Black History Month: cosa leggere?

Da quando nel 1926 lo storico Carter G. Woodson inaugurò la “Negro History Week” con l’intento di costruire un senso di orgoglio tra i neri e contrastare il razzismo, febbraio è diventato il mese dedicato alla storia e alla cultura afroamericana: Black History Month.

Ecco allora una selezione di libri per celebrare il Black History Month nel modo che a noi lettori viene meglio!

Autobiografia di una rivoluzionaria

“Non intendevo scrivere questo libro. Un’autobiografia, alla mia età, mi sembrava presuntuosa.” Ma questa ragazza nera, comunista, giovane filosofa allieva di Marcuse, compagna del leader delle Black Panthers George Jackson, a poco più di vent’anni era già una stella polare per i movimenti dei diritti civili, in America e non solo. E la sua autobiografia, dal momento della sua pubblicazione nel 1974, è stato un classico assoluto della controcultura. Una “narrazione esemplare”, intima e collettiva, su temi importanti come il razzismo, la povertà, l’oppressione del potere. 

La stanza di Giovanni

David, un giovane newyorkese in fuga da se stesso, è approdato a Parigi nel tentativo di affrancarsi dalla propria educazione, e dalla vita da ragazzo perbene che sembra essergli stata cucita addosso. Mentre la sua fidanzata, Hella, è in Spagna per riflettere sul futuro della loro storia, in un bar David conosce Giovanni, impertinente e luminoso, e ne rimane irrimediabilmente attratto. E dal loro incontro, dal primo momento in cui entra nella sua stanza, piccola e disordinata, saprà di essere perduto, che né la vergogna né la paura riusciranno a riportarlo a casa.

Black History Month

Io so perché canta l’uccello in gabbia

Nell’America degli anni Trenta eroi e orchi, incanti e orrori accompagnano inevitabilmente l’esistenza di una bambina di colore. Eroi, per Maya, sono i raccoglitori di cotone che scendono dal retro degli autocarri, si piegano giù fino a terra e, stanchissimi, le dita tagliate, le schiene, le spalle, le braccia, le gambe sfinite, si assembrano nell’Emporio. Orchi sono i «ragazzi» bianchi del Ku Klux Klan che, con gli occhi pieni di odio e le facce dì pietra, calano a Stamps e costringono lo zio di Maya e gli altri neri a nascondersi tra gli escrementi delle galline.

Il colore viola

Il colore viola è la storia di due sorelle, Celie e Nettie, in fuga da un padre violento e da un passato di abusi. Mentre Celie, privata dei suoi figli, si ricostruisce a fatica una vita con un matrimonio combinato e una nuova famiglia caotica e bizzarra, di Nettie si perdono le tracce. Ma l’incontro con Shug Avery, la misteriosa cantante di blues di cui suo marito è innamorato da sempre, permetterà a Celie di fare una scoperta, e i legami di sangue torneranno a riannodarsi attraverso gli anni e i continenti.

Acquadolce

Ada è un’adolescente come nessun’altra. La sua mente è abitata da presenze oscure: non sono le paure che assediano ogni coscienza umana, ma spiriti ancestrali della sua terra, reali quanto i compagni di college con cui passa le serate. Questi spiriti l’hanno seguita nel mondo quando è nata e sono rimasti intrappolati dentro di lei. Qui dimorano e combattono e offrono sacrifici di carne alla dea serpente che li ha partoriti, ma quando un evento traumatico minaccia di distruggere questo fragile equilibrio, gli spiriti prenderanno il sopravvento e non si fermeranno davanti a niente pur di difendere la loro Ada.

Friday Black

Dodici racconti per un affresco distopico degli Stati Uniti contemporanei, in cui la realtà del consumismo, delle diseguaglianze di classe, delle tensioni razziali e dell’uso incontrollato delle armi da fuoco vengono portate alle loro estreme conseguenze, usando in maniera brillante i dispositivi della satira, della narrativa fantastica e dell’horror. Un’America dal sapore di Black mirror e, come Black mirror stessa, troppo vicina per non essere inquietante

Sotto la falce

Dal 2000 al 2004, tra DeLisle e altre cittadine del delta del Mississippi, Jesmyn Ward ha visto morire cinque persone care, cinque amici tra cui suo fratello Joshua: morti per overdose, per incidenti connessi all’alcol, per omicidio o suicidio. La verità che porta alla luce è feroce: in Mississippi il destino degli uomini è determinato dall’identità, dal colore della pelle, dalla classe sociale, senza possibilità di riscatto.

E così vuoi parlare di razza?

Una domanda per capitolo per smuovere pensieri e opinioni e aprire il dialogo su giudizi e pregiudizi, su stereotipi e vissuti. Ijeoma Oluo, scrittrice e attivista americana, ha scritto un libro che farà riflettere anche tutte e tutti noi sulla postura quotidiana che portiamo nella nostra esperienza e su come direzionarla nel modo il più possibile aperto e onesto.

Amatissima

Un romanzo maestoso, di straordinaria intensità, che racconta la storia di Sethe, indomabile donna di colore che, negli anni precedenti alla Guerra Civile americana, si ribella al proprio destino e fugge al Nord, verso la libertà. Un percorso drammatico attraverso l’orrore della schiavitù, la forza dell’amore materno e il peso dì un indicibile segreto. Con un saggio di Alessandro Portelli.

Maud Martha

Gwendolyn Brooks, poetessa, è stata la prima afroamericana a vincere il Premio Pulitzer. Maud Martha è il suo unico romanzo e si dipana in 34 istantanee, 34 capitoli velocissimi che, nella loro brevità, vanno insieme a comporre il ritratto caleidoscopio di Maud Martha.

Libertà possibile

Tre generazioni, tre destini e tre epoche a confronto: La libertà possibile racconta la faticosa conquista della libertà da parte dei membri di una famiglia nera, tra i pregiudizi sociali e le aspettative dei familiari, tra sogni infranti e porte che invece si aprono.

Io, Tituba, strega nera di Salem

Nel 1692 la nera Tituba fu accusata di istigare le donne e le fanciulle bianche alla stregoneria e i commerci con il Maligno; la giovane veniva dalle piantagioni delle Antille e il romanzo si apre sulle sue origini, sull’infanzia in cui viene iniziata ai riti e alla magia da una vecchia curatrice africana, fino alla vita di stenti e umiliazioni nelle comunità puritane del Nord America.

Elogio del margine

Nei saggi di Elogio del margine, scopriamo i luoghi in cui si è svolta e si svolge la resistenza delle donne afroamericane, a partire dalla casa, scudo di protezione dalla violenza razzista. Il pensiero femminista deve parlare alle donne di condizione meno agiata, riconoscendo la storia particolare delle donne afroamericane.

La ferrovia sotterranea

Nella Georgia della prima metà dell’Ottocento, la giovane schiava nera Cora decide di tentare la fuga dalla piantagione di cotone in cui vive in condizioni disumane, e insieme all’amico Caesar comincia un arduo viaggio verso il Nord e la libertà. Servendosi di una misteriosa ferrovia sotterranea, Cora fa tappa in vari stati del Sud dove la persecuzione dei neri prende forme diverse e altrettanto raccapriccianti.

Corregidora

Per Ursa il ricordo delle violenze subite dalle sue antenate, il permanere nella mente delle loro voci, il confuso desiderio di fare giustizia determinano le sorti del suo canto, il destino del suo matrimonio e il suo rapporto con la maternità. Estranea al sentimentalismo e alla retorica, Jones ha scritto un romanzo in cui il dovere della memoria diventa un macigno.