Chiacchiere con Mohamed Maalel, autore di Baba
Nel 2023 Accento edizioni pubblica un romanzo con un titolo particolare ma accattivante: Baba. Un nome arabeggiante che trasmette sicurezza e familiarità, così come arabeggiante è il nome del suo autore. Mohamed Maalel è un autore italo-tunisino che ha voluto raccontare parte di sé e della sua identità nel suo piccolo ma grande romanzo.
Al suo interno troviamo la fatica di stare al passo coi tempi, un forte clash generazionale soprattutto con la famiglia e in particolare con la figura del padre, un uomo necessario all’interno della vita di un figlio ma con cui non è sempre facile scendere a patti. In Baba si respirano in maniera forte e distinta anche le due culture di provenienza dell’autore, la Tunisia e la Puglia, presenti in modi di dire, tradizioni culinarie, retaggi personali che acquisiamo da bambini e ci portiamo dietro anche da adulti.
Per scoprire qualche curiosità in più sia sull’autore sia sul libro, così come sull’ispirazione letteraria di Mohamed Maalel, vi lascio alla sua intervista.

Ciao e benvenuto su Universo Letterario! Siamo felici di averti qui con noi per quest’intervista. Presentati e parlaci un po’ di te.
Ciao a tutti e tutte voi! Mi chiamo Mohamed Maalel e sono un navigante italotunisino. Sì, forse sarebbe meglio dire scrittore, ma in fondo siamo tutti un po’ scrittori, quindi tanto vale trovare un’alternativa altrettanto valida. Mi occupo di cultura e in particolar modo di cibo, due mie grandissime passioni. Quando posso scrivo, ma se non lo faccio è perché sto divorando un’arancina al ragù. O un pezzo di focaccia con il prosciutto crudo alla barese.
Come nasce la tua passione per la scrittura? Hai avuto qualche punto di riferimento letterario e non?
Già da piccolo amavo scrivere, perlopiù rubavo i testi delle canzoni dei cartoni animati e li rivendevo a mia mamma, che apprezzava sempre. Da lì, ho sempre nutrito quella fantasia che mi permette di scrivere in vari modi. Come riferimento letterario devo dire che è davvero difficile capire cosa o chi mi abbia influenzato negli anni. Ho letto di tutto e ne vado particolarmente fiero, quindi potrei usare come miei riferimenti Dan Brown, Geronimo Stilton e Proust, ma poi chi pulirebbe tutto quel casino? I miei riferimenti, insomma, sono tutto e sono niente.
Nel 2023 Accento edizioni pubblica Baba, il tuo romanzo. Cosa ti ha ispirato a scrivere questa storia?
Sicuramente scrivere mi ha permesso di affrontare il dolore da un punto di vista nuovo. La figura di mio padre, quella di mia madre, anche la mia; ogni persona in quel libro è così dannatamente viva e reale per me e credo che questo aiuti molto a portare avanti una storia. In generale, mi ha ispirato la voglia di raccontare una storia che avrei voluto leggere volentieri io negli anni più difficili dell’infanzia.
Dal libro traspare chiaramente una forte ricerca identitaria, comune a molti giovani oggi. Hai qualche consiglio in merito per i tuoi lettori?
Osate. Sbagliate. Ma non scoraggiatevi. Fare tutto bene e tutto giusto è una grande cavolata. Serve coraggio, serve andare fuori dagli schemi. Insomma, essere un po’ matti, con tutti i pro e contro che la vita ci concede.
Parlaci di tre libri che ti definiscono come persona e come lettore.
Manuel Vilas, In tutto c’è stata bellezza;
Paola Mastracola, Una barca nel bosco;
Io non ho paura, Niccolò Ammaniti.
Non dirò nulla di questi libri se non che mi hanno reso, in parte, quello che sono oggi. Al resto ci pensano le loro parole, le mie non basterebbero!
Hai qualche novità in programma di cui ci puoi parlare?
Sì ma sono sempre un po’ scaramantico. Quindi mi limito a dire che la mia mente iperattiva continua a funzionare (per ora).
Un saluto finale
Ringrazio ancora Mohamed Maalel per averci regalato un po’ del suo tempo rispondendo a queste domande. Spero vivamente che possano essere di ispirazione per le giovani generazioni di lettori e lettrici e anche scrittori e scrittrici, perché no?
Che ognuno di voi possa trovare un insegnamento o rivedersi tra le pagine del suo Baba, nella speranza di rivedere presto il suo nome sulla copertina di un nuovo libro.