5 nuove uscite di Agosto da non perdere

Agosto è senz’altro il mese dell’anno che più scarseggia in fatto di nuove uscite librose.
L’editoria si mette in pausa dal punto di vista delle pubblicazioni per dedicarsi alle promo, per poi ripartire a Settembre con delle grandi bombe. Per dare una piccola anticipazione: a Settembre uscirà un nuovo libro di Stephen King e del premio Nobel Olga Tokarczuk, mentre ad Ottobre ritornerà anche TJ Klune, diventato famoso con La casa sul mare celeste. Ne riparleremo più avanti, intanto abbiamo scovato per voi, anche questo mese, delle uscite interessanti che vale la pena recuperare.

04/08 – “Romanzo naturale” di Georgi Gospodinov:

Un’opera sfaccettata, come l’occhio di una mosca, che è anche un trattato di nostalgia.
Un matrimonio finisce. La vita di un uomo all’improvviso precipita e viene misteriosamente a coincidere con quella di altre due persone: l’io narrante, redattore di una rivista letteraria, e un giardiniere pazzo. Una storia che è mille storie, come spesso succede nella realtà. Un’opera sfaccettata, come l’occhio di una mosca, che è anche un trattato di nostalgia. Uscito in Bulgaria nel 1999, torna in libreria il primo romanzo di Georgi Gospodinov.

29/08 – “Babel. Una storia arcana” di R. F. Kuang:

Dall’autrice della trilogia “La guerra dei papaveri”, una storia arcana.
Oxford, 1836. La città delle guglie sognanti. Il centro di tutta la conoscenza e l’innovazione del mondo. Al suo cuore c’è Babel, il prestigioso Royal Institute of Translation dell’Università di Oxford. La torre da cui sgorga tutto il potere dell’impero. Rimasto orfano a Canton e portato in Inghilterra da un misterioso tutore, Robin Swift credeva che Babel fosse un paradiso. Fino a che non è diventata una prigione… Può uno studente lottare contro un impero?

29/08 – “Il magico studio fotografico di Hirasaka”:

Lo studio fotografico del signor Hirasaka non è un luogo qualsiasi. Ogni visitatore viene accolto senza fretta, secondo un rituale preciso. In giardino, tante piccole lanterne brillano tra i ciliegi. A turno entrano nella stanza un’ex insegnante novantenne, un membro della yakuza e una ragazzina. Hirasaka li fa sedere su un comodo divano di pelle, prepara il tè e illustra i servizi speciali che offre lo studio. A tutti consegna degli scatoloni pieni di foto-ricordo della loro vita: potranno sceglierne una per ogni anno che hanno vissuto. Ma non solo: hanno l’opportunità straordinaria di rivivere il loro ricordo più prezioso e di scattare di nuovo la loro foto preferita. C’è una regola, però: non possono interagire con nessuno. Perché lo studio di Hirasaka si trova al confine tra questo mondo e quell’altro. In Giappone, infatti, fin dall’antichità si crede che ci siano dei luoghi di passaggio e che, prima di andare nell’aldilà, le persone abbiano dei flashback in cui ricordano la loro esistenza. La chiamano “somato”, lanterna girevole dei ricordi, ed è ciò che Hirasaka costruisce con le fotografie dei suoi ospiti. Cosa sceglieranno? Che vite hanno vissuto? E perché tutti vanno e vengono da quello studio, ma Hirasaka resta sempre lì? Una storia magica e consolatoria sulla vita e la morte, l’amore e la perdita, l’importanza di saper cogliere la bellezza in ogni attimo.

29/08 – “La pietra del rimpianto” di Arnaldur Indridason:

Reykjavík, un quartiere residenziale dove i palazzoni si alternano a placide villette e le strade sono ben illuminate. Davanti a uno dei condomini arrivano pattuglie a sirene spiegate, un’ambulanza, il furgone della Scientifica. Una donna è stata trovata stesa a terra nell’ingresso di casa sua, è morta da poche ore, probabilmente soffocata con un sacchetto di plastica. La casa è sottosopra e sulla scena del crimine, passata al setaccio dalla polizia, spunta un biglietto con un numero di telefono ben noto agli investigatori: è quello dell’ex detective Konráð, ormai in pensione. Immediatamente contattato, Konráð racconta che tempo prima una certa Valborg, anziana e gravemente malata, lo aveva cercato chiedendogli di ritrovare il figlio dato in adozione quasi mezzo secolo prima… Allora non aveva accettato l’incarico, perché temeva di alimentare false speranze e inoltre stava cercando di risolvere il mistero attorno alla morte di suo padre, accoltellato nel 1963 davanti alla Cooperativa di Macellazione del Suðurland. Adesso, però, tormentato dai sensi di colpa per non aver aiutato la signora Valborg, Konráð decide di mettersi sulle tracce di quel bambino scomparso. Ma alla nuova indagine si intrecciano scoperte inquietanti che lo porteranno sempre più vicino alla verità sull’assassinio di suo padre, una verità che vuole e insieme teme più di ogni altra cosa al mondo

29/08 – “25” di Bernardo Zannoni

Puoi leggere la nostra recensione in questo articolo.

Gerolamo è una strana creatura, un ragazzo di venticinque anni che vive in una città di mare, abita da solo, mangia spesso dalla zia. Ha qualche amico e nessun lavoro, esce di sera e di notte, dorme la mattina. Aspetta, ma non si sa bene cosa. Lo agita un desiderio quasi violento di diventare adulto e al tempo stesso porta dentro di sé un Gerolamo precedente, bambino e adolescente, che non lo vuole abbandonare. Eppure nella sua attesa, nell’immobilità, nell’indecisione sospesa tra dubbi e inesperienza, nella paura costante di perdersi, Gerolamo è travolto dall’intensità e dalla meraviglia di quanto gli accade. Ha un amico che sta molto male, un altro che finalmente si è innamorato, un pappagallo da accudire per qualche giorno, la ragazza del piano di sopra sul punto di partorire. Fuma molte sigarette, beve volentieri, ma soprattutto Gero spera che giunga un momento in cui le cose cambino, in cui per lui e per tutti quelli intorno a lui arrivi il «punto di rottura», un bagliore di chiarezza che squarcia le nubi piene di pioggia, la realtà finalmente tirata a lucido, la vita che si mette a scorrere nella direzione giusta