A panda piace l’avventura di Giacomo Keison Bevilacqua

Recensione della graphic novel “A panda piace l’avventura” di Giacomo Keison Bevilacqua

Se nostalgia ti stringe un nodo alla gola al ricordo dei tuoi nonni, se ansia ti ha abbracciato tanto forte da impedirti di fare respiri profondi, se curiosità ti ha spinto a compiere gesti folli, se creatività e pigrizia si danno spesso battaglia nella tua testa, se i problemi si presentano sempre senza essere invitati, o se almeno una volta hai visto in faccia paura e panico, be’, questa avventura non è solo la mia, ma anche la tua. Quindi, per favore, dammi la mano e parti con me, che certi viaggi sono più belli se non si affrontano da soli, ma insieme” – Panda

In un’edizione a colori nuova e rivisitata, è tornata in libreria A panda piace l’avventura, graphic novel di Giacomo “Keison” Bevilacqua realizzata per l’occasione da Feltrinelli Comics (480 pagine).

Il giorno del suo compleanno, Panda riceve una sorpresa: un corriere, incaricato di comunicargli il passaggio nel mondo degli adulti, gli consegna un regalo. Un pennino magico. Alla ricerca di indizi intraprenderà un viaggio sulle tracce del nonno, figura tanto amata e poi perduta in un luogo misterioso.

Lungo il percorso Panda sarà accompagnato da Curiosità – ogni tanto con il brutto vizio di trasformarsi in Ossessione – e Ansia, che tende spesso a ingrandirsi a dismisura. Non mancheranno avventure e disavventure, così come incontri con personaggi strani e creature meravigliose e straordinarie come il padre Ozio e le figlie Creatività e Pigrizia fino al mostro meglio noto come Paura, che si nasconde dietro le tende di un circo. Non sarà un viaggio sempre spensierato ma alla fine Panda scoprirà la verità…

Copertina di A panda piace l’avventura

Per il lettore seguire Panda sarà un’esperienza divertente e al tempo stesso ricca di insegnamenti. Dietro le battute, le risate e le prese in giro si celano spesso messaggi importanti: la capacità di prendersi del tempo, il bisogno di lasciare spazio alla creatività, la necessità di dare il giusto peso ai ricordi, il non vivere l’ansia solo come un elemento negativo e totalizzante.

Ma perchè Panda piace così tanto? Forse perchè il suo è un personaggio che con ironia e tenerezza racconta le fragilità, le paure, i timori ma anche le piccole vittorie e le grandi conquiste. Panda è una figura dolce, in lui possiamo ritrovare il bambino che c’è in noi. Inoltre questo tenero animale è spesso portatore di messaggi di uguaglianza, parità e giustizia. Insomma, il lato buono che tutti vorremmo e/o dovremmo avere.

L’unica pecca del volume è sicuramente la copertina flessibile. Non avendo particolare rigidità la costa del libro si piega e rovina facilmente, così come le pagine che in alcuni punti tendono a staccarsi. Ma questo è un difetto tipico della collana Comics di Feltrinelli, che ha scelto la copertina flessibile per praticamente tutti i suoi volumi. Forse un azzardo eccessivo per albi da più di 300 pagine.

Il personaggio di Panda e la storia non sono una novità: A panda piace l’avventura è stata infatti la prima serie a fumetti dedicata al personaggio (già protagonista di strisce umoristiche) pubblicata in albi bimestrali da Panini Comics da dicembre 2013 a febbraio 2015. Poi, nel 2016 l’intera collezione è stata ristampa in unico volume con titolo A Panda piace presenta: Ansia la mia migliore amica