Bella Baxter e le Povere Creature! di Alasdair Gray

Povere Creature! (Poor Things!), edito da Safarà Editore, è un romanzo di Alasdair Gray, pubblicato per la prima volta nel 1992. Mescola satira sociale, realismo magico, riflessioni sull’etica e sull’emancipazione femminile, in un’atmosfera vittoriana, cupa, quasi steampunk, dove il confine tra scienza e fantasia, onirico e reale si fa sempre più sottile. Il lettore è così condotto in un viaggio labirintico all’interno della mente umana.

Da questo romanzo, il nuovo film di Yorgos Lanthimos (The Lobster, La Favorita), vincitore del Leone d’Oro 2023 a Venezia.

Trama

Chi è veramente Bella Baxter, giovane donna ritrovata nelle fredde acque del Clyde nella Glasgow tardovittoriana e riconsegnata alla vita grazie agli oscuri esperimenti di Godwin Baxter, tormentato genio della chirurgia? Sarà arduo, quasi impossibile, dare una risposta, perché Bella è molto più della donna che è stata. Oggetto di folli passioni amorose, la vedremo attraversare la sua epoca passando per salotti austeri, casinò decadenti e bordelli parigini. Bella ha lo stupore di chi per la prima volta vede il mondo nella sua prodigiosa follia e incarna – con il medesimo desiderio che desta al suo passaggio – i più alti ideali umani, senza mai smettere di suscitare scandalo per l’oltraggio più grave di tutti: vivere un’esistenza radicalmente libera

povere creature!

Tra filosofia, femminismo e scienza

Besides, a life without freedom to choose is not worth having.

Ambientato nella Scozia del XIX secolo, il romanzo si apre con la scoperta di un manoscritto dal titolo Poor Things, scritto dal dottor Archibald McCandless. Si tratta quindi di un vero e proprio romanzo nel romanzo, dove si intrecciano rapporti epistolari, bellissime illustrazioni e citazioni. Il dottor McCandless, un medico eccentrico e complesso, introduce il lettore a un mondo intrigante e surreale, guidandoci attraverso le pagine della storia di Bella Baxter.

La trama prende avvio con la presunta morte di Bella, una giovane donna che annega in circostanze misteriose. Tuttavia, il dottor McCandless e il suo compagno Godwin Baxter decidono di sfidare la morte e la scienza tradizionale per riportare in vita Bella attraverso un processo chiamato “riparazione anatomica”. Questo evento catalizzatore getta le basi per una narrazione complessa e coinvolgente. Gray mescola abilmente elementi sovrannaturali con una profonda riflessione sulla società e sulla condizione umana, con un chiaro rimando al Frankenstein di Mary Shelley.

Il personaggio di Bella Baxter emerge come una figura chiave nella trama. La sua rinascita, il suo risveglio, la sua sregolatezza, diventano il fulcro di un intreccio narrativo che esplora la sua evoluzione personale e la sua interazione con la società. Gray sviluppa il personaggio con cura, rendendola simbolo di emancipazione femminile in un’epoca in cui le donne erano spesso vincolate da rigide convenzioni sociali.

La Scozia vittoriana

L’evoluzione di Bella offre una prospettiva illuminante sulle dinamiche di genere dell’epoca vittoriana. E diventa il simbolo vivente del concetto stesso di libertà, per il suo essere e sentirsi una donna libera da ogni schema e convenzione sociale, una tela bianca su cui ogni anima che incontra lascia un pezzo di sé, a partire dal suo Godwin (che da Bella è chiamato significativamente «God»), il pittore che dipingerà e plasmerà una parte importante della sua rinascita.

Il dottor McCandless, con la sua personalità eccentrica e le decisioni eticamente ambigue, aggiunge ulteriore complessità alla storia. La sua relazione con Bella e Godwin Baxter è intrecciata a tensioni morali, elementi umoristici e riflessioni profonde sulla condizione umana. Gray dipinge un ritratto dettagliato di McCandless. Lo presenta come un individuo in conflitto con la propria moralità e desideroso di manipolare il destino, andando oltre i limiti imposti dalla natura, sfidando la scienza.

La trama si snoda attraverso uno stile narrativo ricco di dettagli e descrizioni, che crea un’ambientazione affascinante e autentica , dalle tinte goticheggianti, cupe e oscure. Gray dimostra una padronanza notevole nel mantenere in equilibrio fantastico e reale, portando il lettore in un mondo che sembra al contempo familiare e misterioso.

Povere creature!

La satira sociale è uno degli elementi distintivi dell’opera. Gray offre una critica acuta della società vittoriana attraverso situazioni umoristiche, personaggi eccentrici e dialoghi taglienti. La storia affronta questioni di classe, potere e ipocrisia sociale, utilizzando la narrazione fantastica come mezzo per esplorare le dinamiche sociali dell’epoca.

La riflessione etica e morale è un tema centrale che permea tutto il romanzo. La resurrezione di Bella e le conseguenze morali di questa azione sono al centro della storia. Sfidano il lettore a riflettere sulla natura dell’umanità e sulla responsabilità dei creatori verso le loro stesse creazioni, che sfuggono a ogni equazione puramente scientifica.

She said she wanted to help little girls, mothers, prostitutes. he said this was a good idea because at present almost all who worked with these people had different sexual organs from their patients

Considerazioni

Only bad religions depend on mysteries, just as bad governments depend on secret police. Truth, beauty and goodness are not mysterious, they are the commonest, most obvious, most essential facts of life, like sunlight, air and bread. Only folk whose heads are muddled by expensive educations think truth, beauty, goodness are rare private properties. Nature is more liberal. The universe keeps nothing essential from us — it is all present, all gift

In conclusione, Povere Creature! di Alasdair Gray si distingue come un’opera straordinaria e multistrato che affronta temi complessi e profondi con stile e maestria. La particolarità dei personaggi descritti è che nessuno è completamente buono o cattivo, e le loro azioni sono permeate da sfumature e contraddizioni, contribuendo a rendere la storia più realistica.

La forza della trama risiede proprio nella sua capacità di coniugare elementi fantasy con la riflessione sociale, l’etica, il femminismo, l’erotismo, la profondità dell’animo umano, creando una storia che è allo stesso tempo avvincente e provocatoria. Con personaggi indimenticabili, uno stile narrativo distintivo e una trama che sfida le aspettative, il romanzo si pone come un capolavoro della letteratura contemporanea, un’opera senza tempo, impossibile da classificare, eclettica e ricca di sfumature e complessità.