Come uccidono le brave ragazze: la popolare serie mystery young adult firmata Holly Jackson

Una giovane ragazza testarda, nerd e parecchio intelligente, vibes che ricordano la famosa serie Le regole del delitto perfetto e una trama dalle tinte mystery mischiata a drammi tipicamente adolescenziali. Questi, in sintesi, gli elementi che caratterizzano la popolarissima trilogia nata da Come uccidono le brave ragazze (Rizzoli, pp. 464) firmata dall’autrice inglese classe ’92 Holly Jackson.

A Good Girl’s Guide to Murder segna anche l’esordio letterario della Jackson nel 2019, a cui segue, nel 2020, il secondo volume Brave ragazze cattivo sangue (Rizzoli, 2020). La saga si chiude nel 2021 con Una brava ragazza è una ragazza morta . In Inghilterra tutti i libri sono stati pubblicati da Electric Monkey ad eccezione di Good Girl, Bad Blood edito da Delacorte Press. Lo scorso anno l’autrice ha anche pubblicato una novel prequel intitolata Kill Joy e presto, per BBC, uscirà anche la serie tv tratta dai libri.

Warning: di seguito vengono presentati tutti e 3 i romanzi della serie. Potrebbe esserci qualche spoiler lasciato per strada: attenzione se non avete ancora letto i libri e non volete rovinarvi la sorpresa!

Da dove tutto inizia: Come uccidono le brave ragazze

Nella piccola cittadina di Little Kilton nell’aprile 2012 Andie Bell, una delle ragazze più popolari, viene uccisa. O meglio, scomparse e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Per tutti il colpevole è Sal Singh, compagno e amico della vittima. Il suo suicidio a qualche giorno di distanza lo conferma. Ma Pippa Fitz-Amobi, all’epoca dei fatti solo dodicenne e ora pronta a fare domande per il college, non è per niente sicura. Il caso diventa l’oggetto della sua tesina di fine anno. Le indagini che la giovane ragazze conduce portano alla luce segreti taciuti per anni. Segreti che qualcuno in città vuole che rimangano tali. Ma allora che fine ha fatto il cadavere di Andie? E soprattutto, l’assassino è in realtà ancora a piede libero?

Brave ragazze, cattivo sangue: proseguono le indagini di Pippa Fitz-Amobi

Pippa Fitz-Amobi deve fare i conti con le avventure che l’hanno portata alla risoluzione del cold case di Andie Bell. L’indagine è ora l’oggetto di un podcast, dove Pippa sviscera tutti i particolari della sua esperienza da detective “in erba”. Gli eventi dell’anno precedenti l’hanno profondamente segnata e ora più che mai la giovane protagonista non vuole più avere a che fare con casi irrisolti. Ma la scomparsa del fratello di uno dei suoi più cari amici mischia le carte in tavola con Pippa che si ritrova alle prese con una nuova incredibile indagine, che mai avrebbe immaginato celasse così tanti segreti. Il tempo stringe e la corsa contro il tempo per ritrovare il fratello perduto prima che sia davvero troppo tardi è sempre più serrata…

E dove tutto finisce: Una brava ragazza è una ragazza morta

Dopo gli sconcertanti avvenimenti del secondo volume, Pip Fitz-Amobi è alle prese con una crisi da stress post traumatico, nonostante il caso l’abbia risolto. Tuttavia è ancora troppo presto per tornare alla classica vita da adolescente: nuove indagini la aspettano. E questa volta riguardano direttamente lei. Uno stalker la pressa con messaggi sempre più espliciti, eppure la polizia sembra non dare peso alle segnalazioni della giovane protagonista che decide, ancora una volta, di fare di testa propria. Partono le indagini che portano Pip sulla pista di un serial killer locale colpevole di ben cinque omicidi commessi anni addietro. Stavolta è la vita di Pip in pericolo, e per salvarsi la giovane detective dovrà fare delle scelte che mai avrebbe pensato di fare…

I tre libri della saga nell’edizione italiana

CULBR: il mystery e il teen drama gli elementi perfetti per fare letteralmente impazzire i giovani lettori (e non solo…)

Con il primo volume capace di vendere solo in Italia più di 200mila copia, la saga di CULBR è un vero e proprio fenomeno editoriale. Fenomeno che però non parte dalla data di uscita del primo romanzo in libreria, bensì da una fortunata apparizione nell’amatissima serie tv Heartstopper. Come uccidono le brave ragazze si vede come uno dei libri letti dai protagonisti dell’adattamento televisivo dell’opera della Oseman, portando ad un vero e proprio tan tan mediatico (soprattutto su booktok) che regala alla serie della Jackson il successo.

Ma basta il semplice passaparola per conquistare il cuore di migliaia di lettori? La risposta è, ovviamente, no. Holly Jackson ha saputo costruito una serie basata su un mystery complesso ma non impossibile, alternato dalle vicende quotidiane tipiche di un adolescente come la scelta del college. Il tutto richiamando alcuni prodotti televisivi che hanno fatto impazzire i teenager di tutto il mondo come How to get away with a murder ma anche Pretty Litte Liars. Elementi che, uniti la notorietà social acquisita, le hanno permesso letteralmente di sbancare in libreria.

Questa trilogia è tutt’altro che perfetta: spesso le trame dei libri sono al limite dell’incredibile – molte delle cose che succedono nei libri non sarebbero possibili nella realtà -, alcune scelte sono scontate e altre banali. Ma superati i limiti di una serie pensata principalmente per un pubblico young adult, l’esperienza di lettura diventa piacevole se non addirittura appagante. Le pagine scorrono alla velocità della luce, le parole sono così magnetiche da tenere i lettori incollati fino all’ultima riga… Per buona pace di chi cerca sempre e solo capolavori. Holly Jackson non ha scritto un nuovo classico contemporaneo, ma regala momenti di puro svago e intrattenimento. E per fortuna che esistono anche libri costruiti in questo modo.

Cara Pippa Fitz-Amobi…

Cara Pippa, che personaggio splendido che sei stato! La protagonista della saga è indubbiamente uno, se non il, dei punti di forza della storia. Sveglia, intelligente, un pò nerd e con una grande determinazione Pip è una protagonista a cui è impossibile non affezionarsi. Il suo percorso di formazione, di affermazione e di gestione del trauma è gestito molto bene se non una scivolata non indifferente sul finale di saga quando le scelte compiute la porteranno lontano dai suoi stessi ideali e dal suo essere più profondo. Ma, forse e in sintesi, sta tutta qui la morale della vicenda: non esistono personaggi buoni o personaggi cattivi a prescindere, ma tutti gli esseri umani sono in qualche modo fatti di una scala di grigi e non di bianchi e neri. E spesso la linea tra demarcazione tra bene e male è molto labile.