Consigli di lettura per tutto l’anno (non solo l’8 Marzo)

In questo articolo vi consigliamo libri non fiction femministi e romanzi che hanno come tema centrale l’empowrment femminile. Oggi, 8 Marzo, si festeggia la giornata internazionale della donna.
Siamo ancora lontani a raggiungere una parità nei diritti, nel mondo del lavoro, nel linguaggio.
Questi libri sono innanzitutto un punto di partenza per rendere tutti un po’ più consapevoli, poi sta a noi cercare di cambiare le cose.

Il mostruoso femminile di J.E.S. Doyle

C’è un fuoco all’orizzonte. Sta bruciando laggiù ai confini del mondo. Il vento è caldo e sa di cenere […] le ceneri di migliaia di donne date alle fiamme solo per aver mostrato una proibita scintilla di potere.

Un libro che affronta il tema della femminilità nella rappresentazione mediatica (cinema, romanzi, ecc.) e di come la raffigurazione delle donne “fuori dagli schemi” siano sempre circondate da un alone di mostruosità.

Femminili singolari di Vera Gheno

Succede che ciò che non viene nominato tende a essere meno visibile agli occhi delle persone. In questo senso, chiamare le donne che fanno un certo lavoro con un sostantivo femminile non è un semplice capriccio, ma il riconoscimento della loro esistenza […]. E pazienza se ad alcuni le parole ‘suonano male’: ci si può abituare.

Un libro che affronta il tema della donna in ambito professionale e precisa l’importanza di declinare le professioni al femminile, con una disamina linguistica accessibile anche ai non addetti ai lavori).

Invisibili di Caroline Criado Perez

Le donne non sono soltanto uomini in formato ridotto: gli organismi maschili e femminili differiscono persino a livello cellulare.

Una disamina dei dati che rappresentano realmente il mondo in cui viviamo. Un mondo costruito a misura d’uomo, nel senso più stretto del termine.

Stai zitta di Michela Murgia

Le aree semantiche che definiscono una donna che parla sono quasi sempre denigratorie. Se discorre è chiacchierona, linguacciuta, pettegola. Se ribatte è petulante, stridula, sguaiata, aggressiva.

Un saggio breve per chi ha voglia di approcciarsi al tema del femminismo. Murgia sottolinea come alcune frasi ed espressioni che siamo abituate a sentire sia di fatto un retaggio culturale patriarcale.

Dovremmo essere tutti femministi di Chimamanda Ngozi Adichie

Insegniamo alle femmine a restringersi, a farsi piccole. Diciamo alle femmine: puoi essere ambiziosa, ma non troppo. Devi puntare ad avere successo, ma non troppo, altrimenti minaccerai l’uomo. […] Mi sono sentita dire se non avevo paura di intimidire gli uomini. Non era un mio timore, anzi, non ci avevo mai pensato, perché un uomo intimidito da me è esattamente il tipo di uomo che non mi interessa.

Un manifesto femminista, tratto da una conferenza TED della stessa autrice. Chimamanda, in poche pagine, distrugge i pregiudizi legati al femminismo per darne una visione contemporanea e a suo modo rivoluzionaria, in cui non c’è vergogna nell’essere donna, femminista, e neppure nell’essere un “maschio” educato a essere femminista, ossia a rispettare integralmente la donna.

Il secondo sesso di Simone de Bevuvoir

Donna non si nasce, lo si diventa.

Un saggio essenziale in cui De Beauvoir analizza in modo sistematico e convincente le ragioni e gli strumenti della costruzione dell’inferiorità femminile nella società, affermando l’esistenza di un soggetto femminile.

Un stanza tutta per sé di Virginia Woolf

Chiudete a doppia mandata le vostre biblioteche, se volete; ma non c’è nessun cancello, nessun lucchetto, nessun catenaccio che potete mettere alla libertà della mia mente.

Un analisi della condizione femminile nella letteratura del ‘900. Una lettura fondamentale per comprendere i meccanismi di una società che da sempre tende ad escludere la donna-scrittrice.

Ragazza, donna, altro di Bernardine Evaristo

Il futuro della letteratura è nelle sue donne, nella sua libertà, nell’intersezionalità del mondo che rappresenta.

Un romanzo corale con dodici protagoniste: etero e gay, nere e di sangue misto, giovani e anziane; impiegate nella finanza o in un’impresa di pulizie, artiste o insegnanti, matriarche di campagna o attiviste transgender. Un romanzo anticonvenzionale e appassionante che rilegge un secolo di storia inglese da una prospettiva inedita e necessaria.

Donne difficili di Helen Lewis

La donna difficile non è sgarbata, gretta o cattiva. E’ solo decisa a fare la problematica se la  situazione lo richiede; l’esigente se la circostanza lo vuole; e l’ostinata, se qualcuno prova a raggirarla. Non le importa un fico secco se “si è sempre fatto così.

Un libro che racconta la storia onesta del femminismo e della sue battaglie. Un processo lungo e tortuoso fatto di ondate, di vittorie, di sconfitte e soprattutto di personaggi controversi e complessi.

Una donna di Sibilla Aleramo

Accettando l’unione con una essere che m’aveva oppressa e gettata a terra, piccola e senza difesa, avevo creduto di ubbidire alla natura, al mio destino di donna che m’imponesse di riconoscere la mia impotenza a camminar sola.

Uno dei primi libri scritti sul tema del femminismo. Anno 1906. Un romanzo autobiografico che ci parla della lotta di una donna per ottenere il diritto di vivere con pienezza e libertà.

Jane Eyre di Charlotte Bronte

Le donne sentono come gli uomini e come loro hanno bisogno di esercitare le loro facoltà, hanno bisogno d’un campo per i loro sforzi. Soffrono esattamente come gli uomini d’essere costrette entro limiti angusti, di condurre un’esistenza troppo monotona e stagnante.

Romanzo conosciuto ed amato da tutte. Jane incarna una donna forte e indipendente, fiera delle proprie scelte, che va dritta per la sua strada.

Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood

Non temono che ce ne andiamo di nascosto. Non arriveremmo lontano. Temono altre fughe, quelle che puoi aprirti dentro, se hai un oggetto con un bordo tagliente.

Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica e destabilizzante contro i regimi totalitari, contro il patriarcato e contro i puritani. Questo romanzo ci regala una protagonista che si ribella, che crea la resistenza e che lotta per la sua libertà di donna.