A tu per tu con Atmosphere Libri

Atmosphere libri ruota intorno al concetto di “viaggio” e vuole portare i suoi lettori in un viaggio intorno al mondo per scoprire storie, conoscere vari personaggi e le loro avventure.

Una casa editrice volta alla scoperta di straordinari paesi come Giappone, Corea, Cina, Vietnam e molti altri.

Ciao, presentati e raccontaci qual è il tuo ruolo nella Casa editrice Atmosphere libri

Sono il fondatore e l’editore di Atmosphere libri, ma provengo da un differente mondo lavorativo che attualmente continuo a svolgere. La passione per i libri e una piccola sfida personale in un settore che non era di mia competenza mi hanno spinto a percorrere una nuova strada senza abbandonare la vecchia.

Ci racconti la storia della casa editrice? Dove e quando è nata? Aneddoti? Da cosa/chi prende il nome la casa editrice?

Atmosphere libri nasce nel 2010 dopo alcune valutazioni con un’agenzia di servizi editoriali. L’idea era di dar voce ad autori stranieri poco conosciuti di Paesi come Russia, Europa dell’Est ed Estremo Oriente. Nel corso degli anni, per assumere un’identità più originale ed esclusiva, abbiamo dirottato i nostri interessi sul Giappone e sui Paesi vicini come la Corea e la Cina.

Il nome della casa editrice viene dalla canzone Atmosphere dei Joy Division, una delle maggiori band della scena musicale inglese del periodo New Wave degli anni ’80. Troppo profondi per risultare immediati. Troppo decadenti per essere una band seguita da un vasto pubblico. Pochi innamorati dei loro ritmi pulsanti hanno avuto il coraggio di abbandonarsi alla loro musica. Atmosphere libri è una piccola casa editrice che non segue le mode ma si è riversata sulla letteratura asiatica, in particolare quella giapponese, senza creare l’illusione di avere un vasto numero di lettori ma solo di un certo numero di appassionati e curiosi che vogliono immergersi in un mondo lontano. Il nostro motto è: “Leggere è vivere due volte.”

Qual è l’idea che anima la vostra casa editrice?

Far conoscere il Giappone, in particolare, e gli altri paesi asiatici come la Corea, la Cina, l’Indonesia e il Vietnam e la loro cultura attraverso la narrativa.

Quante persone fanno parte della vostra redazione?

Abbiamo altri revisori, un addetto alle relazioni tramite i social network e la carta stampata. Tra alcuni mesi, avremo degli stagisti che ci aiuteranno in vari compiti redazionali.

La vostra produzione si suddivide in collane?

Le collane sono quelle dedicate alla narrativa asiatica classica e contemporanea, a quella europea e alla narrativa per ragazzi. Una piccola collana di libri illustrati è riservata ai bambini.

Quali sono le pubblicazioni che hanno ottenuto maggior successo/riconoscimenti e secondo voi per quali motivi?

Abbiamo pubblicato grandi scrittori giapponesi come Murakami Ryū, Abe Kōbō e molti altri che, pur sconosciuti, si sono fatti apprezzare, come la giamaicana A-Dziko Simba Gegele che, con “Tutto daccapo”, ha vinto il Premio Andersen 2022. Il motivo del successo è legato all’originalità della scrittura dei testi e delle storie.

I social sono un mezzo importante per il vostro lavoro? Con quale scopo li utilizzate?

I social sono diventati il mezzo di promozione più importante perché ci permettono un contatto diretto con i lettori. Li utilizziamo giornalmente.

Come vengono scelti gli autori e i titoli che pubblicate?

Gli autori sono scelti in base alla loro grandezza editoriale, all’importanza dei loro romanzi nei rispettivi Paesi d’origine e ai premi che hanno ottenuto.

Ci consigli tre libri imperdibili del vostro catalogo?

Grazie mille!