A tu per tu con Edizioni Minerva

Fin dalla sua origine, a Bologna nel 1989, Minerva ha saputo trasformare in realtà sogni, progetti, storie di vita vissuta, studi accademici, reportage fotografici, narrativa e molto altro ancora, con una precisa mission: la qualità dei volumi e degli eventi ad essi collegati.

Ciao, presentati e raccontaci qual è il tuo ruolo nella Casa editrice.

Ciao, mi chiamo Martina Mugavero e mi occupo del coordinamento editoriale per la casa editrice Minerva. Il mio ruolo mi permette di seguire tutta la filiera produttiva del volume, seguendo gli autori e la redazione fino all’invio alle stampe di ogni volume.

Ci racconti la storia della casa editrice? Dove e quando è nata? Aneddoti? Da cosa/chi prende il nome la casa editrice?

Minerva nasce nel 1989 per volontà di Roberto Mugavero, spinto dalla sua forte passione per la lettura e la trasmissione di storie che valesse la pena tramandare in forma scritta. Il suo nome si ispira a un tempio di epoca romana dedicato alla dea Minerva, sito nel paese di nascita del nostro fondatore (Minerbio, in provincia di Bologna).

Inizialmente la nostra casa editrice pubblicava libri d’arte (cataloghi, saggi d’arte, monografie), ma nel tempo è cresciuta andando a ricoprire più settori: oggi pubblichiamo circa 100 libri l’anno che spaziano dalle biografie, alla narrativa, dai libri sportivi a quelli sui motori, fino agli illustrati…

Qual è l’idea che anima la vostra casa editrice?

A noi piace definirci come dei “sarti editoriali” che cercano di curare al meglio ogni singola pubblicazione. Ci impegniamo ogni giorno alla massima attenzione delle nostre pubblicazioni, cercando di lavorare in affiancamento costante con i nostri autori.

Il nostro team è molto attento e scrupoloso e questa qualità è molto apprezzata da chi inizia a lavorare con noi.

Quante persone fanno parte della vostra redazione?

Siamo una decina di persone, ma abbiamo tanti collaboratori esterni che lavorano con noi a singolo progetto. Siamo una bella squadra.

La vostra produzione si suddivide in collane? Qual è lo spirito che le anima e la loro identità?

Sì, nella nostra produzione abbiamo diverse collane alimentate da pubblicazioni che hanno un’identità comune. Per citarne alcune: una delle più longeve è la collana “Ritratti” che raccoglie le biografie di grandi personaggi (dello sport, della cultura, della storia…); tra le nuove abbiamo la collana “Libri sperduti” che è curata da Raffaella Cavalieri con lo scopo di ripubblicare in Italia opere minori di fine ’800 e inizi ’900, firmate da grandi scrittori e scrittrici provenienti da tutto il mondo; visto che la nostra casa editrice tiene molto alla propria città, non mancano pubblicazioni dedicate a Bologna: tra queste ci sono quelle della collana “Fatterelli Bolognesi” curata da Tiziana Roversi che, per ogni pubblicazione, affianca un autore/autrice a un illustratore/illustratrice sempre diversi.

Quali sono le pubblicazioni che hanno ottenuto maggior successo/riconoscimenti e secondo voi per quali motivi?

Ne abbiamo molte e sarebbe davvero difficile selezionarne alcune. Ma non posso non citare il volume “Radio FM – 30 anni di libertà d’antenna” che nel 2006 dedicammo alla storia delle radio libere in Italia, abbinandolo a una mostra che portammo in giro per tutto il Paese. Fu un importante momento di svolta per Minerva.

Ci tengo anche a citare un autore che abbiamo avuto il piacere (e la fortuna) di scoprire nel 2010: il suo nome è Francesco Vidotto e con i suoi romanzi ambientati sulle Dolomiti (ad esempio gli splendidi “Oceano” e “Siro”) ha incantato migliaia di lettori.

I social sono un mezzo importante per il vostro lavoro? Con quale scopo li utilizzate?

Assolutamente sì. Li utilizziamo per comunicare il contenuto dei nostri libri ai lettori e per tenerli aggiornati sui nostri eventi.

Come vengono scelti gli autori e i titoli che pubblicate?

Chiediamo di sottoporci un manoscritto via mail, accompagnato da una lettera di presentazione dell’autore. Dopodiché lo facciamo valutare dai nostri editor e, se lo riteniamo interessante per il taglio delle nostre pubblicazioni, ci attiviamo per contattare l’autore e pubblicarlo.

Ci consigli tre libri imperdibili del vostro catalogo?

Difficile scegliere… ma posso consigliare “Oceano” di Francesco Vidotto, “La nostra storia. Tutto il mondo di Happy Days” di Emilio Targia e Giuseppe Ganelli e “Panini. Storia di una famiglia e di tante figurine” di Leo Turrini.

Grazie mille!