Oggi abbiamo fatto due chiacchere con la dolcissima Federica, in arte @luxbookshelf su Instagram, la quale ci ha raccontato i suoi progetti, le sue passioni letterarie e le sue idee per il futuro. Non vi resta che leggere l’intervista per scoprire di più!

Ciao Federica, innanzitutto presentati!

Ciao! Mi chiamo Federica, ho 25 anni e vivo a Bologna. Da qualche anno a questa parte porto avanti un progetto sul web, soprattutto su Instagram con la pagina @luxbookshelf, quasi interamente dedicato ai libri e alla lettura.

Da dove è nata la tua passione per i libri?

Ho sempre avuto un bellissimo rapporto coi libri, i miei genitori sono entrambi lettori e tengono molto a questo aspetto. Ho tanti ricordi di serate passate ad ascoltare mia madre che mi legge Gianni Rodari o Bianca Pitzorno. Quando poi sono stata in grado di esplorare i libri da sola, mi si è aperto un mondo e ho iniziato a divorare storie su storie senza più fermarmi.

Ormai da tempo fai parte della community #bookstagram come @luxbookshelf. Da dove nasce questo nome?

Il nickname proviene da uno dei miei libri preferiti, ovvero Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides. Lux Lisbon è una delle affascinanti protagoniste di questa storia, è un personaggio a cui sono molto legata e ho voluto omaggiarla nel nome della pagina.

Sei molto attiva e hai dato vita a diverse iniziative. Di quali vai più fiera?

Al momento il mio fiore all’occhiello è senza alcun dubbio il #wearegdl, ovvero il gruppo di lettura dedicato ai libri in lingua inglese che ho creato con Simona di @tralibriearte. Entrambe amiamo molto l’inglese e tutto ciò che è britannico e con questo gruppo volevamo offrire un supporto a chi desidera cimentarsi con la lettura in lingua per la prima volta o a chi punta a migliorare le proprie competenze. Siamo contentissime di come sta andando, riceviamo tanti feedback positivi ed è bellissimo vedere i partecipanti soddisfatti e fieri di essere riusciti a completare un libro in un’altra lingua.

Pregi e difetti della condivisione social di libri, lettura e letteratura.

Ci sono tantissimi lati positivi, innanzitutto la possibilità di confrontarsi continuamente con altri lettori, si creano scambi davvero interessanti e stimolanti. Adoro anche il fatto che ogni giorno sono esposta a nuovi stimoli e consigli, non finisco mai di scoprire nuovi titoli e di ampliare i miei orizzonti. Ho imparato tantissimo in questi anni. Per quanto riguarda i lati negativi a volte mi sento sopraffatta perché penso di dovere sfornare sempre contenuti nuovi e interessanti e di dover tenere il passo con le letture. E’ la classica pressione da social media, ma quando succede faccio un passo indietro e mi ricordo che la pagina è prima di tutto un divertimento, qualcosa che mi viene spontaneo fare e che devo rispettare i miei tempi senza mettermi pressione.

Quali sono i libri che consigli sempre?

Sono fierissima di dire che i libri a cui ormai vengo più associata sono: L’Agnese va a morire di Renata Viganò, Rebecca di Daphne du Maurier, Dolores Claiborne di Stephen King e qualsiasi titolo di Jeffrey Eugenides.

Libro preferito e libro che proprio non sei riuscita ad apprezzare!

Come dicevo prima il mio libro del cuore fin da quando ero adolescente è Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides, un crudele spaccato dell’America degli anni ’70 che parla di adolescenza e di salute mentale. Per quanto riguarda invece un libro che non ho apprezzato, ancora oggi nei miei DM ogni tanto torna fuori la questione Il mare senza stelle di Erin Morgenstern, un libro adorato da molto che io avevo criticato senza pietà.

Cosa vorresti fare da “grande”? Ti piacerebbe lavorare nell’editoria?

Bella domanda. Diciamo che non ho un lavoro dei sogni in mente, ma so che cosa desidero. Sono una persona creativa che ha bisogno di tanti stimoli e punto a lavorare in un ambiente che mi permetta di esprimermi in questo senso. Non sogno per forza l’editoria, al momento vorrei inserirmi nel mondo della comunicazione digitale e tornare almeno per un periodo a vivere all’estero, ma, se mai riuscirò a fondere tutto ciò con la mia passione per i libri, ben venga.

Manca poco al Natale: dacci qualche consiglio letterario da regalare. E perché no, da regalarsi!

Pensando soprattutto alle uscite di quest’anno, mi vengono in mentre tre titoli. Per chi desidera una lettura appassionante e ama le storie famigliari, consiglio assolutamente Mai stati così felici di Claire Lombardo. Invece Daisy Jones and The Six di Taylor Jenkins Reid, per gli amanti della musica e magari per chi non è un lettore assiduo. Infine, per gli amanti del fantasy che vogliono perdersi in un mondo avvincente e originale La guerra dei papaveri di R.F.Kuang.

Quali sono le prospettive future per la tua pagina IG? Hai già in mente dei progetti per il 2021? Se sì, ci sveli qualche anticipazione?

Ammetto che con la pagina ho l’abitudine di vivere un po’ alla giornata, mi vengono idee dal nulla e, se mi sembrano valide, cerco di metterle subito in pratica. Tendo a non pianificare con mesi e mesi di anticipo. Direi che l’unico obiettivo che mi do è quello di riuscire a migliorare ancora di più la qualità, sia dal punto di vista grafico e fotografico che da quello dei contenuti. Nell’anno nuovo senza dubbio salterà fuori qualche gruppo di lettura ed è da un po’ che rimugino su un progettino che coinvolgerebbe anche altri colleghi del bookstagram, ma vedrò dove mi porta il vento, come al solito.