A tu per tu con Add Editore

Add Editore nasce per raccontare la contemporaneità attraverso uno sguardo aperto, cercando voci che sappiano rendere accessibile la complessità del mondo, con libri capaci di resistere al tempo e di cercare un senso alle variabili storiche e culturali del divenire.

Sono Silvia Caramellino e mi occupo di ufficio stampa e organizzazione eventi per add editore. L’ufficio stampa è la figura che accompagna il libro e gli autori nel momento dell’incontro con i lettori. Il libro in realtà nasce prima, molto prima, quando viene scelto dall’editore, curato e perfezionato da editor, correttori di bozza e grafici che, insieme all’autore, lavorano per portare in libreria il miglior libro possibile.

L’ufficio stampa segue questo processo da dietro le quinte e costruisce un piano di promozione che si servirà di giornali, radio, tv, relazioni social e tour di presentazioni per far conoscere il libro ai lettori non appena sarà uscito.

Add editore è una casa editrice indipendente che nasce a Torino nel 2010. Dal 2014 la proprietà è di Francesca Mancini e Paolo Benini, la cui linea editoriale ha come assi portanti l’esplorazione dell’attualità e delle tematiche sociali attraverso la saggistica divulgativa ma non solo, avvalendosi anche di linguaggi altri e sperimentazioni che compongono il quadro di tutte le nostre collane.

La casa editrice nasce per raccontare la contemporaneità attraverso uno sguardo aperto, cercando voci che sappiano rendere accessibile la complessità del mondo, con libri capaci di resistere al tempo e di cercare un senso alle variabili storiche e culturali del divenire.

Ci proponiamo di aggiungere, unire, raccogliere idee, esperienze e punti di vista per andare oltre, con l’ambizione di costruire un ponte fra passato, presente e futuro.

Tra i nostri temi cardine trova spazio l’approfondimento dei fenomeni migratori, del concetto di “frontiera” e del suo superamento. Un altro tema che ci accompagna è l’osservazione della discussione che riguarda il femminile, penso ad esempio a L’Atlante delle donne di Joni Seager, un’analisi sulla condizione delle donne di tutto il mondo, un resoconto dettagliato ma assolutamente godibile su lavoro, salute, istruzione, libertà personali e molto altro. 

Diamo così spazio anche a libri che ci chiedono di spostare il nostro punto di vista; penso ad esempio a Contro il femminismo bianco di Rafia Zakaria, un libro che mette in discussione lo spazio spropositato che ha occupato la bianchezza nella storia del femminismo o Contro i confini di Gracie Mae Bradley e Luke De Norohna, il cui statuto è chiaro e netto: i confini danneggiano tutti e andrebbero aboliti.

Non pensiamo siano posizioni obbligatoriamente su cui dover essere in armonia, ma pensiamo che sia necessario un approfondimento e uno sguardo critico sulle varietà dei fenomeni che ci abitano attorno.

Gli editori della casa editrice sono Francesca Mancini e Paolo Benini. Giorgio Gianotto cura la direzione editoriale, Sandra Piana e Stefano Delprete sono gli editor della saggistica e Ilaria Benini insieme a Ilaria Peretti si occupano della collana Asia, ora accompagnate da Piernicola D’Ortona che si prende cura della collana in attesa del loro ritorno dalla maternità. C’è poi Matteo Gaspari che cura la nostra collana fumetti e Francesco Serasso al timone della direzione creativa, Gianmario Pilo alla cura di progetti speciali e Marta Santomauro al rapporto con le librerie.

Ovviamente se i libri arrivano in libreria è grazie anche al lavoro di figure commerciali, amministrative e di supporto al processo editoriale che sono importanti quanto chi su i libri ci lavora a contatto strettissimo.

Add ha quattro collane portanti.

I saggi che si ripropongono di indagare la realtà ad ampio spettro, attraverso testi che spaziano dall’antropologia all’economia, dalla geografia alla storia, dai diritti umani alla geopolitica, dalla tecnologia all’attualità sociale. Diamo spazio anche a saggi “intimi” che riflettono sul senso e i modi di stare al mondo.

