pelagotti
Con questo libro Lara ci fa un regalo: un alfabeto psicologico con cui analizzare alcune delle parole “psi” più diffuse e abusate in assoluto. Tra queste troviamo ansia, stress, colpa, fallimento, per citarne alcune. Per ogni parola Lara ci spiega di cosa si tratta, fornisce esempi ed esercizi per imparare a conoscersi e riflettere su se stessi e le proprie emozioni.

Chiaramente, non c’è neanche bisogno di dirlo, questo libro non va a sostituire uno specialista, ma è un buon modo per dedicarsi del tempo e iniziare a ragionare su se stessi e su come si sta.
I rimpianti di Amy Bonnaffons
Quante volte ti sei ripetuto in testa “Eh, se avessi fatto questo, se avessi visitato quel posto, se avessi accettato quel lavoro” con un velo di malinconia pensando alle occasioni perse?! Questo è quel tipo di pensieri che porta a sviluppare il rimpianto.

Di questa strana condizione ce ne regala una versione bizzarra e divertente l’autrice Amy Bonnafons che nel suo libro “Rimpianti” ci racconta della storia d’amore tra Rachel e Thomas, un fantasma che vive nel limbo tra la vita e la morte per via di un cavillo burocratico che non gli permetterà di arrivare in paradiso prima di 90 giorni. Durante questi mesi a Thomas è vietato avere relazioni con i vivi proprio per evitare di avere rimpianti, ma come immaginerete, questo non succederà!
La fiaba siamo noi di Lella Ravasi Bellocchio
L’autrice, attraverso questo testo vuole, mostrarci il potere terapeutico delle fiabe e per farlo analizza le più famose di tutti i tempi come, per esempio, Cenerentola, Biancaneve, La piccola fiammiferaia etc. La teoria alla base di questo libro è che le favole, se pur crudeli a volte, sono un potente strumento che ci permette di identificarci con i personaggi e quindi di entrare in contatto con le parti più nascoste di noi che non sappiamo neanche di avere.

Mostri in terapia di Jenny Jagerfeld e Mats Strandberg
Vi siete mai chiesti cosa potrebbe succedere se i grandi mostri protagonisti dei classici della letteratura affrontassero un percorso di terapia? A rispondere ci pensano Jenny Jägerfeld, psicologa e psicoterapueta, e Mats Strandberg, scrittore di horror e fantasy della Svezia, con “Mostri in terapia” edito Il Saggiatore che hanno creato tre sedute psicologiche, con tanto di appunti e supervisioni, per quattro immensi personaggi: Dottor Jekyll (e Mr. Hyde), Carmilla (e Laura), Victor Frankenstein (e Frankenstein) e Dorian Gray.

Ho trovato il mio posto nel mondo di Jenny Jordahl
Questa graphic novel racconta la storia di Janne, adolescente sovrappeso cresciuta con genitori magri e dinamici con i quali si riconosce per “differenza”. A scuola usano il suo corpo possente per dividere compagni chiacchieroni e gli estranei le chiedono se sia davvero figlia dei suoi genitori o del postino. Janne soffre tanto, mangia ciambelle di nascosto e a casa si abbuffa fino al giorno in cui i genitori, preoccupati per il suo peso, le offrono una ricompensa in denaro per ogni chilo perso. (!)

Il libro descrive perfettamente la genesi e il mantenimento di un disturbo alimentare e colpisce tantissimo il dialogo interiore della protagonista, talmente presente che viene personificato in un’ombra gigante e nera che la sminuisce e la fa sentire perennemente imperfetta.