L’importanza di essere accettati: Bunny di Mona Awad

Bunny di Mona Awad è il primo titolo della nuova collana Weird Young di Fandango Libri. Questa collana è pensata per il pubbico più giovane, un progetto editoriale che vuole esplorare le nuove forme di narrativa dal crossover al new weird con storie adatte a tutte le età ma che si concentrano principalmente sull’universo complicato degli adolescenti e dei giovani adulti (young adult). Considerato uno dei cento libri da leggere nel 2019 per il Time e il miglior romanzo del 2019 per Vogue.

Trama

Bunny racconta le vicende di Samantha Heather Mackey, un’assoluta outsider alla Warren University dove frequenta un prestigioso e alquanto selettivo corso di scrittura creativa. La fantasia delle protagonista è molto più cupa di quelle dei suoi coetanei e risulta subito in netto contrasto, almeno all’apparenza, con le Bunny, un gruppo di ragazze ricche e popolari, vestite sempre di color pastello che trascorrono praticamente tutto il loro tempo insieme mangiando minicupcake ed elogiandosi costantemente.

Samantha detesta le Bunny, a tal punto da ignorarle, nonostante frequentino anche dei corsi insieme. Ma tutto cambia quando la protagonista riceve l’invito a un loro esclusivo e privato party al quale decide di andare, piantando in asso la sua unica amica Ava. La storia inizierà a prendere una piega imprevista perché nulla sarà più come sembra: le Bunny non sono le tenere e zuccherose ragazze che fingono di essere.

Accettarsi e far parte di un gruppo

Bunny non è un semplice romanzo young adult: è un libro cupo, con riferimenti horror e inserimenti di elementi fantastici, denso di angoscia e inquietudine. Insomma, non è un libro adatto a tutti. Eppure l’esperienza di lettura si rivela immersiva e coinvolgente, tenendo il lettore incollato alle pagine in un misto di “wow, geniale questo passaggio” e “che diamine sto leggendo?!”.

La storia non è lineare e in certi punti risulta persino confusionaria e poco chiara. Ma nonostante ciò le vicende di Samantha sono in grado di mantenere sempre alta l’attenzione, portando il lettore a chiedersi, con una certa dose di preoccupazione, cosa succederà alla protagonista.

Dal punto di vista delle tematiche il romanzo ruota intorno all’argomento, estremamente attuale, dell’accettazione di se stessi e all’interno di un gruppo. Samantha si sente fuori luogo alla Warren proprio perchè non riesce ad integrarsi e questo senso di mancata appartenenza la porta a sentirsi sola e incompresa. Forse per queste ragioni decide di accettare l’invito delle Bunny: al di là del proprio giudizio personale, quel gruppo di ragazze rappresenta tutto ciò che in fondo Samantha desidera. Essere accettata, fare parte di qualcosa di speciale.

Ma l’autrice non si limita a mettere in risalto solo questo aspetto della società moderna. La Awad sottolinea anche tutte le contraddizioni dell’essere giovani oggi e di come spesso i ragazzi e le ragazze si adeguino ad uno standard comune, comportandosi e vestendosi allo stesso modo, spesso rinunciando a se stessi e alla propria identità pur di sentirsi parte di qualcosa. Il legame delle Bunny non è un legame reale ma sola e pura apparenza. La stessa Samantha capirà come ciò che forse inseguiva in loro non era poi così autentico come sembrava.

Lo stile è ricco di riferimenti alla cultura pop, denso di richiami al mondo dell’horror e del paranormale con un linguaggio stucchevole che però risulta perfettamente calzante con la storia raccontata. Insomma, un libro sicuramente non perfetto ma perfettamente riuscito!