La collana Asia, di cui andiamo particolarmente fieri e che è accompagnata nelle uscite dell’ultimo anno dalle bellissime cover realizzate da Lucrezia Viperina, che ci porta in un viaggio tra i generi per leggere da vicino il continente del futuro: memoir, racconti, saggi e romanzi con cui addentrarsi nelle profondità politiche, storiche e culturali di un mondo sempre più influente e vicino.

La collana fumetti che pone l’attenzione sui diversi linguaggi, sul piacere dell’immagine, l’immediatezza e la forza del racconto grafico capaci di accompagnare storie dal forte impatto emotivo e sociale.

E infine la collana sport che completa il nostro sguardo del mondo con storie di atleti e sportivi che hanno portato la cultura del gesto atletico fuori dall’ordinario.

Tante le pubblicazioni che ci hanno appassionato e resi orgogliosi del nostro lavoro. Dalla pubblicazione del memoir di Behrouz Boochani, scrittore curdo iraniano che nel suo Nessun amico se non le montagne racconta la sua prigionia a Manus Island e la sua battaglia per ottenere lo stato di rifugiato politico, a La torre di Bae Myung-Hoon, un libro che scavalca i generi letterari con spregiudicata disinvoltura, districandosi tra il surrealismo e l’iperrealismo, a MOR di Sara Garagnani, un fumetto potentissimo su come i traumi non elaborati possano trasmettersi di generazione in generazione e di come la scrittura possa essere un gesto di amore e liberazione, a Giannis, la biografia di uno dei più famosi campioni di basket del mondo, curata da Mirin Fader.

Insomma… uno per collana, ma i libri pubblicati che ci rendono felici di fare questo mestiere sono davvero tanti!

I social sono un mezzo importantissimo in questo momento per chiunque debba far conoscere un prodotto al mondo esterno ma per noi i social sono anche uno strumento di contatto imprescindibile con la nostra community di affezionati ma non solo, anche con nuovi lettori che magari ci conoscono per la prima volta! Sono un mezzo per conoscersi e riconoscere i gusti ma anche le necessità narrative di cui i lettori sentono di aver bisogno.

La direzione editoriale e gli editor si occupano di fare scouting, ma vengono attentamente vagliate anche tutte le proposte che ci arrivano attraverso i canali della casa editrice.

È davvero difficile scegliere! Ogni libro è una storia unica e irripetibile. La storia di una scoperta (al principio), di una costruzione (poi), e di una nascita (alla fine, per paradosso, come in una sorta di processo ciclico infinito). È la storia di rapporti, con gli autori e con i loro desideri, ma anche di relazioni con giornalisti, con i blogger, con chi prende a cuore un libro perché in un libro ci crede e in un pezzettino di quelle pagine ci mette anche la sua voce, ed è la storia anche di chi con i libri ci lavora; ogni testo ci raggiunge in momenti diversi della nostra vita e può dare voce a domande, riflessioni, interrogativi. Insomma… è davvero un viaggio imprevedibile!

Ma vengo ai titoli (ne scelgo quattro!): Tecnocina di Simone Pieranni è una bomba uscita da pochissimo! Pieranni è uno dei massimi esperti di Cina in Italia e in questo libro ci regala una carrellata di storie imperdibili su figure che hanno fatto della Cina una delle potenze più influenti al mondo per la tecnologia. Fuori le palle è invece un saggio femminista a firma di Victoire Tuaillon, autrice e giornalista popolarissima in Francia. Il titolo provocatorio apre a una riflessione profonda e attenta sul dominio del maschile e su nuovi spazi di fiducia che possiamo creare insieme. Contro lo smartphone di Juan Carlos De Martin, professore di ingegneria informatica al Politecnico di Torino, è una riflessione più che mai necessaria sulla tecnologia e su come stia cambiando sempre più il nostro presente.

E infine, un fumetto bellissimo. NapoliTopor di Fulvio e Tonino Risuleo è la storia di un viaggio. Un viaggio alla scoperta di Roland Topor, un eclettico artista parigino, ma soprattutto un viaggio alla scoperta di un rapporto complesso e unico come quello tra un padre e un figlio.